<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617</id><updated>2012-03-07T13:29:44.382Z</updated><category term='io e la rete'/><category term='questi portoghesi'/><category term='ricette'/><category term='lo zampino di mrT'/><category term='cose di amore'/><category term='con la testa per aria'/><category term='oggi ti cucino io'/><category term='senza tom tom'/><category term='san francisco'/><category term='spleen di lisbona'/><category term='estate atlantica'/><category term='povera patria'/><category term='quotes memorabili'/><category term='design'/><category term='mille e una lisboa'/><category term='esco faccio cose vedo gente'/><category term='portogallo'/><category term='amici'/><category term='california'/><category term='riflessioni'/><category term='la settima arte'/><category term='sicilia bedda'/><title type='text'>oceanstwo</title><subtitle type='html'>dire fare cucinare viaggiare</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>73</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6897802385017139542</id><published>2012-03-07T10:35:00.000Z</published><updated>2012-03-07T12:40:02.223Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Portogallo in 5 minuti: scene dall'Italia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo spunto per questo post viene dal (noioso) programma televisivo Ballarò.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se per caso capita che una sera parlino di crisi ed esordiscano con un servizio sul Portogallo, allora stai certo che dall'Italia ci sarà prontamente qualcuno a dirtelo e a farti domande, impressionato dalle parole tragiche appena sentite (per la cronaca, quel qualcuno ieri sera ha significato amica, sorella e famiglia di mr T).&amp;nbsp;Il servizio incriminato lo pubblico per comodità, parte subito dopo Crozza. Anche se non è un granché, anzi, direi che sfiora il pessimo, dura pochi minuti -meno di cinque-, quindi potreste fare lo sforzo (lo so, immane!) di guardarlo. Oppure, se vi fidate di me passate oltre e leggete direttamente più sotto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/E5ucZDwU880/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E5ucZDwU880&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/E5ucZDwU880&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(N.B. Ho notato che la visualizzazione del video potrebbe essere problematica. In tal caso su Youtube cercate "Ballarò 06 03 2012 2/12").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera, prim'ancora di vedere il servizio, intuendo già cosa potesse essere passato, mi sono agitata e ho colto l'occasione per fare delle considerazioni che metterò nero su bianco anche qua.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io ho già parlato a modo mio della crisi in questo blog,&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/12/il-licor-beirao-sarkozy-e-le-luci-di.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. Era il periodo natalizio e l'atmosfera era austera (cosa che tra l'altro ho profondamente apprezzato, pensando alle nostre città con tanti problemi dove si spendono milioni di euro ogni anno per le luci natalizie, invece di, ad esempio, pagare i trasporti pubblici e di fatto lasciando i cittadini a piedi, oppure invece di investire in teatri e cultura).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma torniamo al "servizio". Per quanto breve, dice delle cose precise e dirette. Si mostrano i pensionati dei paesini con pensioni da 300 euro che muoiono letteralmente perché non hanno &amp;nbsp;soldi per pagarsi le ambulanze. &amp;nbsp;Si parlicchia di difficoltà a gestire il credito e della disoccupazione giovanile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I problemi qua ci sono e sono grandi, e risalgono a ben prima della crisi recente. La povertà e gli squilibri sociali qui sono pesanti eredità di un passato di chiusura salazariana, ma non solo, sono anche sicuramente il frutto di un mal governo successivo e di una forma di indolenza diffusa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ok. Ma fare quel tipo di servizio mi pare l'atteggiamento propagandistico proprio di chi vuole rincuorarsi della situazione domestica guardando le magagne altrove, che, oh sì, sono ben più gravi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso al fatto che nei paesini del sud Italia, posti di cui si parla poco o nulla, ci sono milioni di pensionati che vanno avanti con la minima (mia nonna in primis), e che quindi non se la passano di certo meglio dei vecchi portoghesi. Anche loro hanno l'orto, quelle immagini non mi impressionano, anzi non mi dicono nulla. E c'è di più: loro (mia nonna in primis) i prodotti dell'orto li vanno ancora a vendere agli agriturismi locali, a 86 anni, per rimpolpare la magrissima pensione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andate ad intervistare anche loro! Andate a leggere nei loro volti rugosi e nelle loro mani che sanno di terra: i paesi che muoiono ce li abbiamo in casa, non c'è bisogno di scomodare l'Europa!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi veniamo ad un altro punto cruciale: la disoccupazione giovanile. Innanzitutto, dati alla mano, il problema è più grave in Italia che in Portogallo: ad esempio, lo dicono&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-08-24/senza-lavoro-milione-under-120659.shtml?uuid=AalR1byD"&gt;Il Sole 24 ore&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.economist.com/blogs/dailychart/2011/07/youth-unemployment"&gt;The Economist&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;Ne parlavo proprio coi colleghi a pranzo qualche giorno fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dati a parte, un fenomeno interessante che si verifica è che, nonostante la crisi, questo Paese riesca a richiamare un sacco di giovani da tutta Europa (ed oltre), cosa che non avviene in Italia! Perché? &amp;nbsp;Una possibile &amp;nbsp;risposta è che, oltre alla questione "filosofica" del vivere&amp;nbsp;&lt;i&gt;semplice, &lt;/i&gt;e se si apprezza la semplicità e la bellezza delle piccole cose qui ci si trova bene per forza, c'è il fatto pratico fondamentale che se vuoi lavorare qui un lavoro lo trovi, e, guarda un po', perbacco, ti pagano anche. Chiaro che non si può fare di tutto, ma per cominciare a scrivere le famose esperienze nel curriculum da qualche parte bisogna pur cominciare, possibilmente senza fare lo schiavo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il lavoro retribuito da noi non è mica tanto scontato, ormai.&amp;nbsp;Ci sono eserciti di giovani che lavorano totalmente gratis, camuffati da stagisti, apprendisti, senza contare quelli totalmente o almeno in parte a nero... In più ora, nel pacchetto di legge sulle liberalizzazioni, hanno messo anche una norma che prevede solo un rimborso spese forfettario per&amp;nbsp;&lt;/span&gt;i tirocinanti negli studi dei liberi professionisti (il panino della pausa pranzo e i mezzi pubblici, qualora fossero così fortunati da averli, per raggiungere il posto di lavoro). U&lt;span class="Apple-style-span"&gt;n altro esercito in crescita, quello degli aspiranti notai, avvocati, commercialisti e via dicendo, che è come se non esistesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E infine...in cinque minuti non si poteva dire che nonostante la crisi questa città ha la forza di reinventarsi continuamente. Questa è una realtà bella e vera, di cui cerco di parlare per quanto posso, e non mi stancherò mai di farlo (data la mia nota indole di avvocato delle cause perse).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, tante cose meglio ometterle a Ballarò. Qua si muore di fame: sarà che invece in Italia son tutti con la panza piena e contenta?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amen!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6897802385017139542?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6897802385017139542/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/03/portogallo-in-5-minuti-scene-dallitalia.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6897802385017139542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6897802385017139542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/03/portogallo-in-5-minuti-scene-dallitalia.html' title='Portogallo in 5 minuti: scene dall&apos;Italia'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1005999564742731146</id><published>2012-03-03T13:07:00.000Z</published><updated>2012-03-04T12:34:11.868Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='portogallo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate atlantica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>L'Oceano di Ericeira</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ericeira si trova a circa 30 Km da Lisbona ed è una meta molto conosciuta tra gli amanti del surf, grazie alle sue bellissime spiagge battute dal vento. Era da un po' che desideravo andarci, poi finalmente una domenica arriva l'ispirazione giusta per farlo. Chiamate due amiche che han risposto subito entusiaste, ci siam messe in macchina nell'ennesima giornata limpida di sole e di cielo azzurro di questo inverno generoso.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il posto è molto famoso per i suoi frutti di mare (mariscos) freschissimi e per la lunga tradizione di pesca, che è la principale risorsa degli abitanti, oltre al turismo legato al surf.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'allegro quartetto giunge dunque sulle coste di Ericeira a cavallo dell'ora di pranzo ma viene letteralmente rapito da quel paesino bianco e blu totalmente sospeso sull'Oceano, popolato da numerosi gabbiani, con una luce spendida, vicoli e spiagge dorate.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pareva a tratti di stare anche in Grecia, se non fosse che l'Oceano te lo senti addosso ed intorno per la sua grandezza e per tutto quel blu.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BAkAebjhw84/T1IH_n0hU5I/AAAAAAAABSM/iydd_bn-udE/s1600/IMG_4749.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-BAkAebjhw84/T1IH_n0hU5I/AAAAAAAABSM/iydd_bn-udE/s640/IMG_4749.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-E5efY6Qd-p0/T1IIOfD5TqI/AAAAAAAABSc/R_ulUye_eCI/s1600/IMG_4752.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-E5efY6Qd-p0/T1IIOfD5TqI/AAAAAAAABSc/R_ulUye_eCI/s640/IMG_4752.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e6-QAJ7v4f0/T1IIkhHN7oI/AAAAAAAABSk/jDapgxEBwv4/s1600/IMG_4765.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-e6-QAJ7v4f0/T1IIkhHN7oI/AAAAAAAABSk/jDapgxEBwv4/s640/IMG_4765.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4Plhz7nZ13Q/T1IIwuLKBTI/AAAAAAAABS0/mj5KoccO1yc/s1600/IMG_4783.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="610" src="http://3.bp.blogspot.com/-4Plhz7nZ13Q/T1IIwuLKBTI/AAAAAAAABS0/mj5KoccO1yc/s640/IMG_4783.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Simpatica signora al riposo domenicale (spero non sia il barbiere).&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-k4O7npv_cmY/T1IIrRRpgFI/AAAAAAAABSs/7AjEpsx700o/s1600/IMG_4774.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-k4O7npv_cmY/T1IIrRRpgFI/AAAAAAAABSs/7AjEpsx700o/s400/IMG_4774.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wJJ3GCmVx3I/T1IJDYXRyuI/AAAAAAAABTM/93302rYdqc4/s1600/IMG_4797.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-wJJ3GCmVx3I/T1IJDYXRyuI/AAAAAAAABTM/93302rYdqc4/s400/IMG_4797.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La barca "non ti preoccupare"&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Poi, dopo aver vagato nell'indecisione del sole e dei profumi di pesce e di salsedine che si spargono nei vicoli, il quartetto affamato infine si dirige verso una Marisqueira, ristorante tipico dove i piatti sono tutti a base di frutti di mare. Et voilà, la scelta è fatta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Scelta che si rivelerà azzeccatissima: quei frutti di mare che davvero sanno di mare e null'altro resteranno indimenticabili. Mai assaggiato niente di così intenso prima.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rW-EsIvVlp0/T1II3fJcJ7I/AAAAAAAABS8/JmAhKQMGOis/s1600/IMG_4787.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-rW-EsIvVlp0/T1II3fJcJ7I/AAAAAAAABS8/JmAhKQMGOis/s320/IMG_4787.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Cozze, gamberoni e gamberetti, granchi di varie dimensioni (tutti con nomi diversi), coccioli, ostriche e poi perceves, dei crostacei tipici delle coste atlantiche, nonché bruttini (sembrano degli animaletti preistorici) che crescono sugli scogli più battuti dalle onde, per cui prenderli è pericoloso e difficile.&amp;nbsp;Ma poi ripagano abbondantemente della fatica: bruttini ma buonissimi. Li avevo assaggiati tempo fa anche in Galizia, ma qui mi hanno proprio colpito: Oceano all'ennesima potenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-15kIDkpSUbM/T1IQGVyGlzI/AAAAAAAABT8/U8ZK4T2jlls/s1600/IMG_4789.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-15kIDkpSUbM/T1IQGVyGlzI/AAAAAAAABT8/U8ZK4T2jlls/s320/IMG_4789.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;E per concludere un arroz de marisco servito nel tacho, una pentola di coccio. Profumatissimo, con vongole, gamberi e persino aragosta.&amp;nbsp;Commovente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Aggiungo che per queste bontà, pane, vino e caffè abbiamo speso 22 euro a testa. Certe cose bisogna proprio dirle per dare una misura di quel che si parla.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E già si programmano nuove avventure culinarie nella zona...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Dopo il pranzo abbiamo gironzolato per il quartiere dei pescatori.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Beh, è stato come fare un mini viaggio nell'idea romantica che abbiamo di questo mestiere. Qui è praticata una pesca artigianale con barche piccole, reti, corde. Non conosco i termini tecnici, ma le foto parlano da sole.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Io credo di aver visto cose simili solo nei documentari degli anni '50 del grande De Seta.&amp;nbsp;Attrezzi del mestiere disseminati ovunque, barche, pesci messi ad essiccare (e gatti nei paraggi...), uomini &amp;nbsp;che escono dalle loro capanne sulla sabbia per guardare il mare al tramonto. Insieme a noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OkF6OQZL470/T1IJLiTBUTI/AAAAAAAABTU/UByVu6GTVmE/s1600/IMG_4807.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-OkF6OQZL470/T1IJLiTBUTI/AAAAAAAABTU/UByVu6GTVmE/s640/IMG_4807.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5cOGKizUfjc/T1IJSWlMz_I/AAAAAAAABTc/8tIzcLOm-78/s1600/IMG_4812.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-5cOGKizUfjc/T1IJSWlMz_I/AAAAAAAABTc/8tIzcLOm-78/s640/IMG_4812.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2ayKGWsj8Sg/T1IJhrj8rSI/AAAAAAAABT0/BxMpjKehd4o/s1600/IMG_4839.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-2ayKGWsj8Sg/T1IJhrj8rSI/AAAAAAAABT0/BxMpjKehd4o/s400/IMG_4839.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7sirlNL_vlo/T1IJWmivmcI/AAAAAAAABTk/JPu4-8njJjg/s1600/IMG_4814.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-7sirlNL_vlo/T1IJWmivmcI/AAAAAAAABTk/JPu4-8njJjg/s400/IMG_4814.JPG" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-v2aFo-FA0Bk/T1IJdGF0ZUI/AAAAAAAABTs/i4q6YvA0IF8/s1600/IMG_4833.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-v2aFo-FA0Bk/T1IJdGF0ZUI/AAAAAAAABTs/i4q6YvA0IF8/s640/IMG_4833.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A presto Ericeira, non vediamo l'ora di poterti ammirare anche d'estate.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1005999564742731146?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1005999564742731146/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/03/loceano-di-ericeira.html#comment-form' title='23 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1005999564742731146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1005999564742731146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/03/loceano-di-ericeira.html' title='L&apos;Oceano di Ericeira'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BAkAebjhw84/T1IH_n0hU5I/AAAAAAAABSM/iydd_bn-udE/s72-c/IMG_4749.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-4969070886942388342</id><published>2012-02-27T22:35:00.000Z</published><updated>2012-02-27T22:40:10.291Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo zampino di mrT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose di amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia bedda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Storia di una caponata</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La caponata siciliana è un piatto tradizionale che sa di pranzi in famiglia, di giornate estive e di donne chine in cucina a friggere le melanzane il cui odore si spande per le strade assolate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per me è però molto di più. Negli ultimi anni di università le cene bolognesi si aprivano &amp;nbsp;e venivano scandite immancabilmente a colpi di &lt;i&gt;mitici&lt;/i&gt; vasetti sottovuoto provenienti proprio dalla Sicilia e prodotti dalle amorevoli e sapienti mani di una zia che aveva ereditato l'arte da una nonna che conosceva tutti i segreti della cucina palermitana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aprire un vasetto di caponata voleva dire tuffarsi in un mondo di profumi generosi, era come sciogliersi negli abbracci da cui non vorremmo staccarci mai.&lt;br /&gt;Gli amici ne andavano tutti matti, con le loro grosse cucchiaiate nel barattolo (altro che nutella).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al punto che qualcuno ci fece anche indigestione...ma, nonostante le sofferenze, al solo pensiero di un unico, piccolo, minuscolo cucchiaino di caponata c'è chi ancora va in visibilio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oceanstwo ha la missione di diffondere il culto della caponata sicula, e quindi ne lascia traccia al suo passaggio. Ricordo una trasferta di lavoro in Spagna con vasetto al seguito da lasciare all'amica dell'indigestione, vasetto che raggiunse i segreti uffici universitari madrileni dove sopravvisse poche ore all'assalto di palati spagnoli intenditori.&lt;br /&gt;Ricordo altre trasferte in Baviera col pingue vasetto per deliziare un'amica che era un po' triste e che aveva bisogno di essere tirata su.&lt;br /&gt;Ricordo cene in Toscana con gli amici di Siena ad insinuare l'amore per la magica mistura di verdure, al punto che poi loro stessi provvedettero a produrla in casa.&lt;br /&gt;E altrove, a farla conoscere persino a due simpatici coniugi del Camerun, che volevano imparare a cucinare italiano.&lt;br /&gt;Poi venendo qua lo spaccio di vasetti è stato interrotto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stavolta tocca proprio a me in veste di esecutrice diffonderla in terra lusa, così mi ci sono cimentata in vista di una delle ormai famose (!) cene della Domenica, sapendo in cuor mio che non avrei mai uguagliato l'inarrivabile, ineffabile Caponata della zia Rossella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;RICETTA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;3 melanzane non enormi (ideali le tunisine)&lt;br /&gt;1 gambo di sedano&lt;br /&gt;2 cipolle&lt;br /&gt;una 10ina di olive verdi&lt;br /&gt;un cucchiaio di capperi piccoli dissalati&lt;br /&gt;200 ml di passata di pomodoro (ideale sarebbe un po' di estratto)&lt;br /&gt;aceto e zucchero (bianchi) secondo la propria sensibilita'&lt;br /&gt;olio evo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliate le melanzane in piccoli cubetti che farete stare ammollo in acqua e sale per un'oretta.&lt;br /&gt;Asciugateli, friggeteli in olio caldo, salateli e mettete da parte.&lt;br /&gt;Sbollentate il sedano tagliato a pezzettini piccoli in acqua e sale. Preparate nel frattempo una pentola con 1 cucchiaio di olio e le cipolle a fettine e fatele appassire con un po' di acqua fino a quando saranno morbide, quindi aggiungete il pomodoro e fate andare per una 20ina di minuti.&lt;br /&gt;In una padella mettete 1 cucchiaio di olio, le olive snocciolate e i capperi e accendete il fuoco. Dopo 5 munuti aggiungete il pomodoro con le cipolle.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Momento topico&lt;/b&gt;: la creazione dell'agrodolce. Molto della riuscita del piatto sta in questo passaggio, ma è proprio qua che non ci vogliono le bilance, ma si va &lt;i&gt;a occhio. &lt;/i&gt;Indicativamente&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;versate un po' di aceto e 2 &amp;nbsp;cucchiai rasi di zucchero, mescolate ed assaggiate per vedere se vi soddisfa. Altrimenti poco alla volta aggiungete altro aceto e zucchero.&lt;br /&gt;Unite le melanzane mescolando per amalgamare il tutto.&lt;br /&gt;Servite fredda. Possibilmente a cucchiaiate!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-X-jqzhDGwkY/T0wA6vw10eI/AAAAAAAABMg/u7-PnNXjwBI/s1600/IMG_4993.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-X-jqzhDGwkY/T0wA6vw10eI/AAAAAAAABMg/u7-PnNXjwBI/s640/IMG_4993.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ha superato la prova. &amp;nbsp;E se lo dice uno che è cresciuto con quella &lt;i&gt;vera&lt;/i&gt;, io mi devo fidare.&lt;br /&gt;Eh sì, forse sarò anche riuscita in parte a catturare qualche nota...ma il dolce &lt;i&gt;cloc&lt;/i&gt; del vasetto che si apre... quello è un suono irriproducibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-4969070886942388342?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/4969070886942388342/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/storia-di-una-caponata.html#comment-form' title='31 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4969070886942388342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4969070886942388342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/storia-di-una-caponata.html' title='Storia di una caponata'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-X-jqzhDGwkY/T0wA6vw10eI/AAAAAAAABMg/u7-PnNXjwBI/s72-c/IMG_4993.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7268479095364695772</id><published>2012-02-22T22:13:00.000Z</published><updated>2012-02-23T11:32:03.303Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='io e la rete'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>La bolla di Internet</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tY-eGDiLqyI/T0Vle4z0zXI/AAAAAAAABLs/LaiAppS-kzM/s1600/dogs.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-tY-eGDiLqyI/T0Vle4z0zXI/AAAAAAAABLs/LaiAppS-kzM/s200/dogs.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;P. Steiner, New Yorker 1993. Nel 2012 le cose sono ben diverse.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era da un po' di tempo che riflettevo sul ruolo di internet nella nostra quotidianità, nello stravolgimento dei concetti di vicino e lontano, di accesso alle informazioni e al mare di input che ogni giorno riceviamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già...quanti input! Ma siamo proprio sicuri che la rete ci apra davvero nuovi orizzonti del pensiero, ci arricchisca e ci renda liberi come crediamo? Non ci vuole molto per rendersi conto che non è affatto così.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anzi, le nostre opinioni rischiano di essere sempre più omologate, perché siamo in balia della &lt;i&gt;personalizzazione &lt;/i&gt;del web, di un mondo virtuale costruito su misura per il nostro profilo, cosicché la tendenza insita è quella di farci vedere le cose che ci piacciono, ma non quelle di cui abbiamo davvero bisogno per arricchirci, quelle che ci rendono un pochino migliori di com'eravamo ieri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono sentita di dedicare un post alla causa dopo aver letto&amp;nbsp;&lt;a href="http://andimabe.blogspot.com/2012/02/i-ghetti-del-web.html"&gt;questo &lt;/a&gt;sul blog di Andima, dopo che ne avevo anche parlato qualche tempo fa con una mia amica e dopo che la faccenda mi sta frullando in testa da un po'.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su TED gira questo video di Eli Parisier, un attivista politico nonché fondatore di&amp;nbsp;&lt;a href="http://avaaz.org/en/"&gt;Avaaz.org&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(il sito no-profit che permette agli utenti di organizzare e gestire petizioni online) ed autore del libro "The filter bubble", in cui affronta questa tematica, riassumibile con la frase "siamo sempre più prigionieri di una "filter bubble" che ci gratifica e ci compiace, ci offre quello che vogliamo, ci indica cosa desiderare, e in questa bolla siamo completamente soli".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-54b55bfbe2d644d1" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D54b55bfbe2d644d1%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333277542%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D58DD26A9F577F16E3BA8431410DBBA79179C06C6.5A4011B75C96250D8CD275B2E3FF40085F02042D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D54b55bfbe2d644d1%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DN9E4oQU3m1Ihnhcne4O8_zBQni4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D54b55bfbe2d644d1%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333277542%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D58DD26A9F577F16E3BA8431410DBBA79179C06C6.5A4011B75C96250D8CD275B2E3FF40085F02042D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D54b55bfbe2d644d1%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DN9E4oQU3m1Ihnhcne4O8_zBQni4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thefilterbubble.com/10-things-you-can-do" style="text-align: justify;"&gt;Come scoppiare la bolla&lt;/a&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;. Al link trovate una serie di metodi pratici per combattere questa aberrazione, e non è nulla di difficile: son cose che il più delle volte non facciamo per pura pigrizia, come ad esempio eliminare i cookies, cancellare la cronologia di navigazione o navigare in incognito. Abbiamo gli strumenti per difenderci, bisogna che li usiamo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo sia pericoloso non avere quantomeno coscienza di tutto questo: aldilà delle ovvie questioni di privacy, c'è il rischio che la nostra visione del mondo venga &lt;i&gt;determinata&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dall'esterno e solo in minor parte dal nostro senso critico. È perciò sempre necessario un forte senso di attenzione a ciò che ci circonda per capire come funzionano certi meccanismi che potrebbero sembrare innocui e passare inosservati.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Consapevolezza soprattutto, e quindi curiosità. Quella speriamo non manchi mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Del resto, è solo la curiosità che mi fa alzare la mattina", diceva Fellini, che la sapeva lunga.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7268479095364695772?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7268479095364695772/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/la-bolla-di-internet.html#comment-form' title='14 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7268479095364695772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7268479095364695772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/la-bolla-di-internet.html' title='La bolla di Internet'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tY-eGDiLqyI/T0Vle4z0zXI/AAAAAAAABLs/LaiAppS-kzM/s72-c/dogs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6120667385528707793</id><published>2012-02-18T21:01:00.000Z</published><updated>2012-02-21T10:09:10.441Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>La via per Samarcanda. Immagini da un mercato</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Ho in mente la mitica Samarcanda, crocevia &amp;nbsp;di culture prospero di commerci e di storie di uomini venuti da terre lontane diretti chissà dove, mentre cammino verso la Feira da Ladra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È un po' così questo mercato dalle origini addirittura medievali e che nel corso dei secoli ha cambiato più volte sede: passi di là e sei diretto chissà dove, anzi, anche se non lo sai sei già pronto a perderti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccentrico, stravagante, pazzo, a tratti kitsch, esagerato, stralunato ed azzardato deposito di oggetti perduti, ritrovati, riciclati, rubati dal tempo e nel tempo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna attardarsi tra queste chincaglierie: spesso la merce è posta direttamente a terra, su tappeti, sedie, sul marciapiede, appesa, accatastata in cassettine, accanto alla porta di un furgone, ovunque, uomini sommersi di passato e di trapassato, in un fiume di colori e di materiali che cattura e risucchia in un vortice di curiosità e di fantasia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un vero simulacro, una rappresentazione all'aria aperta della macchina tritatutto che è il tempo che travolge le cose, che le deforma e le reinventa. Ogni oggetto ha la sua storia, e centinaia di migliaia di storie si intrecciano in quest'ammonticchiarsi di materia multiforme che rimane lì in attesa di occhi innamorati a cui poter parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EmdVyE_lqxw/Tz_cDjW2zoI/AAAAAAAABIg/s__73si8FxA/s1600/IMG_4718.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-EmdVyE_lqxw/Tz_cDjW2zoI/AAAAAAAABIg/s__73si8FxA/s400/IMG_4718.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UnuGzDqm9KM/Tz_cKMxF1nI/AAAAAAAABIo/23KlF5ooxzE/s1600/IMG_4729.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-UnuGzDqm9KM/Tz_cKMxF1nI/AAAAAAAABIo/23KlF5ooxzE/s400/IMG_4729.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-n6AHRJrbdNQ/Tz_cP4I0V4I/AAAAAAAABIw/X8AfrzzTes8/s1600/IMG_4730.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-n6AHRJrbdNQ/Tz_cP4I0V4I/AAAAAAAABIw/X8AfrzzTes8/s400/IMG_4730.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci si trova di tutto ed oltre: oggetti dematerializzati, con il più delle volte prezzi totalmente simbolici, stanno lì in attesa di trovare l'ennesimo posto nel mondo. Cose di epoche remote son pronte per il loro viaggio nel futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre ad abiti, scarpe ed accessori, sfilano giocattoli ed utensili anteguerra, vecchi lampadari, sedie, cassetti divelti, orologi senza lancette, bambole senza occhi, fotografie ingiallite di donne ed uomini della Belle Époque, cartoline da tutto il mondo con francobolli ed indirizzi e i saluti dalle vacanze, spartiture di pianoforte, un'intera collezione di libri di fantascienza del tipo "Il cataclisma cosmico" o storie di naufraghi e isole segrete, grammofoni che suonano vecchie canzoni anni '40, vasellame, racchette da tennis, fioretti, tazzine, piatti, tenaglie, elmetti e caschi dalle trincee di guerra, valigie che hanno affrontato troppi viaggi, vinili, mangianastri, vecchi computer e loro componenti elettroniche, macchine fotografiche di tutte le ere, strumenti musicali o ciò che ne resta, tricche tracche, mi sono persa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È la fiera dell'eccesso, ed è molto divertente anche osservare i personaggi che vi si aggirano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mbddpJq5iPs/Tz_JdEXlOqI/AAAAAAAABGg/uoQzjQy9lRE/s1600/IMG_4717.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-mbddpJq5iPs/Tz_JdEXlOqI/AAAAAAAABGg/uoQzjQy9lRE/s320/IMG_4717.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FnW2AGJOGPw/Tz_JU419zwI/AAAAAAAABGY/JpaE_6d9uec/s1600/IMG_4715.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-FnW2AGJOGPw/Tz_JU419zwI/AAAAAAAABGY/JpaE_6d9uec/s320/IMG_4715.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aBimiJTEvcU/Tz_sHxS534I/AAAAAAAABJY/myO0a1_Ox1o/s1600/IMG_4721.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-aBimiJTEvcU/Tz_sHxS534I/AAAAAAAABJY/myO0a1_Ox1o/s320/IMG_4721.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-M5VREOpKoG8/Tz_cqKI5IfI/AAAAAAAABJQ/XkQybOq61-Q/s1600/IMG_4746.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-M5VREOpKoG8/Tz_cqKI5IfI/AAAAAAAABJQ/XkQybOq61-Q/s320/IMG_4746.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_dnFtrSxyk0/T0AObLu1EuI/AAAAAAAABK4/eQnz1VZHn0U/s1600/IMG_4719.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-_dnFtrSxyk0/T0AObLu1EuI/AAAAAAAABK4/eQnz1VZHn0U/s320/IMG_4719.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-O1p5DxMlfns/T0ANE7eAzPI/AAAAAAAABKY/cYSl8oAiPyw/s1600/IMG_4727.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-O1p5DxMlfns/T0ANE7eAzPI/AAAAAAAABKY/cYSl8oAiPyw/s320/IMG_4727.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-n_Id2JHqfgM/T0AQCuQTzpI/AAAAAAAABLI/cIDp8Lho3-Y/s1600/IMG_4745.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-n_Id2JHqfgM/T0AQCuQTzpI/AAAAAAAABLI/cIDp8Lho3-Y/s320/IMG_4745.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tra l'assortita ferraglia...caldaie a gas.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Cw-RQGcFvyU/T0AQJ7W38jI/AAAAAAAABLQ/WMNVsMEHcBQ/s1600/IMG_4728.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cw-RQGcFvyU/T0AQJ7W38jI/AAAAAAAABLQ/WMNVsMEHcBQ/s320/IMG_4728.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Prototipo di bidet da camera?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Il mio bottino è stato magro, ma c'è da dire che difficilmente riesco a comprare molto in posti del genere: uno perché spreco tutte le energie nel guardare, e due perché sostanzialmente comprerei &lt;i&gt;tutto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque ho portato a casa sei tazzine da caffè di vetro verde anni '70 (per soli due euro)....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;...e una colazione con questa vista sul Tejo che fa proprio iniziare il weekend di buon umore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-euQ33mXeykY/T0APXioSX3I/AAAAAAAABLA/dHzwoQlAeDE/s1600/IMG_4714.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="486" src="http://2.bp.blogspot.com/-euQ33mXeykY/T0APXioSX3I/AAAAAAAABLA/dHzwoQlAeDE/s640/IMG_4714.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/div&gt;Aggiornamento: visto che qualcuno ha espresso la volontà di vedere il bottino di guerra...eccolo qua, dopo il trattamento igienico plurimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vyHIftDQM9Y/T0NrFjzvg7I/AAAAAAAABLY/zuO0uzHMVkg/s1600/IMG_4856.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-vyHIftDQM9Y/T0NrFjzvg7I/AAAAAAAABLY/zuO0uzHMVkg/s400/IMG_4856.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6120667385528707793?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6120667385528707793/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/la-via-per-samarcanda-immagini-da-un.html#comment-form' title='28 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6120667385528707793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6120667385528707793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/la-via-per-samarcanda-immagini-da-un.html' title='La via per Samarcanda. Immagini da un mercato'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EmdVyE_lqxw/Tz_cDjW2zoI/AAAAAAAABIg/s__73si8FxA/s72-c/IMG_4718.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-4889997982142631</id><published>2012-02-10T20:32:00.001Z</published><updated>2012-02-10T20:32:00.941Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Il sapore di Graça</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un pomeriggio a zonzo per il quartiere di Graça, che sorge su una collina sovrastante quella di Alfama, da dove si godono due splendidi panorami sulla Baixa e sul Tejo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era da un po' che non ci passavo, specialmente a piedi, e certo vedere Villa Sousa -l'edificio ricoperto di mattonelle celesti che domina il Largo- è come attraversare diversi livelli temporali: un po' mi ricorda una Lisbona lontana e semisconosciuta di alcuni anni fa, quando c'ero venuta in viaggio, e l'osservavo da fuori. Poi però accade che in quelle case meravigliose con patio e scale di legno si abbia modo di entrarci varie volte, e di conoscerne certe stanze colorate di vita e dalle finestre enormi con i posti per sedersi incorporati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di quanti strati di emozioni mi sono spogliata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quanto si potrebbe scrivere su questo angolo di città.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le ore passano in fretta quando sei con gli amici a parlare davanti ad una bibita. Anche se non era quella che volevi, e di questo ringrazierai sempre la signorina sbadatella nelle vesti di simpatica e stralunata cameriera di un bar che sembra il salotto di casa tanto è accogliente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi è tempo di andare, ma sulla via del ritorno, nella sera buia in cui non passa quasi più nessuno nella strada, da una porta che si apre su &lt;i&gt;altre&lt;/i&gt; scale di legno giungono dolci note... ed il richiamo è troppo invitante per resistergli.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saliamo le scale e ci troviamo in un'altra casa. Di legno. A Graça.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dove si suona jazz in una stanza, così, come si fosse in salotto, e poi c'è anche lo spazio per bere qualcosa e rilassarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si chiama Laboratório, e, se fino a qualche tempo fa era di analisi cliniche, da tre mesi è diventato uno spazio per fare musica e cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pDNoKqSHEts/Ty761r41AsI/AAAAAAAABE4/AdMu1ET4EeE/s1600/IMG_4659.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-pDNoKqSHEts/Ty761r41AsI/AAAAAAAABE4/AdMu1ET4EeE/s640/IMG_4659.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Mobilio di recupero tra cui spicca un vecchio juke box che attira la mia attenzione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Sono sicura che funzioni ancora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Jw9ZG9wEHSY/Ty77TWvI7hI/AAAAAAAABFg/o4Ll_yA4TY8/s1600/IMG_4664.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-Jw9ZG9wEHSY/Ty77TWvI7hI/AAAAAAAABFg/o4Ll_yA4TY8/s640/IMG_4664.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7Sd24RsXc5g/TzU0kvJsWpI/AAAAAAAABGQ/dB4thL5Zf0U/s1600/musici_mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="392" src="http://4.bp.blogspot.com/-7Sd24RsXc5g/TzU0kvJsWpI/AAAAAAAABGQ/dB4thL5Zf0U/s400/musici_mod.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Finalmente il mio bicchierino di ginjinha. Me lo sono davvero sudato oggi!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--8I5rd_D5BM/Ty77YAliH1I/AAAAAAAABFo/Atsuefae5N0/s1600/IMG_4665.JPG" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/--8I5rd_D5BM/Ty77YAliH1I/AAAAAAAABFo/Atsuefae5N0/s400/IMG_4665.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;E poi... ancora finestre coi posti per sedersi incorporati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché quassù sedersi alla finestra dev' essere un'abitudine comune per chi la vita la vuol vedere scorrere da dietro ai vetri, spiandola, temendone l'irruenza tanto da non trovare la forza di affacciarsi a quella finestra, ma scegliendo di sostare ore seduto ad aspettare, ad osservare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E lo sguardo può allungarsi un po' più in là fino a trovare la pace nel fiume dei tramonti rosa e oro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oppure come me si poteva restare seduti, avvolti in una calda coperta di note, l'occhio teso a cogliere lo sferragliare antico di un tram che scivolava via veloce tra i balconi in ferro battuto della notte lisboeta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iu2JCyie1zE/Ty77cVUk7iI/AAAAAAAABFw/k7wFOwRUtcQ/s1600/IMG_4668.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-iu2JCyie1zE/Ty77cVUk7iI/AAAAAAAABFw/k7wFOwRUtcQ/s400/IMG_4668.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-i0a6KEDmdAw/TzUva7W66tI/AAAAAAAABGI/4u6MnFhZNZg/s1600/finestra_mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-i0a6KEDmdAw/TzUva7W66tI/AAAAAAAABGI/4u6MnFhZNZg/s400/finestra_mod.JPG" width="201" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-4889997982142631?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/4889997982142631/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/il-sapore-di-graca.html#comment-form' title='24 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4889997982142631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4889997982142631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/il-sapore-di-graca.html' title='Il sapore di Graça'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pDNoKqSHEts/Ty761r41AsI/AAAAAAAABE4/AdMu1ET4EeE/s72-c/IMG_4659.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-5909454984684494315</id><published>2012-02-04T18:26:00.003Z</published><updated>2012-02-04T20:18:44.775Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mille e una lisboa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>Mille e una, anzi 2012 Lisboa 1</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Recentemente Lisbona è stata insignita del premio città vivibile 2012 dall' &lt;a href="http://www.academyofurbanism.org.uk/"&gt;Academy of Urbanism&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(&lt;a href="http://www.academyofurbanism.org.uk/images/european_city_2012.pdf"&gt;qui il documento ufficiale&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le motivazioni: la capacità di inventare nuovi spazi urbani mantenendo la sua identità di città dove l'ultramoderno si fonde con l'antico, gli ingenti investimenti nel settore della riqualifica urbana, l'attenzione per le energie rinnovabili.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Innumerevoli sono i cantieri in città e altrettanti sono i progetti che mirano a recuperare aree abbandonate ed in disuso -per lo più ex centri industriali- per ridar loro nuovi volti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A pensarci bene forse è l'aspetto della città che mi affascina di più questo suo sapersi reinventare, la coesistenza di vetusto e d'avanguardia che si riflette nei contrasti di quartieri, persone, edifici e locali diversissimi tra di loro; eppure ad un primo sguardo la città appare immobile, come persa nel tempo: cosa di non poco fascino, ma che denota&amp;nbsp;una visione parziale che non rispecchia l'anima multiforme di questa città.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Quando redissi il &lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/09/prontuario-di-sopravvivenza-urbana.html"&gt;manuale di sopravvivenza urbana&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mi ripromisi che avrei parlato anche delle cose per cui vale la pena stare in questa estrema Europa che sa un po' di Africa e un po' di America.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In realtà anche se indirettamente ne parlo sempre, ma ho pensato di approfondire, iniziando quindi dall'esempio più lampante ed imponente di recupero urbano che è l'intero quartiere dell' Expo,&amp;nbsp;detto anche Parque das Nações,&amp;nbsp;che si estende per 5 Km lungo il fiume Tejo, ad oriente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La faccia avveniristica di Lisbona. Che un po' reinterpreta il viscerale rapporto che questa città ha col mare e col viaggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v2KHqMQFLj4/Ty11DaYljuI/AAAAAAAABEY/jPs8BNwPUCs/s1600/oriente.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="311" src="http://4.bp.blogspot.com/-v2KHqMQFLj4/Ty11DaYljuI/AAAAAAAABEY/jPs8BNwPUCs/s400/oriente.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il Parque das Nações fu&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;realizzato in occasione dell' EXPO 1998 che coincideva tra l'altro con i 500 anni dei viaggi di Vasco da Gama nelle Indie.&amp;nbsp;Prima di allora la zona era un'area industriale ad alto inquinamento e degradata, comprendente raffinerie petrolifere, stazioni di trattamento dei residui solidi e installazioni portuarie. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il progetto del Parco è di proporzioni enormi, sia dal punto di vista di pianificazione che di attuazione (tra l'altro le opere sono ancora in completamento, anche se i cantieri in piedi sono ormai ben pochi, ed i lavori cesseranno entro il 2015).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Per edificare le nuove costruzioni si riciclò completamente il materiale derivante dalla demolizione delle vecchie mediante un sistema di riciclaggio installato all'interno dell'area stessa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-H_NUDNAGJAk/TpF5jPd3HOI/AAAAAAAAAl8/bUKpf_kgDCU/s1600/IMG_2211.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-H_NUDNAGJAk/TpF5jPd3HOI/AAAAAAAAAl8/bUKpf_kgDCU/s320/IMG_2211.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6fXlylA3r-M/TysBvaaVBtI/AAAAAAAABEI/pZ3Q1QOLxzM/s1600/IMG_2262.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-6fXlylA3r-M/TysBvaaVBtI/AAAAAAAABEI/pZ3Q1QOLxzM/s320/IMG_2262.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il quartiere rappresenta un modello di città del futuro sostenibile e a misura d'uomo: sono state privilegiate le aree pedonali mediante la costruzioni di ampi parcheggi per incentivare l'uso dei mezzi pubblici; esiste un sistema di raccolta di rifiuti solidi attraverso delle "bocche" differenziate&amp;nbsp;(e quindi non passano mezzi pesanti per la raccolta); tutte le infrastrutture di telecomunicazione, di distribuzione dell'energia e dell'acque e di gestione dei rifiuti sono raccolte in un punto comune, per cui gli interventi di manutenzione interessano un'area ridotta e concentrata del quartiere e quindi &amp;nbsp;non recano intralci alla viabilità. Peraltro qua il traffico è scorrevolissimo ed ordinato!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Esiste poi uno spazio ricreativo multidisciplinare&amp;nbsp;con teatri, auditori, musei della scienza e varie aree espositive (alcune opere sono state realizzate da importanti architetti, come&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp;Alvaro Siza).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Essendo il fiume e l'Oceano gli elementi protagonisti dell'area, l'acqua assume un ruolo preponderante nel quartiere: numerose sono le fontane, i ruscelli artificiali e i giochi di acqua presenti, oltre all'Oceanario dove però ancora non sono stata -e che &amp;nbsp;a quanto pare merita una visita.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Qui il Tejo inizia il suo imponente estuario sul quale è stato costruito il ponte Vasco da Gama che si estende per quasi 18 km: la vista si perde sull' acqua cercando l'altra sponda.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8kBAUWdiykg/Ty110P4YDGI/AAAAAAAABEo/lBBGwPgHHa4/s1600/tejo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-8kBAUWdiykg/Ty110P4YDGI/AAAAAAAABEo/lBBGwPgHHa4/s640/tejo.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZHDQ3E87ZOc/TysBM2sh41I/AAAAAAAABD4/NtxGLZfgPYA/s1600/IMG_2217.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZHDQ3E87ZOc/TysBM2sh41I/AAAAAAAABD4/NtxGLZfgPYA/s640/IMG_2217.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Gli edifici ed i moderni grattacieli hanno attirato la mia attenzione per le forme bizzarre o per le geometrie perfette: &amp;nbsp;tutte danno un senso di insieme e di continuità dove nulla sembra stridere, nulla è fuori posto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iK5XvI6wkHU/TpF8FgDonZI/AAAAAAAAAnI/ICpOGNYnreA/s1600/IMG_2325.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HdkT3Sz6SVI/TpF7xBUvTuI/AAAAAAAAAm8/FHqkEeP9YuY/s1600/IMG_2315.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-HdkT3Sz6SVI/TpF7xBUvTuI/AAAAAAAAAm8/FHqkEeP9YuY/s320/IMG_2315.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-iK5XvI6wkHU/TpF8FgDonZI/AAAAAAAAAnI/ICpOGNYnreA/s320/IMG_2325.JPG" width="240" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WyEVUKSe0ZY/TpF8KEZLZkI/AAAAAAAAAnM/SIRWL3Ny-Xk/s1600/IMG_2330.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-WyEVUKSe0ZY/TpF8KEZLZkI/AAAAAAAAAnM/SIRWL3Ny-Xk/s320/IMG_2330.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DGDzljo4cdc/TpF7J23sZGI/AAAAAAAAAmw/00KtMITnphY/s1600/IMG_2296.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-DGDzljo4cdc/TpF7J23sZGI/AAAAAAAAAmw/00KtMITnphY/s320/IMG_2296.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La stazione di Oriente è un importante snodo per i trasporti: vi passano treni, metro e innumerevoli linee di autobus. Progettata da Santiago Calatrava, in acciaio, vetro e cemento, è una delle più moderne d'Europa.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ho sentito pareri contrastanti sulla validità estetica dell'opera: checché se ne dica, a me piace molto, specialmente di notte, quando, illuminata ad arte dall'interno, sembra una vela avvolta in manto di luce pronta a salpare trascinando con sé la città verso lidi remoti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1tn-MAIIxeE/Tyr83ZSacOI/AAAAAAAABDo/_4ZRxuxlv4o/s1600/IMG_2313.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-1tn-MAIIxeE/Tyr83ZSacOI/AAAAAAAABDo/_4ZRxuxlv4o/s640/IMG_2313.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-5909454984684494315?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/5909454984684494315/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/mille-e-una-anzi-2012-lisboa-1.html#comment-form' title='14 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5909454984684494315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5909454984684494315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/02/mille-e-una-anzi-2012-lisboa-1.html' title='Mille e una, anzi 2012 Lisboa 1'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-v2KHqMQFLj4/Ty11DaYljuI/AAAAAAAABEY/jPs8BNwPUCs/s72-c/oriente.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-4657853403878705390</id><published>2012-01-29T12:15:00.001Z</published><updated>2012-01-29T12:19:59.271Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>Onde o Tejo se faz ao mar -Dove il Tago diventa mare</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Dall' altra parte del ponte 25 de Abril le cose cambiano prospettiva.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La città appare un tutt'uno con l'acqua, quel fiume imperioso che qua diventa mare, come recita il cartello posto all'inzio del marciapiede. Macchie di barche colorate spiccano nel blu, bianco e d'oro il profilo del quartiere di Belém da dove partivano le navi per i nuovi mondi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;L'altrove sembra così vicino da qui.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A guardare bene in alto sulla destra s'intravede anche il Palácio da Ajuda (dove sono stata anche&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/07/una-sera-alla-corte-di-re-manuel.html"&gt;quella sera&lt;/a&gt;): è lì che oceanstwo è nato, tra il palazzo e quell'enorme distesa verde alla sua destra che è il Parque Florestal de Monsanto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4tV3apuBycQ/TxxV20_AriI/AAAAAAAABCM/GVno01pggmc/s1600/IMG_4523.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-4tV3apuBycQ/TxxV20_AriI/AAAAAAAABCM/GVno01pggmc/s640/IMG_4523.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_N1fW6elMhQ/TxxV8ulRO0I/AAAAAAAABCU/5q4pGpIV9Kg/s1600/IMG_4528.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-_N1fW6elMhQ/TxxV8ulRO0I/AAAAAAAABCU/5q4pGpIV9Kg/s640/IMG_4528.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste barchette di legno si chiamano "Bel vivere", "Viva la vita", e sanno i segreti della gente di mare. Non riesco a staccare gli occhi &amp;nbsp;dai loro colori. Sembra una festa di luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lsQ42Kiaiko/TxxWIth2JWI/AAAAAAAABCk/_7b_xNlSzSY/s1600/IMG_4531.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-lsQ42Kiaiko/TxxWIth2JWI/AAAAAAAABCk/_7b_xNlSzSY/s640/IMG_4531.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aifjXjb7_io/TxxWOfvWfrI/AAAAAAAABCs/MO_JkhayvqM/s1600/IMG_4532.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-aifjXjb7_io/TxxWOfvWfrI/AAAAAAAABCs/MO_JkhayvqM/s640/IMG_4532.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2JGsArWH4Dk/TxxWdaVmOaI/AAAAAAAABC8/bvpQXb37aH4/s1600/IMG_4541.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-2JGsArWH4Dk/TxxWdaVmOaI/AAAAAAAABC8/bvpQXb37aH4/s640/IMG_4541.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A Porto Brandão tutti mangiano immense grigliate di carne o di pesce chiamate carvoadas, servite a tavola in una specie di pentola corredata di braciere ardente, da cui i commensali si servono direttamente. Una volta terminato il pranzo, i camerieri portano gli arroventati orpelli a raffreddarsi sul marciapiede.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Una fila indiana di bracieri roventi! Attento a dove metti i piedi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OS_aRYRMIVM/TxxVmXKmNgI/AAAAAAAABB0/0TK1toqZdek/s1600/IMG_4512.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-OS_aRYRMIVM/TxxVmXKmNgI/AAAAAAAABB0/0TK1toqZdek/s640/IMG_4512.JPG" width="404" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hj7fSj_butQ/TxxVsvlfzeI/AAAAAAAABB8/UDRBQIP7GNQ/s1600/IMG_4515.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-hj7fSj_butQ/TxxVsvlfzeI/AAAAAAAABB8/UDRBQIP7GNQ/s640/IMG_4515.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Noi, volendo mangiare&lt;i&gt; poco&lt;/i&gt;, ci dirigiamo verso la caldeirada, una zuppa di pesce servita -senza lesinare sulla quantità- direttamente nella classica pentola di alluminio, miracolosamente con prezzemolo e non coriandolo. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Non ho toccato cibo per le successive 24 ore.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_W0JIsFPisY/TxxVxek5deI/AAAAAAAABCE/CW1-KtuDpN0/s1600/IMG_4517.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-_W0JIsFPisY/TxxVxek5deI/AAAAAAAABCE/CW1-KtuDpN0/s640/IMG_4517.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ritornare dall'altro lato è sempre una grande emozione, con la città che si stende prima davanti nel suo biancore indistinto e poi si fa man mano più dettagliata; l'auto che va sul ponte la spia correndo attraverso la travata, per poi sparire in un groviglio di strade e di luci.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-itaWq1fRkcY/TxxWiCse4NI/AAAAAAAABDE/WYsz2zjf5gw/s1600/IMG_4549.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-itaWq1fRkcY/TxxWiCse4NI/AAAAAAAABDE/WYsz2zjf5gw/s640/IMG_4549.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-4657853403878705390?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/4657853403878705390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/onde-o-tejo-se-faz-ao-mar-dove-il-tago.html#comment-form' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4657853403878705390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4657853403878705390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/onde-o-tejo-se-faz-ao-mar-dove-il-tago.html' title='Onde o Tejo se faz ao mar -Dove il Tago diventa mare'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4tV3apuBycQ/TxxV20_AriI/AAAAAAAABCM/GVno01pggmc/s72-c/IMG_4523.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8304508374144959611</id><published>2012-01-23T15:44:00.005Z</published><updated>2012-01-23T22:56:37.914Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo zampino di mrT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose di amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia bedda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Un pacco di felicità</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' arrivato! Lo aspettavo per venerdì, si è fatto attendere e desiderare...ma alla fine ce l'ha fatta!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il pacco ha macinato più di 3000 Km per venirmi a trovare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ho accolto con gioia e commozione, mi dispiaceva quasi aprirlo. Quando poi mi sono decisa a farlo, è stato come tuffarsi in profumi, sapori e ricordi che non mi abbandoneranno mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccolo qua, durante la contemplazione devota (come vedete è un paccone!):&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rP-BEHSeo0E/Tx3lhIHxXCI/AAAAAAAABDc/MsoEMQ3QAPw/s1600/pacco.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-rP-BEHSeo0E/Tx3lhIHxXCI/AAAAAAAABDc/MsoEMQ3QAPw/s640/pacco.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ingegnoso mittente aveva approntato un accrocchio con una corda per creare un manico ed agevolare il compito dei facchini, sperando così che non lo sbattessero troppo. Ha centrato l'obiettivo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre lo svuotavo era una festa. Sembravo una bimba entusiasta, scartavo e sbustavo e fotografavo. Mai stata così contenta per un pacco. E' il primo da quando sono qua, e mi ha riempito il cuore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è solo un campione di quello che c'era qua dentro. Quasi tutto è duplicato, ed inoltre ho lessato una busta di cime di rapa e una di catalogna, verdure che adoro e che qui non si trovano manco a peso d'oro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TUgqKvjaFNA/Tx166maGymI/AAAAAAAABDU/nARUQ-1B14o/s1600/IMG_4570.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-TUgqKvjaFNA/Tx166maGymI/AAAAAAAABDU/nARUQ-1B14o/s640/IMG_4570.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da sinistra, fila dietro, vi presento: un pacco di orecchiette, uno di pizzoccheri (dalla mia permanenza in Lombardia ho ereditato l'amore per loro), il corner merendine della colazione e biscotti-seri-altro-che-qua, un pacco di troccoli (simili a dei grossi spaghetti), una melanzana &lt;i&gt;viola,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di quelle dolci, tipo tunisino che dice "Sicilia" da lontano, i taralli pugliesi, i peperoni cruschi, un pacco di cioccolatini con limoncello, strega, cuneesi al rhum (altra eredità golosa di Pavia), &amp;nbsp;o crema nocciole a scelta, la provola affumicata, corner formaggi e salumi, con lo speck e il salame piccante autoprodotto in bella vista, &amp;nbsp;gli immancabili biscotti siculi, cucciddati e col sesamo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi cannella, pinoli, capperi, in un tripudio di sensazioni!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'erano anche: un regalino da una meravigliosa sorella e fidanzato -un refrigeratore per bottiglie di vino- i rassicuranti calzini comprati dalla mamma e un commovente cappello di lana fatto a mano da una dolcissima zia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho fatto il pieno davvero, in tutti i sensi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8304508374144959611?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8304508374144959611/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/un-pacco-di-felicita.html#comment-form' title='37 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8304508374144959611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8304508374144959611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/un-pacco-di-felicita.html' title='Un pacco di felicità'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rP-BEHSeo0E/Tx3lhIHxXCI/AAAAAAAABDc/MsoEMQ3QAPw/s72-c/pacco.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-5590883968134932239</id><published>2012-01-21T12:53:00.008Z</published><updated>2012-01-22T12:50:17.167Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='con la testa per aria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Con la testa per aria: Insegne di Lisbona 2</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Seconda puntata di "Con la testa per aria" (la prima la trovate&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/12/con-la-testa-per-aria-insegne-di.html"&gt;qua&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono resa conto che, oltre alle insegne, è molto divertente scovare cartelli e annunci vari che quindi rientreranno nella categoria "outsiders".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cartello appeso alla porta di questo negozio del centro ormai chiuso assicurava la biancheria più economica in circolazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-34QCjQqU8dw/TxqoHVUNwHI/AAAAAAAABAk/i3ei3nhrZ2M/s1600/IMG_4208.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-34QCjQqU8dw/TxqoHVUNwHI/AAAAAAAABAk/i3ei3nhrZ2M/s640/IMG_4208.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le finestre di alcuni palazzi invitano a cose belle (questa è un po' ardua, ma ci si prova).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-G8EUhWl8LFI/TxqoNHaXBiI/AAAAAAAABAs/AzKh0k48z8I/s1600/IMG_4433.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-G8EUhWl8LFI/TxqoNHaXBiI/AAAAAAAABAs/AzKh0k48z8I/s640/IMG_4433.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è decisamente più fattibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pfKMbLXM54c/TxqoTG4nRjI/AAAAAAAABA0/-lZGAu5kdE4/s1600/IMG_4435.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-pfKMbLXM54c/TxqoTG4nRjI/AAAAAAAABA0/-lZGAu5kdE4/s640/IMG_4435.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un inquietante gatto con gli stivali d'altri tempi passeggia sulla vetrina di un bar con una bottiglia di vino Borges sottobraccio (a quanto pare i fondatori di questa casa vinicola nel Nord del Portogallo sono dei gattari convinti: esiste attualmente anche il vino Gatão, raffigurante un gatto sull'etichetta).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kIj-qh1QrUk/TxqocyKIt3I/AAAAAAAABBE/mrXFFqfpLkU/s1600/IMG_4450.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-kIj-qh1QrUk/TxqocyKIt3I/AAAAAAAABBE/mrXFFqfpLkU/s640/IMG_4450.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta qui c'erano diverse fabbriche, specie nelle zone con diretto accesso al Tejo e quindi con sbocchi portuali. Molte sono state adattate ad altro in un processo di recupero e riqualificazione urbana molto interessante, lentamente in atto in città. Molte sono in rovina.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo o per fortuna? Difficile a dirsi, però sta di fatto che il fascino di Lisbona sta &lt;i&gt;anche&lt;/i&gt; in questi relitti lasciati lì come testimoni del tempo che passa inesorabile per tutto e per tutti. Baluardi del tempo e dei suoi effetti sfiguranti che non bisogna sempre e per forza cancellare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa era una fabbrica di tessuto cerato aperta intorno al 1923.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Jtk1lYnldDU/TxqnwxkzM8I/AAAAAAAABAE/DLFwyMhSklA/s1600/IMG_4079.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-Jtk1lYnldDU/TxqnwxkzM8I/AAAAAAAABAE/DLFwyMhSklA/s640/IMG_4079.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bighellonando in giro, mi sono resa conto che è meglio non dimenticare la macchina fotografica a casa, perché &amp;nbsp;poi è quasi impossibile ricordarmi dove avevo visto quella cosa che andava assolutamente fotografata. Salvo alcune eccezioni.&amp;nbsp;Mi sono imbattuta in questo cartello una mattina che andavo in posta a ritirare una lettera (eh sì, c'è ancora qualcuno che me ne manda, per fortuna...anche se raramente). Tragedia: non avevo la macchina con me!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono tornata qualche tempo dopo perché è vicino casa, sperando che non l'avessero tolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-t4WdsRm_vhc/TxqoYMo37YI/AAAAAAAABA8/FP4YDCR_8aU/s1600/IMG_4464.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-t4WdsRm_vhc/TxqoYMo37YI/AAAAAAAABA8/FP4YDCR_8aU/s640/IMG_4464.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dice "Vendo candeggina 5 litri a 2 euro. Candeggina fatta in casa (molto buona) (Portatevi le damigiane)".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Candeggina genuina a litri, a quintali! M'immagino intere vasche di candeggina pronte per essere vendute, ottima e sana candeggina casalinga. Voi portate le bottiglie e loro ve le riempiono. Costa pure poco. Ah, come sono lontani i tempi in cui abitavo nel Chianti ed andavo con le bottiglie dal contadino dietro casa che me le riempiva di vino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E cercando in rete ho visto che non è l'unica a produrne: a quanto pare è una buona maniera per riciclare la cenere del camino. Un business ecologico, insomma.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-5590883968134932239?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/5590883968134932239/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/con-la-testa-per-aria-insegne-di.html#comment-form' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5590883968134932239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5590883968134932239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/con-la-testa-per-aria-insegne-di.html' title='Con la testa per aria: Insegne di Lisbona 2'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-34QCjQqU8dw/TxqoHVUNwHI/AAAAAAAABAk/i3ei3nhrZ2M/s72-c/IMG_4208.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6358231454280931673</id><published>2012-01-16T22:21:00.003Z</published><updated>2012-01-16T22:25:40.036Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Vino rosso dentro (e fuori) una torta al cioccolato</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Metti che per una cena tra amici di una domenica sera venga voglia di pasticciare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spulciando tra le ricette una ti stuzzica su tutte: la torta al vino rosso e cioccolato. E ricordi che avevi mangiato qualcosa del genere un'unica volta anni prima, ad una festa nelle colline toscane.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E allora perché non provare?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto quello che serve è:&lt;/div&gt;180 g di zucchero di canna+ 50 di zucchero bianco&lt;br /&gt;2 uova intere e un tuorlo&lt;br /&gt;170 ml di vino rosso (la ricetta che ho trovato prevedeva 70 ml, ma a me francamente pareva una quantità irrisoria, allora ho alzato il gomito, ed ho usato una Touriga Nacional / Cabernet Sauvignon 14% -un giorno parlerò dei vini portoghesi-)&lt;br /&gt;150 g di farina 00&lt;br /&gt;60 g di cacao amaro (la ricetta ne prevedeva meno, ma per compensare l'alzata di gomito...)&lt;br /&gt;1 bustina di lievito&lt;br /&gt;cannella e semini di vaniglia ad libitum, 1 pizzico di sale&lt;br /&gt;100 ml di olio di semi di arachidi (invece del burro, perché lo preferisco, in quanto rende l'impasto più soffice e lo mantiene tale a lungo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mescolate le polveri da una parte e i liquidi con le uova da un'altra. Non vi dispiacete troppo per il fatto di dover sacrificare tutto quel vino: va nel dolce, mica lo state buttando (anche se presumibilmente l'alcol evaporerà tutto in cottura, pazienza). Unite i due composti amalgamando bene e cuocete in forno a 170° per 40 minuti. Una volta raffreddato, spolverizzare con zucchero a velo. E' di certo più divertente se al supermercato trovate una confezione carina e &lt;i&gt;vintage&lt;/i&gt; come quella che ho trovato io, con l'elefantino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-I6ni4d5XxUc/TxSI79SeeRI/AAAAAAAAA_Q/WLc4hsrSrKM/s1600/IMG_4489.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-I6ni4d5XxUc/TxSI79SeeRI/AAAAAAAAA_Q/WLc4hsrSrKM/s400/IMG_4489.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ho accompagnato con una cremina di quark e zucchero a velo (il quark è un formaggio simile alla philadelphia, meno compatto e un po' più acido) e con dei lamponi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domanda fatidica: si sente il vino?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Risposta diplomatica: Il vino esalta il sapore del cioccolato e lascia un aroma persistente (la torta emanava dei profumi tentatori specie quando era calda...è stato un attentato continuo da quando l'ho sfornata la mattina fino alla sera quando è stata fatta fuori).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Risposta del dopo cena: Se mangiate la vostra fetta la sera dopo una cena durante la quale vi siete scolati mezzo litro di vino rosso difficilmente sentirete alcunché, ma la torta scenderà bene ugualmente. Ha una bella consistenza liscia e umida. Alcuni faranno anche il bis.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Risposta del giorno dopo: Si sente ed è piacevole, esalta il sapore del cioccolato ecc ecc, ma credo che come dolce sia meglio come dopo pasto piuttosto che da inzuppare nel latte.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi se voleste discernere il sapore del prezioso liquido nel dolce l'ideale sarebbe gustarlo dopo una cena sobria. Non me la sento di consigliarvelo però, perché sarebbe una cena triste.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rw5Y22IVI3A/TxSJDSaesDI/AAAAAAAAA_Y/WgIXRDVGfMo/s1600/IMG_4490.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-rw5Y22IVI3A/TxSJDSaesDI/AAAAAAAAA_Y/WgIXRDVGfMo/s400/IMG_4490.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quindi il tocco &lt;i&gt;fusion&lt;/i&gt; della serata: l' unica foto di una fetta servita in elegante piatto di plastica, robe che una foodblogger seria si andrebbe a nascondere! Meno male che non lo sono.&lt;br /&gt;(Gentile concessione di Silvia Fmv).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-f7tUsNUb6p0/TxSQgrXWgNI/AAAAAAAAA_4/N-lLtkCdakk/s1600/torta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-f7tUsNUb6p0/TxSQgrXWgNI/AAAAAAAAA_4/N-lLtkCdakk/s320/torta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6358231454280931673?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6358231454280931673/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/vino-rosso-dentro-e-fuori-una-torta-al.html#comment-form' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6358231454280931673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6358231454280931673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/vino-rosso-dentro-e-fuori-una-torta-al.html' title='Vino rosso dentro (e fuori) una torta al cioccolato'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-I6ni4d5XxUc/TxSI79SeeRI/AAAAAAAAA_Q/WLc4hsrSrKM/s72-c/IMG_4489.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3605045963962002692</id><published>2012-01-08T16:59:00.001Z</published><updated>2012-01-09T11:44:11.987Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>La pizza dal vangelo secondo me</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La pizza è un alimento conosciuto in tutto il mondo, imitato, reinventato, copiato, stroppiato ahimè. Una volta qui mi è capitato di andare a pranzo con alcuni colleghi che promettevano pizze strabilianti e calzoni succulenti in un ristorante italo-indiano (concetto fusion abbastanza diffuso in città), mentre noi italiani storcevamo il naso diffidenti. E infatti. Nel menù, resteranno indimenticate la "pizza galletto" (con pezzi di pollo) e la pizza "mafiosi" con un'accozzaglia di ingredienti tale da rientrare nell'estetica kitsch culinaria.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ora, d'accordo che il &lt;i&gt;frango&lt;/i&gt;&amp;nbsp;qui è sul podio delle carni e ok, lo sanno fare anche bene arrostito, ma come spiegargli che il "galletto" non va d'accordo né con la pizza né con la pasta?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Le penne galletto erano in bella vista nel menù, e ho scoperto che nell'intimità delle loro cucine i portoghesi ne preparano pentoloni.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pizza è un credo, ed io, rispettando le mie origini campane, professo la mia fede napoletana.&amp;nbsp;Del resto, paese che vai pizza che trovi, anche in Italia: ognuno ha la sua ricetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho vissuto in città ostili al magico impasto di lievito e farina: a Bologna le pizze mediamente dopo 5 minuti erano buone solo per giocarci a frisbee; a Siena avevo scovato la mia pizzeria verace napoletana con forno a legna, ed era solo quella (i toscani increduli non potevano concepire come a me piacesse una pizza che sotto "non fosse ben cotta", ma loro sono vittima di un atavico imbroglio che li porta a confondere la pizza col cracker, poveri); a Pavia ricordo una triste pizza &amp;nbsp;take away che faceva pendant con le tristi strade di una città deserta di fine luglio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però a Milano ho mangiato una bufala da urlo. Normale, ormai, la pizza è l'emblema del cibo globalizzato: manco a dirlo, tra i pizzaioli più bravi del mondo c'è stato anche un giapponese.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ogni tanto comunque me la faccio da me. La ricetta la scovai anni fa su un forum di cucina, dove una paziente ed imperterrita napoletana trapiantata fuori aveva meticolosamente fatto e rifatto esperimenti scientifici per riprodurre una pizza che fosse il più simile possibile a quella "vera".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;La ricetta&lt;/b&gt; prevede (per 4-5 pizze tonde: eh sì, se faccio la dose intera dopo mi tocca mangiare pizza per 3 giorni di fila):&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;800 gr di farina 00 (chi può scegliere userà una media forza W 240-260)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;16 gr di lievito fresco (panetto)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;50 cl di acqua tiepida&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;25 gr di sale (1 cucchiaio colmo e un altro pochino)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tutto qua. Niente olio, niente latte, niente fecola. Se ci mettete uno di questi ingredienti, non fatemelo sapere: sono &lt;i&gt;una talebana&lt;/i&gt; della pizza, non me lo scorderei.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Mescolate l'acqua tiepida con il lievito e poi aggiungete 100 gr di farina. In seguito aggiungete anche la farina restante col sale e cominciate a lavorare la pasta (se dovesse risultare troppo appiccicosa, ritoccate con un altro po' di farina). Quando la pasta sarà pronta (circa 20 min di impasto), mettetela a lievitare al caldo. Io di solito la copro con uno strofinaccio e la avvolgo in una coperta calda. Scordatevene per un'ora.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Trascorso tale tempo, ricordatevi della creatura sotto le coperte e andate a vedere come sta. Fatele i complimenti per com'è cresciuta bene e senza farle troppo male formate 4-5 panetti che coprirete con la solita coperta e dei quali vi scorderete per un'altra ora e mezza. &amp;nbsp;In realtà, dopo 40 minuti dovreste andare a ricomporre il panetto, cioè prendere la pallina di pasta con le mani infarinate e chiuderlo sotto a fagottino (procedimento che serve per sviluppare i gas che formeranno il cornicione), ma se non lo fate vi perdono. Sotto sotto ho un cuore d'oro. E il cornicione viene lo stesso.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Intanto avrete acceso il forno al max della temperatura.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Stendete la pasta partendo dal centro e andando verso i bordi su un'adeguata teglia leggermente unta (io ne ho comprato una favolosa antiaderente coi buchi sotto che fa passare il calore in maniera uniforme, ma per anni ho fatto senza), condite a piacimento e mettete a cuocere. Dopo 5 minuti accendete anche il grill.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Se tutto va bene e il forno collabora la pizza è pronta in una decina di minuti, comunque attendete fino a quando non sarà dorata.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tagliatela e azzuffatevi per assicurarvene un pezzo. Non badate alle ustioni che vi procurerete: fanno parte del folklore.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Vi presento la mia creatura:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sKMKBsLIm0k/Twm841UYWGI/AAAAAAAAA-s/dX349e72sac/s1600/pizza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="523" src="http://1.bp.blogspot.com/-sKMKBsLIm0k/Twm841UYWGI/AAAAAAAAA-s/dX349e72sac/s640/pizza.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3605045963962002692?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3605045963962002692/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/la-pizza-dal-vangelo-secondo-me.html#comment-form' title='23 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3605045963962002692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3605045963962002692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/la-pizza-dal-vangelo-secondo-me.html' title='La pizza dal vangelo secondo me'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sKMKBsLIm0k/Twm841UYWGI/AAAAAAAAA-s/dX349e72sac/s72-c/pizza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3818060694372525012</id><published>2012-01-02T22:28:00.000Z</published><updated>2012-01-02T22:28:48.236Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo zampino di mrT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Primi Giorni del Nuovo Anno / Celebration</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così è iniziato un nuovo anno. Il primo giorno gli oceanstwo se ne sono andati in giro per la città deserta, passando per un posto magico, tra i loro preferiti, specie quando non c'è nessuno e si può andare tra gli alberi e le fronde a scoprirne qualche nuova forma.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi, è qui che cominciò&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/05/zeropoint-post.html"&gt;tutto&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E penso che sia davvero bello scambiarsi idee ed immagini ogni giorno tramite il mio e i vostri blog.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da allora ne sono cambiate di cose. Il mercato non lo fanno più, è venuta e passata un'estate bellissima, e ora che ci ritorno in inverno mi sembra che un ciclo si sia compiuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una cara amica che ho conosciuto in questa magica città tornerà presto in Italia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tu lo sai che mi mancherai, Ligi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi poi è iniziata anche una nuova vita: è nata la bimba di un' amica conosciuta ai tempi dell'università a Bologna, con la quale ho condiviso tutto, una di quelle persone che mi fa davvero pensare che la vita senza l'amicizia sarebbe davvero poca cosa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Benvenuta, piccola A!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-n8F2bJyjsZU/TwIswivEYsI/AAAAAAAAA-A/xLJ2khZcnBk/s1600/IMG_4289.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-n8F2bJyjsZU/TwIswivEYsI/AAAAAAAAA-A/xLJ2khZcnBk/s640/IMG_4289.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Del53ufhxiE/TwIs4QaEfPI/AAAAAAAAA-I/0SsLgQl8ijM/s1600/IMG_4305.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-Del53ufhxiE/TwIs4QaEfPI/AAAAAAAAA-I/0SsLgQl8ijM/s640/IMG_4305.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YhIF_YW-bb0/TwItAXJ7GpI/AAAAAAAAA-Q/0q0XCzhK_p8/s1600/IMG_4309.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-YhIF_YW-bb0/TwItAXJ7GpI/AAAAAAAAA-Q/0q0XCzhK_p8/s640/IMG_4309.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ArySj5kjvCM/TwItGZaw94I/AAAAAAAAA-Y/T9nYTCSfqmE/s1600/IMG_4323.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-ArySj5kjvCM/TwItGZaw94I/AAAAAAAAA-Y/T9nYTCSfqmE/s640/IMG_4323.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Wanna wash away my sins&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in the presence of my friends"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dicono gli Arcade Fire. Forse davvero si può.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3818060694372525012?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3818060694372525012/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/primi-giorni-del-nuovo-anno-celebration.html#comment-form' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3818060694372525012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3818060694372525012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2012/01/primi-giorni-del-nuovo-anno-celebration.html' title='Primi Giorni del Nuovo Anno / Celebration'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-n8F2bJyjsZU/TwIswivEYsI/AAAAAAAAA-A/xLJ2khZcnBk/s72-c/IMG_4289.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7769361306592437468</id><published>2011-12-31T11:35:00.002Z</published><updated>2011-12-31T11:40:44.718Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='con la testa per aria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Con la testa per aria: Insegne di Lisbona</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Mi sono accorta che ogni volta che esco di casa con la macchina fotografica in borsa mi ritrovo inevitabilmente a fotografare, tra le varie cose, le insegne dei negozi e dei locali in cui m'imbatto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E allora ho pensato che le raccoglierò nel blog: inauguro pertanto ufficialmente la rubrica "Con la testa per aria".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Lisbona è conosciuta ovunque per le piastrelle di cui è tappezzata (gli azulejos, che prima o poi vi mostrerò, perché davvero ve ne sono di bellissimi ed è possibile ripercorrere le varie epoche della città osservandoli). Ma non meno interessanti e curiose a mio avviso sono le insegne di cui vi parlo. La creatività, l'arte della città si esprime anche attraverso di esse: sono un punto imprescindibile del &lt;i&gt;design&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;alfacinho,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;cioè dell'alface, ossia della lattuga, di Lisbona: infatti, se New York è The Big Apple, Lisbona è A Grande Alface -la grande lattuga-; interrogati, alcuni alfacinhos non mi hanno saputo spiegare i motivi di quest'associazione. Io immagino c'entri la forma, perché nel&lt;i&gt; lattugone &lt;/i&gt;vengono inclusi tutti i sobborghi che si estendono ad anello attorno alla città, ma sono solo mie supposizioni.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Comunque, dicevo, insegne imprescindibili. E' divertentissimo vederle, guardarle e fotografarle. I gestori dei &amp;nbsp;relativi negozi, quando se ne accorgono, mi scrutano incuriositi, ma lasciano fare, e ieri mi è capitato che un tipo che passava in macchina nel punto in cui m'ero appostata per scattare mi chiedesse "Vuole fare una foto anche a me?". No, grazie, grazie, non sapendo che dire e puntando alle scritte colorate di fronte.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Nella categoria andrebbero individuati dei sottogruppi, e vediamo se riesco nell'intento di catalogarli. A modo mio, ovviamente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;I parrucchieri: ve ne sono un numero infinito, alcuni con saloni davvero retrò: ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Quest'insegna, oltre a custodire un posto pieno di cimeli d'epoca, contiene anche una L di troppo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-H-JrBkShWwI/Tv34xEskUFI/AAAAAAAAA8c/ycd-PxDMg0k/s1600/IMG_4021.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="224" src="http://1.bp.blogspot.com/-H-JrBkShWwI/Tv34xEskUFI/AAAAAAAAA8c/ycd-PxDMg0k/s640/IMG_4021.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dell'insieme degli "outsiders" fanno parte insegne uniche nel loro genere. Questa ad esempio è posta in cima ad un negozio molto antico che vende abiti di fattura artigianale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-voWw5hAAB1A/Tv340kbvrWI/AAAAAAAAA8k/L-OGsAIvtSg/s1600/IMG_4025.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-voWw5hAAB1A/Tv340kbvrWI/AAAAAAAAA8k/L-OGsAIvtSg/s640/IMG_4025.JPG" width="546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono quelle "fatte a mano". La prima consiste nella pubblicità di una marca di caffè recante la scritta a mano del nome del ristorante "Il mio diamante". Pochissimi carati, ma sempre diamante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-X6tAwgIfaw0/Tv345zPsQwI/AAAAAAAAA8s/vaBcpj4Rh6s/s1600/IMG_4032.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-X6tAwgIfaw0/Tv345zPsQwI/AAAAAAAAA8s/vaBcpj4Rh6s/s640/IMG_4032.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quest'altra è di uno dei miei posti preferiti (ne parlerò prima o poi). Una &lt;i&gt;tasca,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;traducibile con osteria, ma non gli rende affatto giustizia, Tolan (presumo il cognome del proprietario? non ne sono certa, anzi, direi di no, perché nel menù diventa ToLLan e spero che almeno loro sappiano come si chiamano con certezza). Dopo il barbiere, pare proprio che la doppia L costituisca un problema da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VpLN4AyCzXU/Tv3481YuzeI/AAAAAAAAA80/C161WsL5J_0/s1600/IMG_4035.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="456" src="http://1.bp.blogspot.com/-VpLN4AyCzXU/Tv3481YuzeI/AAAAAAAAA80/C161WsL5J_0/s640/IMG_4035.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Un'altra che parrebbe fatta a mano, ma con un certo stile, e mi pare comunque storica. Chissà quante &lt;i&gt;birre e neve&lt;/i&gt; avrà servito! (cerveja e neve, un'accoppiata misteriosa).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hJiNC2E4EuM/Tv35Pp76bWI/AAAAAAAAA9U/mE_Bol97JSY/s1600/IMG_4201.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-hJiNC2E4EuM/Tv35Pp76bWI/AAAAAAAAA9U/mE_Bol97JSY/s640/IMG_4201.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Della categoria delle spiritose, ecco "La vedova allegra" &amp;nbsp;(Dead stocks inc., per non sbagliarsi!).&lt;br /&gt;E' un magazzino che vende abiti e oggettistica svariata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6pZZE0_JwIE/Tv35UYDsy9I/AAAAAAAAA9c/N6TjRINYy4s/s1600/IMG_4207.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-6pZZE0_JwIE/Tv35UYDsy9I/AAAAAAAAA9c/N6TjRINYy4s/s640/IMG_4207.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;To be continued...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7769361306592437468?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7769361306592437468/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/con-la-testa-per-aria-insegne-di.html#comment-form' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7769361306592437468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7769361306592437468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/con-la-testa-per-aria-insegne-di.html' title='Con la testa per aria: Insegne di Lisbona'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-H-JrBkShWwI/Tv34xEskUFI/AAAAAAAAA8c/ycd-PxDMg0k/s72-c/IMG_4021.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2016162149764505148</id><published>2011-12-24T17:48:00.005Z</published><updated>2011-12-24T18:31:27.813Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Aeroporti, ovvero terre di nessuno. Part I: in madrepatria</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aria di partenze ovunque: a lavoro, nella casella di mail, nelle strade intasate, nella blogosfera. Invece io per queste feste me ne resto qua, invoco una specie di legge del contrappasso personalizzata e mi metto a parlare di aeroporti. Così approfitto per farmi un viaggio..mentale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-G4ufINw94fc/TvTYYk-4rmI/AAAAAAAAA8Q/mqQjP_k2I8w/s1600/airplane.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://4.bp.blogspot.com/-G4ufINw94fc/TvTYYk-4rmI/AAAAAAAAA8Q/mqQjP_k2I8w/s320/airplane.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Scena tratta da "Airplane!/L'aereo più pazzo del mondo"&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli aeroporti sono per me un non-luogo per eccellenza, checché se ne dica sulla funzionalità e sull'integrazione col mondo esterno "reale". Entrare in aeroporto significa stare sospesi aspettando che arrivi il tuo turno, mentre ormai non sei &lt;i&gt;nè di là nè di qua&lt;/i&gt;. Aspettare.&lt;br /&gt;Fortuna che solitamente io calibro abbastanza bene gli orari per cercare di non dover attendere ore interminabili; tuttavia spesso capita di dover prendere coincidenze, ed a volte si tratta di attese lunghe mezza giornata.&lt;br /&gt;E lì scatta l' insofferenza. Perché io, in aeroporto, non riesco né a leggere, né a scrivere, né a guardare un film. Al massimo posso ascoltare un po' di musica e dedicarmi ad uno dei miei hobbies preferiti: osservare fauna e habitat locali. Qualche volta ci scappa un mal di fegato, altre volte, quando sono in vena di ironie, anche qualche bella risata.&lt;br /&gt;Inizio dunque la carrellata con gli aeroporti in cui sono stata su suolo italico. Da nord a sud, ne ho girati diversi: eccoli secondo me.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Roma Fiumicino&lt;/b&gt; ha tutte le sembianze di un ufficio INPS anni '70: se hai la disgrazia di partire in estate morirai di afa tra quelle mura e quei pavimenti plasticosi; è labirintico, sali, scendi, esci all'aria aperta, rientra, manco fosse una seduta di fitness. Non comunicano i cambi del gate dell'ultimo minuto (!) -e fanno spallucce se glielo fai notare cercando di mantenere la calma-, le suddette pareti plasticose sono adornate inutilmente da telefoni che dovrebbero essere collegati a numeri che forniscono informazioni, i baristi sbuffano impunemente alla richiesta dell'ennesimo maritozzo, e ciliegina sulla torta, è dotato dell'ottimo servizio di connessione con Roma centro consistente di due linee di treni: una, carissima ma diretta e decente, l'altra sì più accessibile ma, siccome prevede fermate intermedie in periferie desolate, diventa scenario di scippi e furti continui (la sottoscritta ne sa qualcosa). &amp;nbsp;Infatti al comune di Fiumicino hanno ben pensato di aprire uno sportello che emette carte d'identità express per i poveri malcapitati che devono prendere l'aereo. Lo so, sembra una presa per i fondelli. Lo è. &lt;i&gt;Vintage.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Roma Ciampino&lt;/b&gt;: aeroporto nel mezzo del nulla, cioè della città di Ciampino, specialmente in estate quando si desertifica. Nelle notti di luna piena potresti anche iniziare ad ululare se ti trovi da quelle parti. &lt;i&gt;Mejo de gnente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Napoli Capodichino&lt;/b&gt;: la più grossa città del sud è dotata di un aeroporto ridicolo ed inadeguato, sia per struttura che per tratte in servizio. I gate sembrano la sala d'attesa del medico di famiglia (più volte ho avuto l'istinto di cercare il numerino che segnava il mio turno); se hai la fortuna di essere con qualcuno, puoi approfittare e fargli tenere la fila (pardon, quell'ammasso di gente alla rinfusa) e acquistare un ultimo souvenir presso i negozietti di mozzarelle di bufala presenti.&lt;br /&gt;Oppure spruzzarsi a sbafo di acque coloniali della costiera, profumatissime, ricercatissime, carissime, un po' stridenti col tono dimesso del resto per la verità...ma vuoi mettere sapere di limone di Amalfi in sala d'attesa? &lt;i&gt;Sciuè sciuè.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Bari, Brindisi, Alghero &lt;/b&gt;sono scali&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;assolutamente anonimi, come molti degli aeroporti minori costruiti in Italia e diventati preda delle compagnie low cost (di cui sono assidua cliente trovando spesso ottime offerte). Sono scandalosamente isolati dal centro delle rispettive città; beh, se chiamate collegamenti degli autobus che passano ogni ora e che ci mettono 40 minuti per fare un tragitto che in macchina ne richiede 5, allora non avrete quasi nulla da ridire.&amp;nbsp;&lt;i&gt;Brutti ed impossibili.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Milano Orio al Serio&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;&lt;b&gt;Linate e Malpensa&lt;/b&gt;:&amp;nbsp;Orio al Serio, oltre ad essere particolarmente brutto, al punto di sembrare in alcune zone ancora in fase di completamento -della serie fili che escono alla rinfusa dai soffitti e pannelli in bilico- s'ammanta di poesia specie quando negli immensi campi attorno i contadini bergamaschi ci danno di letame.&lt;br /&gt;Linate è comodo da raggiungere ed offre anche buone possibilità di parcheggio per chi dovesse arrivare in auto. Purtroppo è stato molto penalizzato da scelte politiche discutibili che sono andate appannaggio di Malpensa. Quest' ultimo dovrebbe essere la punta di diamante del traffico aereo del nord Italia, ma è davvero un hub deprimente (io però sono più pratica del terminal 2). E non è concepibile metterci tre quarti d'ora dall'uscita dell'aereo all'uscita dall'aeroporto (senza dover recuperare bagagli!). Una volta di notte per questo difetto non trascurabile stavo per perdere l'ultimo collegamento con la stazione centrale: mentre correvo sul tapis roulant m'immaginavo già spettralmente vagante tra un gate e l'altro fino all'alba. &lt;i&gt;Si mettessero d'accordo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Pisa e Firenze&lt;/b&gt;: il primo è vicinissimo alla stazione ferroviaria, con la quale è collegato da un buon servizio di treni. &amp;nbsp;Offre connessioni con molte città europee e persino con New York tramite volo diretto. A causa delle ridotte dimensioni è quasi sempre sovraffollato, tuttavia è uno scalo importante e comodo da raggiungere. Per quanto riguarda Firenze, lo dico sempre: la città ha dato il massimo nel '400 a livello edilizio: ora non si può pretendere molto dai suoi architetti ed ingegneri.&lt;br /&gt;Ed anche a logistica non mi pare siano messi meglio: pochi voli, scalo minuscolo. Con un aeroporto internazionale come quello di Pisa a meno di un'ora di distanza ho il sospetto che sia in piedi solo per motivi politici. Non sarebbe mica l'unico, comunque. &lt;i&gt;Storico derby, avanzano i pisani.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bologna e Torino&lt;/b&gt;: li metto insieme perché sono aeroporti a misura d'uomo e funzionali, anche se non forniti di tantissime tratte, ma in espansione. Unica pecca, le esose richieste dei tassisti per accompagnarvici (molto meglio sfruttare gli autobus che passano dal centro). &lt;i&gt;Non proprio delle gran bazze&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre sento atterrare e decollare aerei sui cieli di Lisbona, termino qua il mio viaggio virtuale, e comincio a pensare a cosa comincerà a bollire in pentola tra qualche ora...&lt;br /&gt;Buone partenze ed arrivi a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2016162149764505148?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2016162149764505148/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/aeroporti-ovvero-terre-di-nessuno-part.html#comment-form' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2016162149764505148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2016162149764505148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/aeroporti-ovvero-terre-di-nessuno-part.html' title='Aeroporti, ovvero terre di nessuno. Part I: in madrepatria'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-G4ufINw94fc/TvTYYk-4rmI/AAAAAAAAA8Q/mqQjP_k2I8w/s72-c/airplane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3377881719797582709</id><published>2011-12-19T23:32:00.004Z</published><updated>2011-12-19T23:36:22.050Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Baccalà con gamberi e carote - Bacalhau com camarão e cenoura</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Qui il &lt;i&gt;bacalhau &lt;/i&gt;(da pronunciarsi bacagliau),&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;o come simpaticamente dicono gli italiani in viaggio in terra &amp;nbsp;lusitana "baccalau", si sa, è una pietanza diffusissima. Esistono interi negozi specializzati nella vendita, e ne esistono di tutte le forme e di tutti i modi: salato, ammollato, &lt;i&gt;desfiado, &lt;/i&gt;a pezzi, a pezzettini,&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;intero che viene segato al momento dell'acquisto con apposite seghette elettriche.. e chi più ne ha più ne metta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;L'odore presente nei negozi in zona baccalau spesso è forte, ma bisogna dire che una volta finito nel piatto è delizioso, nonchè molto diverso da quello che gira in Italia (più tenero, non stopposo, non colloso e non salato -certo, la quantità di sale residua dipende dalla procedura di ammollo).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NyEBtJLXbyQ/Tu-uarsVmeI/AAAAAAAAA78/vQ6hhfP1E0o/s1600/bacalhau.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/-NyEBtJLXbyQ/Tu-uarsVmeI/AAAAAAAAA78/vQ6hhfP1E0o/s400/bacalhau.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EYxVNHIRJ2o/Tu-vH9pZRCI/AAAAAAAAA8E/Z-GeNhMEAsU/s1600/bac2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-EYxVNHIRJ2o/Tu-vH9pZRCI/AAAAAAAAA8E/Z-GeNhMEAsU/s400/bac2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;I miei amici che mi son venuti a trovare che l'hanno assaggiato anche storcendo il naso inizialmente ne sono rimasti piacevolmente stupiti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Si dice che furono i navigatori coi loro marinai nel '500 che solcavano le acqua atlantiche del nord a cominciare a pescarlo e a metterlo sotto sale per le provvigioni di viaggio. Comunque sia, da allora il suo consumo è rimasto intatto, e attualmente il Portogallo è il maggior importatore di baccalà norvegese al mondo, ed esistono millemila modi di prepararlo (persino sulla brace).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Una maniera tipica è di utlizzarlo per cucinare dei gustosi sformati; per quello che ho fatto io ci vogliono:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;400 gr di baccalà ammollato&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;3 patate medie&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;30 gr burro&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;mezzo bicchiere di latte&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;1 carota &amp;nbsp;grande&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;200 gr gamberi sgusciati&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;sale, pepe, olio&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;1 cipolla&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;alloro, prezzemolo, formaggio vaccino grattugiato e un pugno di pangrattato&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Cuocete il baccalà con due foglie di alloro, scolatelo, toglietegli le spine e riducetelo a pezzetti (l'alloro a questo punto non serve più).&amp;nbsp;Fatelo insaporire in un po' di olio e cipolla e aggiustate di pepe.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Intanto cuocete le patate e passatele, poi aggiungete il burro e il latte mescolando bene fino ad ottenere una crema.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In una padellina fate saltare 2 minuti i gamberi sgusciati con un filo di olio, sale, una spruzzata di vino bianco e prezzemolo. Grattugiate la carota e mescolate tutti gli ingredienti, come per fare un timballo.&amp;nbsp;Ricoprite la superficie con formaggio grattugiato e pangrattato e mettete in forno a 180° per 20 minuti circa (la superficie deve dorarsi).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Più facile da farsi che da dirsi!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5SBqc59yRtg/Tu-qWMIpK3I/AAAAAAAAA7c/OrkkQh7waRk/s1600/IMG_3970.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-5SBqc59yRtg/Tu-qWMIpK3I/AAAAAAAAA7c/OrkkQh7waRk/s640/IMG_3970.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NWnMFfyjicU/Tu-qlqOPgFI/AAAAAAAAA70/EymscyfDnL4/s1600/IMG_3978.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-NWnMFfyjicU/Tu-qlqOPgFI/AAAAAAAAA70/EymscyfDnL4/s640/IMG_3978.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E curiosamente oggi a lavoro ho appreso che in maniera del tutto informale e scherzosa due portoghesi che si conoscono bene quando si incontrano si salutano a volte dicendo "Bacalhau!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3377881719797582709?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3377881719797582709/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/baccala-con-gamberi-e-carote-bacalhau.html#comment-form' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3377881719797582709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3377881719797582709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/baccala-con-gamberi-e-carote-bacalhau.html' title='Baccalà con gamberi e carote - Bacalhau com camarão e cenoura'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NyEBtJLXbyQ/Tu-uarsVmeI/AAAAAAAAA78/vQ6hhfP1E0o/s72-c/bacalhau.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7029875271479456448</id><published>2011-12-12T10:13:00.002Z</published><updated>2011-12-19T23:58:32.560Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>La stella di Hermes</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Figlio di Zeus e della ninfa Maia, Hermes, messaggero degli dei -già protettore dei pastori- ha dato il nome alla catena montuosa più alta del Portogallo, conosciuta come&amp;nbsp;Montes Herminios. Ma più comunemente come Serra da Estrela (montagna della stella). Il perché lo dicono le leggende.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;C'era una volta un giovane pastore che viveva in un paesino di montagna solo col suo cagnolino. Il suo desiderio più grande era raggiungere le vette di un monte che poteva vedere solo da lontano, che erano il suo orizzonte fin da quando era nato. Una volta aveva sognato che una stella s'era offerta per guidarlo fino alle vette tanto desiderate; alché, svegliatosi, la cercò nel cielo, e la vide, la sua stella, ed era più la bella e la più brillante di tutte. Diventarono amici.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Una notte il pastore si decise a partire verso il suo sogno, lui, col suo cane, la speranza e la sua stella.&amp;nbsp;Ad andare incontro alla fame, al freddo della morte, a spingersi su distanze che nessuno aveva mai osato.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E camminò a lungo, attraversando valli glaciali, fiumi, rocce, prati verdi in estate, gialli d'autunno, bianchi di neve in inverno...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pu4lqSV9jy8/TuT_XI3KcrI/AAAAAAAAA5Q/cog8cGILXxI/s1600/IMG_3846.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pu4lqSV9jy8/TuT_XI3KcrI/AAAAAAAAA5Q/cog8cGILXxI/s1600/IMG_3846.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-pu4lqSV9jy8/TuT_XI3KcrI/AAAAAAAAA5Q/cog8cGILXxI/s640/IMG_3846.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JzB8A7IjBvs/TuT-3WXaQII/AAAAAAAAA4w/eF2uhD50bvI/s1600/IMG_3793.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JzB8A7IjBvs/TuT-3WXaQII/AAAAAAAAA4w/eF2uhD50bvI/s1600/IMG_3793.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perse sulla strada il suo cagnolino, la sua gioventù, la vita passò camminando, finché giunse sulla vetta più alta, la vetta dei suoi sogni, della vita, che era già vecchio, ma avendo placato la sete.&amp;nbsp;Da lassù l'orizzonte era vasto e meraviglioso, ed il pastore si fermò lì, con la sua stella in cielo a fargli compagnia, sua unica amica. Da quella volta ogni notte c'è una stella che brilla più delle altre sopra i tetti della Serra da Estrela.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una stella che ha brillato per un po' anche sulla mia testa incredula.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UBA5_VxxQak/TuUANRnBTxI/AAAAAAAAA6Y/3rktMmmT-aU/s1600/IMG_3924.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-UBA5_VxxQak/TuUANRnBTxI/AAAAAAAAA6Y/3rktMmmT-aU/s400/IMG_3924.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-URWvsH3mu9Q/TuUAgTzfoGI/AAAAAAAAA6w/uN89SAbj8-c/s1600/IMG_3937.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-URWvsH3mu9Q/TuUAgTzfoGI/AAAAAAAAA6w/uN89SAbj8-c/s400/IMG_3937.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iD6xBK9ph_E/TuUAoijt5wI/AAAAAAAAA64/lo8mJA4fZlE/s1600/IMG_3944.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-iD6xBK9ph_E/TuUAoijt5wI/AAAAAAAAA64/lo8mJA4fZlE/s400/IMG_3944.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Arrivando a&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Piódão&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp;la vista è mozzafiato: quella casette scure con le finestre e le porte blu e bianche si intagliano &amp;nbsp;sullo sfondo marrone rosso e giallo dei terrazzamenti delle montagne intorno. Mi sembra di stare in un quadro di Schiele, e non voglio più uscirne! &amp;nbsp;Tutto qui è fatto di xisto, una pietra laminata molto particolare che sui tetti pare proprio corteccia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_Cy3412eMLs/TuT-dVnkyWI/AAAAAAAAA4Y/0iikBxc-P2Q/s1600/IMG_3753.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-_Cy3412eMLs/TuT-dVnkyWI/AAAAAAAAA4Y/0iikBxc-P2Q/s640/IMG_3753.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JzB8A7IjBvs/TuT-3WXaQII/AAAAAAAAA4w/eF2uhD50bvI/s1600/IMG_3793.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-JzB8A7IjBvs/TuT-3WXaQII/AAAAAAAAA4w/eF2uhD50bvI/s640/IMG_3793.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Belmonte è un paesino sperduto nel cuore della regione storica della Beira. Una luce gialla e abbagliante ci accoglie, e tra le viuzze medievali e alcuni gatti sonnacchiosi e vanitosissimi (guardavano &amp;nbsp;dritto nell'obiettivo della mia macchina) scopro che qui si rifugiarono nel '500 gli ebrei provenienti dalla penisola iberica che, dopo la Reconquista, non avevano accettato di convertirsi al cristianesimo nè di fuggire da quei luoghi. Scelsero pertanto una via alternativa: si stabilirono là nel completo anonimato, in quel paesino fuori dal mondo, isolato, mantenendo i loro riti e la loro religione ma senza avere nessun contatto con Israele (l'ebraismo di Belmonte è stato ufficializzato solo negli anni '70).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MtJu1xTfvQw/TuT_mxxrIhI/AAAAAAAAA5o/kTHZtxxSHVs/s1600/IMG_3867.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-MtJu1xTfvQw/TuT_mxxrIhI/AAAAAAAAA5o/kTHZtxxSHVs/s640/IMG_3867.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZqkkR9G7gVo/TuT_t235vKI/AAAAAAAAA5w/1Ff5ChO7-w0/s1600/IMG_3873.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZqkkR9G7gVo/TuT_t235vKI/AAAAAAAAA5w/1Ff5ChO7-w0/s640/IMG_3873.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4ECzsrtKK7Q/TuT_6EyGMPI/AAAAAAAAA6A/qiA31qnlwOE/s1600/IMG_3913.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-4ECzsrtKK7Q/TuT_6EyGMPI/AAAAAAAAA6A/qiA31qnlwOE/s640/IMG_3913.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il 1500 dev'essere stato un secolo speciale da quelle parti. Di questa terra era infatti originario Pedro Alvares Cabral, considerato lo scopritore del Brasile. E ancora una volta il Brasile s'insinua, persino tra i comignoli fumosi dei tetti di Belmonte e del suo Pelourinho (istituto medievale dove erano annunciate le direttive del comune). Pelourinho...il quartiere storico di Salvador de Bahia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Queste facciate coloratissime, così diverse dalle casine di pietra del quartiere ebraico, sotto la luce intensa di un pomeriggio di Dicembre mi riportano proprio a Salvador.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--aMNfsSG5AM/TuT_0L_FfZI/AAAAAAAAA54/4BXMrDEAvfQ/s1600/IMG_3906.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/--aMNfsSG5AM/TuT_0L_FfZI/AAAAAAAAA54/4BXMrDEAvfQ/s640/IMG_3906.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La gente di questi luoghi e' simpaticissima, alla mano, generosa come solo la gente di paese sa essere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi..si rivolgevano a noi in italiano e non in spagnolo (cosa che accade comunemente a Lisbona). Ciao, buonanotte, arrivederci, come stai, sei italiano? e all'ennesimo "Buon appetito!" ho capito..in realta' ce lo ha raccontato un avventore del locale dove abbiamo cenato, il quale e' stato felicissimo di parlare un po' italiano dopo tanto tempo, quella lingua che aveva appreso dai suoi amici italiani durante i lunghi anni passati a lavorare in Lussemburgo. Storie di migranti che tornano.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tempo di tornare anche per me. Ma dalla finestra della mia stanza mi godo un'ultima volta il mio presepe.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YPx2hQcr0OQ/TuUA1hZh76I/AAAAAAAAA7Q/-thXhhuwhhI/s1600/IMG_3967.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-YPx2hQcr0OQ/TuUA1hZh76I/AAAAAAAAA7Q/-thXhhuwhhI/s640/IMG_3967.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7029875271479456448?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7029875271479456448/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/la-stella-di-hermes.html#comment-form' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7029875271479456448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7029875271479456448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/la-stella-di-hermes.html' title='La stella di Hermes'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pu4lqSV9jy8/TuT_XI3KcrI/AAAAAAAAA5Q/cog8cGILXxI/s72-c/IMG_3846.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2687114868377970809</id><published>2011-12-03T00:50:00.002Z</published><updated>2012-03-07T10:32:41.536Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Il licor Beirão, Sarkozy e le luci di Natale</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La curiosa pubblicità natalizia del liquore Beirão (un digestivo al sapore di liquirizia ed anice diffusissimo qua) in cui mi sono imbattuta alla fermata del tram ritrae una caricatura composta di Sarkozy che ne regge in mano compiaciuto una bottiglia mentre la didascalia dice "Caro Nicolas, il Portogallo sta facendo del suo meglio". Poi continua incitando i consumatori a regalare prodotti nazionali per Natale. E ho scoperto che ne esiste anche una versione, identica,&amp;nbsp;&lt;a href="http://sol.sapo.pt/inicio/Vida/Interior.aspx?content_id=34919" style="text-align: justify;"&gt;con la Merkel&lt;/a&gt;&amp;nbsp;..non poteva di certo mancare anche lei!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: justify;"&gt;Una maniera per sdrammatizzare un po' la situazione attuale non propriamente felice dell'economia portoghese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dn-_hIPv3xc/TtfvIXN_CGI/AAAAAAAAA34/S_OJHZOAODk/s1600/IMG_3741.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-dn-_hIPv3xc/TtfvIXN_CGI/AAAAAAAAA34/S_OJHZOAODk/s400/IMG_3741.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh già, Natale si avvicina e la crisi detta anche la pubblicità e la sobrietà dei decori festivi: quest'anno ancora niente luci per le strade, niente addobbi, niente albero gigante.&lt;br /&gt;Il nuovo premier Coelho, eletto a Giugno dopo le dimissioni di Socrates, sta mettendo in atto un piano di misure di austerity molto pesante: ad esempio, hanno fatto molto discutere i sostanziosi tagli ai salari ed alle pensioni dei dipendenti pubblici, politici compresi, ed i prelievi forzati alla tredicesima e alla quattordicesima per chi percepisce un salario superiore al minimo (che non arriva a 500 euro).&amp;nbsp;La crisi ha allargato ancora di piu' la forbice tra ceti abbienti e non, facendo assottigliare -se non addirittura sparire- la classe media, già scarsamente rappresentata in Portogallo (cosa che ho notato subito e che mi ha colpito quando sono arrivata a Lisbona).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-shwJxoHeSSI/Ttfvr6Cr4eI/AAAAAAAAA4Q/vkzygTnLFQw/s1600/IMG_3750.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="67" src="http://4.bp.blogspot.com/-shwJxoHeSSI/Ttfvr6Cr4eI/AAAAAAAAA4Q/vkzygTnLFQw/s400/IMG_3750.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per Giovedì 24 Novembre era stato indetto lo sciopero generale dei lavoratori; tra i sindacati, quelli dei lavoratori nel settore dei trasporti pubblici sono stati i più compatti, provocando forti disagi alla mobilità.&amp;nbsp;I prezzi dei biglietti di tram, autobus, metro e treno metropolitano sono aumentati in pochi mesi in molti casi del 40% &amp;nbsp;e presto alcune linee verranno soppresse a scapito ovviamente delle zone più periferiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, come sempre succede, fioriscono alcune attività che riescono a trarre vantaggio da questa situazione: oltre ai negozi che acquistano oro e gioielli ad un prezzo molto inferiore a quello di mercato (attualmente l'oro è alle stelle), proliferano i call center, detti più elegantemente uffici di customer service, di cui Lisbona è piena.&lt;br /&gt;Ormai moltissime multinazionali trasferiscono qui questo tipo di attività perché, pur rimanendo in Europa, il costo del lavoro è bassissimo. Parlo di colossi come Google, Microsoft, Apple, Siemens, Fujitsu, solo per citarne alcuni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi posti vengono assunti impiegati da tutta Europa, per cui se per esempio qualcuno chiama dall'Italia la Microsoft perché gli si è inceppato il sistema operativo, sta in realtà chiamando un italiano a Lisbona che lavora 8 ore al dì per pochi euro (e pochissima gloria).&amp;nbsp;E le aziende che si occupano di customer service a Lisbona hanno utili altissimi e si espandono a vista d'occhio in periodi di ristrettezze e di tagli aziendali.&amp;nbsp;Mors tua...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, il 2012 si prospetta un anno molto duro da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piace però in questo momento chiudere con un lampo di leggerezza, come ho iniziato, e perché no, di speranza. E lo spunto, ancora una volta, mi viene dalla città martoriata dalla crisi. Mi auguro davvero che tempi come questi servano per capire dove si è sbagliato e per provare a ripartire avendo conosciuto cosa vuol dire il peggio, che nei proverbi deve sempre ancora venire, mentre nella realtà ti sorprende anche quando era stato annunciato.&lt;br /&gt;Camminando per Rua do século leggo, affisso alla porta di una galleria di arte che espone pezzi da collezionismo di giocattoli:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8Pv9bMEOY3o/TtfvYfYNCgI/AAAAAAAAA4I/SHU2E8knDeI/s1600/IMG_3747.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-8Pv9bMEOY3o/TtfvYfYNCgI/AAAAAAAAA4I/SHU2E8knDeI/s400/IMG_3747.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;"Contro la crisi serve ottimismo. [...] In tempo di crisi l'arte è necessaria [...] Per superare la crisi serve passione!"&lt;br /&gt;Meno male che ogni tanto c'è qualcuno che ci tiene a ricordarcelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2687114868377970809?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2687114868377970809/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/il-licor-beirao-sarkozy-e-le-luci-di.html#comment-form' title='14 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2687114868377970809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2687114868377970809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/12/il-licor-beirao-sarkozy-e-le-luci-di.html' title='Il licor Beirão, Sarkozy e le luci di Natale'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dn-_hIPv3xc/TtfvIXN_CGI/AAAAAAAAA34/S_OJHZOAODk/s72-c/IMG_3741.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2815185783105211111</id><published>2011-11-28T22:44:00.015Z</published><updated>2011-12-20T00:25:33.321Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Storie di sirene e marinai</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La zona centralissima di Cais do Sodré (che affaccia direttamente sul fiume Tejo) è stata, fino alla fine degli anni '70, un luogo molto frequentato da marinai provenienti da ogni parte del mondo che lì trovavano locali adatti al tipo d'intrattenimento di cui andavano in cerca: bar dai nomi evocativi come l'Arkansas ed il Texas (adesso chiusi, dove erano soliti andare gli americani), l'Oslo, il Jamaica, il Rotterd&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;ã&lt;/span&gt;o (questi ultimi due ancora aperti, anche se rinnovati nella forma e con alcuni spettacoli di lap dance), dove bere e passare la serata in compagnia di prostitute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si narra che James Earl Grey, tristemente conosciuto come l'assassino di M. Luther King, passò una decina di giorni nel Texas prima di essere arrestato a Londra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-t7x33CRgV_Q/TtP-PToRIZI/AAAAAAAAA2Q/n0SY6cEdUYk/s1600/texas.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-t7x33CRgV_Q/TtP-PToRIZI/AAAAAAAAA2Q/n0SY6cEdUYk/s400/texas.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la serata nei vari locali, numerose erano le pensioni in zona che affittavano le camere a ore ai marinai e alle loro &lt;i&gt;sirene.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra di esse, un edificio in Rua Nova do Carvalho, di epoca pombalina (metà del '700), che, una volta che la zona ebbe perso il suo carattere intrattenitore, venne abbandonato e in seguito occupato, versando in uno stato di degrado avanzato.&amp;nbsp;Finchè il gruppo immobiliario MainSide decise di acquistarlo e di recuperarlo per dargli nuova vita. E un nuovo nome: Pens&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;ã&lt;/span&gt;o Amor.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In verità non sono state fatte grandi opere di ristrutturazione: la scala di legno e i soffitti di travi sono originali, e inoltre si sta cercando di tirar fuori gli azulejos pombalini che furono coperti da pittura e da stoffe durante il secolo scorso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'idea è di ricreare lo stile burlesco di cabaret, e a giudicare da quello che ho visto, direi che è riuscitissima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il posto mi ha conquistata subito: alle pareti delle scale sono state dipinte delle signorine, ognuna con un nome ed una frase a rima che rimanda alla storia del luogo (nella foto sotto, voilà "Regina dà uno spettacolo che neanche s'immagina" -in portoghese l'accento cade sulla penultima sillaba e quindi la rima è garantita).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YJ1kSy0hOjs/TtEjGTW7h5I/AAAAAAAAA1Q/2o0xDs5yLYc/s1600/IMG_3446.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-YJ1kSy0hOjs/TtEjGTW7h5I/AAAAAAAAA1Q/2o0xDs5yLYc/s400/IMG_3446.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LBF9Uv-dK6w/TtEjMpMtd_I/AAAAAAAAA1Y/Af010PLVrpA/s1600/IMG_3450.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-LBF9Uv-dK6w/TtEjMpMtd_I/AAAAAAAAA1Y/Af010PLVrpA/s400/IMG_3450.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dtw-xYQ5ibA/TtEjc9GPRyI/AAAAAAAAA1o/I8TkgFn8tm0/s1600/IMG_3456.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-dtw-xYQ5ibA/TtEjc9GPRyI/AAAAAAAAA1o/I8TkgFn8tm0/s400/IMG_3456.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nCHstVLxf70/TtEjrH7G30I/AAAAAAAAA1w/cVZgWaxZjhk/s1600/IMG_3455.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-nCHstVLxf70/TtEjrH7G30I/AAAAAAAAA1w/cVZgWaxZjhk/s400/IMG_3455.JPG" width="372" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8bX0OczCY8M/TtNP645jBDI/AAAAAAAAA14/uNFNtpbUeCE/s1600/IMG_3616.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-8bX0OczCY8M/TtNP645jBDI/AAAAAAAAA14/uNFNtpbUeCE/s400/IMG_3616.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'interno l'ambiente è quello tipico delle case di appuntamento della fine del secolo XIX: sono state mantenute molte sedie, cornici, la struttura delle stanze e un lavabo con bidet.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le stanze, proprio come nel secolo scorso, sono affittate ad ore, settimane o mesi, per chi volesse aprire una propria attività, o una mostra, o portare in scena uno spettacolo. Il posto è uno spazio poliedrico ed affascinante, dove vengono già svolte le attività più disparate: sedute di agopuntura cinese, laboratorio di origami, festival gay, libreria erotica. E, ovviamente, una sala bar stile secolo XIX ma con soffitti decorati ...come la Cappella Sistina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9ZrWfr_qzmg/TtQIhEbeThI/AAAAAAAAA2Y/DBvuqva_R4M/s1600/IMG_3617.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-9ZrWfr_qzmg/TtQIhEbeThI/AAAAAAAAA2Y/DBvuqva_R4M/s400/IMG_3617.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zTFCgIFmIbA/TtQIp20ADYI/AAAAAAAAA2g/8L-pHCsYxnc/s1600/IMG_3620.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-zTFCgIFmIbA/TtQIp20ADYI/AAAAAAAAA2g/8L-pHCsYxnc/s400/IMG_3620.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fxlTeDgE5l0/TtQJLli_zXI/AAAAAAAAA24/cmD_1Udw56k/s1600/IMG_3424.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-fxlTeDgE5l0/TtQJLli_zXI/AAAAAAAAA24/cmD_1Udw56k/s400/IMG_3424.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-y_zGaG3jOWs/TtQJfBRmcyI/AAAAAAAAA3I/34otmhY6VIA/s1600/IMG_3433.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-y_zGaG3jOWs/TtQJfBRmcyI/AAAAAAAAA3I/34otmhY6VIA/s400/IMG_3433.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;lampada di origami&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jF1n7-Uh6ko/TtQJjxoBEwI/AAAAAAAAA3Q/cP2Hdvdzl_g/s1600/IMG_3435.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-jF1n7-Uh6ko/TtQJjxoBEwI/AAAAAAAAA3Q/cP2Hdvdzl_g/s400/IMG_3435.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-I72S6Vg5kwk/TtQJrbTy5KI/AAAAAAAAA3Y/75tEHzKVxKA/s1600/IMG_3439.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-I72S6Vg5kwk/TtQJrbTy5KI/AAAAAAAAA3Y/75tEHzKVxKA/s400/IMG_3439.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo lavoro ha permesso anche di recuperare la zona sia dal punto di vista edilizio che da quello ricreativo; nell'ultimo mese tutta la via ha ripreso ad essere frequentata: ogni sera a partire dalle 18 si aprono le porte dei locali e la gente si ritrova in zona per un bicchiere, un &lt;i&gt;petisco&lt;/i&gt; (stuzzichino) e poi nelle sale della Pens&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;ã&lt;/span&gt;o dove c'è sempre qualche avvenimento in corso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RKly5F41GZw/TtQKNkxk9DI/AAAAAAAAA3w/QUGtjVL8yWM/s1600/IMG_3473.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-RKly5F41GZw/TtQKNkxk9DI/AAAAAAAAA3w/QUGtjVL8yWM/s400/IMG_3473.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il punto di partenza per me è stata proprio l'inaugurazione della Pens&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;ã&lt;/span&gt;o Amor, avvenuta due settimane fa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è piaciuto ammirare la creatività e l'impegno di queste persone, cui va il mio plauso, e per una sera mi sono proprio spacciata da fotoreporter, sostando in punti strategici aspettando che passasse la folla per poter scattare innumerevoli foto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Serata gradevole in cui s'è potuto stare all'aria aperta a godere dell'atmosfera allegra e della musica (uno spettacolo su tutti, quello del simpaticissimo signore suonatore di fisarmonica nella foto sopra, che ci ha fatto divertire molto ricreando atmosfere dei café chantant).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci torno, ah se ci torno. Questo è poco ma sicuro!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2815185783105211111?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2815185783105211111/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/storie-di-sirene-e-marinai.html#comment-form' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2815185783105211111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2815185783105211111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/storie-di-sirene-e-marinai.html' title='Storie di sirene e marinai'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t7x33CRgV_Q/TtP-PToRIZI/AAAAAAAAA2Q/n0SY6cEdUYk/s72-c/texas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6154769281287562787</id><published>2011-11-23T23:02:00.001Z</published><updated>2011-12-19T23:41:40.322Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Pollo al cartoccio con mele e miele e riso in salsa tahin</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parlando su skype con una mia amica, nella rubrica "scambio di idee per la cucina" è venuto fuori questo pollo al cartoccio con miele e mele della bravissima Giovanna di&amp;nbsp;&lt;a href="http://lost-in-kitchen.blogspot.com/2009/05/mele-capitolo-secondo.html"&gt;Lost in kitchen&lt;/a&gt;, un blog che ho iniziato a seguire fin dalla sua apertura dopo la fine dell'avventura sui forum di cucina (di cui una volta ero assidua frequentatrice, e dove ebbi modo di conoscere la sua arte culinaria e di apprezzare anche la sua simpatia).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E, siccome avevo tirato fuori il pollo da cucinare per stasera, quest'idea m'è parsa cadere proprio "a fagiuolo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho seguito alla lettera la ricetta che ho linkato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per contorno ho preparato del riso con salsa di tahin. Il riso è semplicemente cotto a partire da acqua fredda (l'usanza di cuocere il riso in acqua bollente, a mo' di pasta, è tutta italiana e secondo me penalizza molto il chicco, per cui io seguo la modalità orientale, e noto una grande differenza di resa).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopodichè ho unito 2 cucchiai di tahin, 5-6 di acqua, 2 di aceto di riso e 2 di salsa di soia e ho fatto amalgamare il tutto in una padellina a fuoco basso (finalmente ho inaugurato il barattolo di tahin che giaceva nella dispensa da un paio di mesi..).&amp;nbsp;Ho messo il riso in cocottine giusto per dargli la forma a cupola e ho condito con la salsa ottenuta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il pollo ha un sapore dolciastro ma la cottura nel cartoccio esalta anche l'odore delle erbe; il tutto si sposa bene con il tahin che ricorda un po' le noci tostate (o vagamente il burro di arachidi).&amp;nbsp;Un piatto veloce ma con gusto deciso, e per me che amo creare (e provare, soprattutto) contrasti di sapore è stata una bella scoperta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla prossima puntata della rubrica, Clo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Jlk7dO-dl3Q/TswYKfcf8AI/AAAAAAAAAyg/JSDMEs_0b-A/s1600/IMG_3573.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="552" src="http://4.bp.blogspot.com/-Jlk7dO-dl3Q/TswYKfcf8AI/AAAAAAAAAyg/JSDMEs_0b-A/s640/IMG_3573.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6154769281287562787?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6154769281287562787/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/pollo-al-cartoccio-con-mele-e-miele-e.html#comment-form' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6154769281287562787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6154769281287562787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/pollo-al-cartoccio-con-mele-e-miele-e.html' title='Pollo al cartoccio con mele e miele e riso in salsa tahin'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Jlk7dO-dl3Q/TswYKfcf8AI/AAAAAAAAAyg/JSDMEs_0b-A/s72-c/IMG_3573.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3234292953769276923</id><published>2011-11-16T20:14:00.005Z</published><updated>2011-12-19T23:43:58.006Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Zuppa di pesce alla portoghese (Caldeirada de peixe)</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Da quando sono qua ho conosciuto la garoupa, un pesce che in Italia credo non esista e che è&amp;nbsp;una specie di cernia dalle carni pregiate e saporite che viene impiegata in zuppe o cotta alla piastra.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Io ho preparato questa zuppa alla maniera portoghese, con:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;una fetta di garoupa di circa 300 grammi, un merluzzetto di 300 gr, una decina di gamberi, 2 patate medie, 1 carota, mezza cipolla, uno spicchio di aglio, un pezzo di peperone rosso, 3 pomodori succosi, sale, paprika, olio, un bicchiere di vino bianco e prezzemolo (ci andrebbe il coriandolo, ma già conoscete il&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/10/di-coriandolo-di-alici-e-di-tortini.html"&gt;mio punto di vista&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ho fatto rosolare un po' la cipolla e l'aglio, poi ho aggiunto le patate a tocchetti e la carota a rondelle grosse, i pomodori, il prezzemolo e il pezzo di peperone a dadini aggiungendo acqua fino a coprire il tutto e lasciando cuocere circa 20 minuti. A parte intanto ho preparato un fumetto con gli scarti del pesce e i carapaci e le corazze dei gamberi; poi ho aggiunto in pentola la garoupa a pezzi, il merluzzo pulito e il vino bianco ed ho lasciato andare per 15 minuti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Man mano che l'acqua si ritirava allungavo la zuppa col fumetto, aggiustando di sale e di paprika (un pizzico). Infine ho aggiunto i gamberi, tenendo presente che per una cottura ottimale non devono stare sul fuoco più di qualche minuto e che la tradizione portoghese vuole che la zuppa rimanga abbastanza brodosa (al contrario del nostro caciucco, ad esempio, che deve avere una consistenza densa e sostenuta).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Alla fine ho spolverato con prezzemolo e fatto riposare qualche minuto prima di servire.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E questo è il risultato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5MaL_EY6HBw/TqdEB8jE02I/AAAAAAAAAq8/UVIRKCtKKC8/s1600/IMG_2963.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-5MaL_EY6HBw/TqdEB8jE02I/AAAAAAAAAq8/UVIRKCtKKC8/s640/IMG_2963.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei ristoranti viene servita nelle caratteristiche pentoline di alluminio col coperchio (anzi, date le porzioni sempre abbondanti, dovrei dire pentoloni) e con un mestolo, in modo tale che il commensale possa servirsi da solo -più volte- e nel frattempo tenere in caldo la zuppa.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Attenzione a non chiamarla sopa però (che per noi significa zuppa): vi direbbero che non c'entra nulla.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E avrebbero ragione, perché la zuppa (sopa) è una crema di verdure che qui viene consumata sempre, tutti i giorni tutti, primavera-estate-autunno-inverno, prima della portata principale. Un piatto quattro stagioni, insomma...il che fa un po' specie nelle impietose giornate con 40 gradi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3234292953769276923?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3234292953769276923/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/zuppa-di-pesce-alla-portoghese.html#comment-form' title='17 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3234292953769276923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3234292953769276923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/zuppa-di-pesce-alla-portoghese.html' title='Zuppa di pesce alla portoghese (Caldeirada de peixe)'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5MaL_EY6HBw/TqdEB8jE02I/AAAAAAAAAq8/UVIRKCtKKC8/s72-c/IMG_2963.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-576423451127004695</id><published>2011-11-08T20:26:00.001Z</published><updated>2011-12-19T23:49:39.356Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Esco a fare due passi</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Passeggiando per il mio quartiere mi sono imbattuta in questo posto dove, forse, riparano elettrodomestici.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VTvJVDTCLjY/TpGuXqchv3I/AAAAAAAAAng/IBc7Om1a0_0/s1600/IMG_2480.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-VTvJVDTCLjY/TpGuXqchv3I/AAAAAAAAAng/IBc7Om1a0_0/s640/IMG_2480.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Non si capisce bene da dove spunti quella catena, cioè se serva in qualche modo come antifurto o cosa.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma meglio non dare nulla per scontato, specialmente dati i bizzarri personaggi che popolano il quartiere.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E poi..cosa vuoi che riparino là dentro?!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sarà qualcuno che, uscito a fare due passi con la carrozzina, passando davanti casa dell'amico ha &lt;i&gt;parcheggiato&lt;/i&gt; un attimo fuori ed è entrato a salutarlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-576423451127004695?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/576423451127004695/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/esco-fare-due-passi.html#comment-form' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/576423451127004695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/576423451127004695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/esco-fare-due-passi.html' title='Esco a fare due passi'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VTvJVDTCLjY/TpGuXqchv3I/AAAAAAAAAng/IBc7Om1a0_0/s72-c/IMG_2480.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-169531043390608219</id><published>2011-11-02T23:20:00.007Z</published><updated>2011-12-20T00:26:02.706Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><title type='text'>Illusioni di Vik</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.vikmuniz.net/"&gt;Vik Muniz&lt;/a&gt;&amp;nbsp;è un artista&amp;nbsp;brasiliano che vive e opera negli Stati Uniti da ormai più di vent' anni e di cui è in mostra una retrospettiva fino al 31 Dicembre al&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.museuberardo.pt/"&gt;Museo Berardo del CCB&lt;/a&gt;&amp;nbsp;qui a Lisbona (entrata libera).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;L'artista fa uso dei materiali più disparati per comporre le sue opere, dai diamanti (prima immagine) al caviale, dalla carbonella alla carta (altre tre immagini), al cioccolato, zucchero, marmellata, burro di arachidi, pigmenti di colore.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il risultato a mio avviso è stimolante, oltre che per la natura insolita delle creazioni, perché spesso da un solo abbozzo viene fuori un'opera che l'occhio riesce prontamente a percepire nella sua tridimensionalità.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yRtUtfKt73Y/TrHCILqCqII/AAAAAAAAAw4/_TuTc3MKDMc/s1600/IMG_3017.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-yRtUtfKt73Y/TrHCILqCqII/AAAAAAAAAw4/_TuTc3MKDMc/s400/IMG_3017.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hg2DEze27cM/TrHCSAy3rbI/AAAAAAAAAxA/iy26F_MXcTE/s1600/IMG_3047.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-hg2DEze27cM/TrHCSAy3rbI/AAAAAAAAAxA/iy26F_MXcTE/s400/IMG_3047.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CH-V8aAYhjE/TrHCxe8uX_I/AAAAAAAAAxY/2-Gz4ETz4C4/s1600/IMG_3046.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-CH-V8aAYhjE/TrHCxe8uX_I/AAAAAAAAAxY/2-Gz4ETz4C4/s400/IMG_3046.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wf8bYW3SH8o/TrHDDl3WesI/AAAAAAAAAxg/1iFlvKiTbbg/s1600/IMG_3044.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-wf8bYW3SH8o/TrHDDl3WesI/AAAAAAAAAxg/1iFlvKiTbbg/s400/IMG_3044.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--AHcx1dRYdo/TrHCm2UXroI/AAAAAAAAAxI/HnU4Lq60y_k/s1600/IMG_3025.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/--AHcx1dRYdo/TrHCm2UXroI/AAAAAAAAAxI/HnU4Lq60y_k/s320/IMG_3025.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jSwONVruGMk/TrHCr8NC0OI/AAAAAAAAAxQ/euMJ3d2BtoY/s1600/IMG_3026.JPG" imageanchor="1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-jSwONVruGMk/TrHCr8NC0OI/AAAAAAAAAxQ/euMJ3d2BtoY/s320/IMG_3026.JPG" width="240" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #913b8b; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 17px;"&gt;"I want to make the worst possible illusion that will still fool the eyes of the average person. Something so rudimentary and simple that the viewer will think, 'I don't believe what I'm seeing, I can't be seeing this, my mind is too sophisticated to fall for something as silly as this'. Illusions as bad as mine make people aware of the fallacies of visual information and the pleasure to be derived from such fallacies. These illusions are made to reveal the architecture of our concept of truth. They are meta-illusions".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;La parete frontale dell'ultima sala è dedicata alla foto di WWW, un'installazione realizzata nel 2008 con tutte le componenti di un pc (di tanti pc).&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MZeEDaL6mtk/TrHDEW6B0GI/AAAAAAAAAxk/_wMfgpga0KU/s1600/WWW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="307" src="http://3.bp.blogspot.com/-MZeEDaL6mtk/TrHDEW6B0GI/AAAAAAAAAxk/_wMfgpga0KU/s640/WWW.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;Uno dei suoi progetti a mio avviso più interessanti si chiama "Pictures of Garbage".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;I soggetti di queste foto sono i&amp;nbsp;&lt;i&gt;catadores&lt;/i&gt;&amp;nbsp;della discarica di Jardim Gramacho a Rio de Janeiro, una delle più grandi al mondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;I catadores sono addetti a setacciare la discarica per raccogliere tutto il materiale "interessante" che vi trovano, rivendendolo poi alle ditte di riciclaggio a prezzi irrisori (ad esempio, per un chilo di plastica riciclata ricevono 20 centesimi).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Questo lavoro degradante, che tiene impegnato più di un milione di persone degli strati miserrimi della popolazione, ha reso il Brasile leader mondiale nel riciclaggio dell'alluminio: primato lodevole (a quale caro prezzo! questo contesto mi ha fatto riflettere su cosa spesso si possa nascondere davvero dietro la storia del riciclo).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tra le foto di questo progetto che sono esposte, vi è la trasposizione de "La mort de Marat" di David.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zn9Fg45yYeo/TrHDF1W8thI/AAAAAAAAAx4/K-FR4OrnXhw/s1600/david-morte-di-marat.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-zn9Fg45yYeo/TrHDF1W8thI/AAAAAAAAAx4/K-FR4OrnXhw/s400/david-morte-di-marat.jpg" width="310" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zG6KUS8OlgA/TrHDElaaYII/AAAAAAAAAxw/zgw8aSUHFu8/s1600/vik_marat.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://1.bp.blogspot.com/-zG6KUS8OlgA/TrHDElaaYII/AAAAAAAAAxw/zgw8aSUHFu8/s400/vik_marat.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-K6PpvIdwvwA/TrHL0eHcH5I/AAAAAAAAAyI/D1QBYCL2AUM/s1600/La-mort-de-Marat.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-K6PpvIdwvwA/TrHL0eHcH5I/AAAAAAAAAyI/D1QBYCL2AUM/s400/La-mort-de-Marat.jpg" width="311" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Vik ha operato per due anni a stretto contatto con queste persone, coinvolgendole nel suo progetto artistico e riscattandole in qualche modo dalla loro condizione, trasformandole in protagoniste di opere d'arte (inoltre tutto il ricavato delle vendite delle foto è andato a loro).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il progetto è stato filmato ed è documentato in "Lixo Extraordinario"&amp;nbsp;(Spazzatura straordinaria, in inglese tradotto come "Waste Land").&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/sNlwh8vT2NU/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sNlwh8vT2NU&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/sNlwh8vT2NU&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-169531043390608219?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/169531043390608219/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/illusioni-di-vik.html#comment-form' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/169531043390608219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/169531043390608219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/11/illusioni-di-vik.html' title='Illusioni di Vik'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yRtUtfKt73Y/TrHCILqCqII/AAAAAAAAAw4/_TuTc3MKDMc/s72-c/IMG_3017.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3769406255439928820</id><published>2011-10-29T15:13:00.011+01:00</published><updated>2011-12-20T00:00:13.240Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la settima arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><title type='text'>Down in Mississippi</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;L'altra sera sono stata alla rassegna annuale di cinema documentaristico&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.doclisboa.org/2011/"&gt;Doc Lisboa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a vedere "Blue Meridian", atto secondo della trilogia "American Water" della giovane regista belga Sofie Benoot dedicato ai luoghi dimenticati eppure storicamente e culturalmente importanti degli Stati Uniti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Questa volta Sofie ci porta negli stati del Sud Est , nel cuore nero di Mississippi e Louisiana.&amp;nbsp;Il viaggio parte da Cairo (sud Illinois), punto di confine tra Nord e Sud, dove i fiumi Mississippi e Ohio si incontrano, città evacuata qualche mese fa a causa di una spaventosa inondazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Si viene così subito proiettati nel viaggio che ci aspetta, attraverso zone che al tempo dei commerci fluviali erano prospere e che ora &amp;nbsp;sono a rischio scomparsa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Eppure la gente di quei luoghi "sa come fare per andare avanti, ha tutto ciò di cui ha bisogno", ci dicono.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Seguendo il corso del fiume l'occhio della telecamera, che spesso indugia su alcuni dettagli come case abbandonate, ex capannoni industriali decadenti, ci rende partecipi di una realtà &amp;nbsp;dura ma che non è morta, che vive, che vuole vivere.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La manifestazione del dolore è nei volti delle persone, nei luoghi tremendamente spogli e spesso degradati, sovrastati da un cielo e &amp;nbsp;un'acqua grigi e pesanti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma nelle parole della gente è viva la speranza di migliorare la propria condizione (non necessariamente sulla terra) e un attaccamento ai propri luoghi &amp;nbsp;"perché qui al Sud siamo diversi: a Nord sono tutti yankees, la gente più arrogante sulla faccia della Terra", e un invito a non lasciarli morire, quei luoghi, un invito ad amarli. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A sperare, a non mollare.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Questa gente ha fede ed invoca il suo Lord fin dai tempi delle preghiere degli schiavi neri piegati nei campi di cotone; lo spiritual, il blues, tutto è impregnato di simboli e di soprannaturale, in quest'area galleggiante sul fiume imperioso, che anno dopo anno si mangia un pò della terra, con la sua forza, a volte anche con la violenza dell'uragano, violenza stampata nel ricordo di chi è stato risparmiato.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il viaggio si apre con la preghiera "Amazing grace" e si chiude con una testimonianza di un abitante che ci racconta che la sua terra si trova già diversi metri sott'acqua e che secondo lui &amp;nbsp;"tra 40 anni qui non sarà rimasto più nulla".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Forse.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b9392e49595962ce" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v19.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db9392e49595962ce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333277542%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D185373C6B2EAEEA5574471959C6EC561C278144.616E1D6562DB08F2FC065826201493D20427DADB%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db9392e49595962ce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dykn6ltDsWDvbs7_pIIzrmYnNyQA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v19.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db9392e49595962ce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333277542%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D185373C6B2EAEEA5574471959C6EC561C278144.616E1D6562DB08F2FC065826201493D20427DADB%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db9392e49595962ce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dykn6ltDsWDvbs7_pIIzrmYnNyQA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3769406255439928820?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3769406255439928820/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/down-in-mississippi.html#comment-form' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3769406255439928820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3769406255439928820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/down-in-mississippi.html' title='Down in Mississippi'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2772002262989093372</id><published>2011-10-23T15:17:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T00:22:40.419Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate atlantica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Always the last day of summer</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovvero il giorno che vorresti non finisse mai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La danno tutti per spacciata ormai, questa lunga estate -così lunga che chiamarla estate è un'offesa- persino io avevo deciso che se ne stesse andando già&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/09/e-o-vento-ventando.html"&gt;quel giorno&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E allora bisogna prolungarlo il più possibile, illudendosi che diventi infinito, così sarà sempre l'ultimo giorno d'estate. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché da domani tutto cambierà irrimediabilmente, e nessuno il giorno dopo potrà più ricordare.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;"It's always the last day of summer and I've been left out in the cold with no door to get back in". (George Jung)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi un saluto a Motor Hairport, il mio parrucchiere finora qui a Lisbona. Il salone chiude battenti dopo due anni di attività. La crisi ha colpito ancora, i titolari non riescono a far fronte alle spese per tenere aperti due saloni contemporaneamente e hanno dunque deciso di concentrare gli sforzi in un'unica sede. Chiuderà però a fine mese proprio quello in cui mi recavo io. Alcuni dipendenti sono già andati a cercar fortuna altrove, altri partiranno presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E perché è l'&lt;i&gt;ultima&lt;/i&gt; volta ho chiesto di poter fare delle foto. Patricia contentissima mi ha detto che certamente potevo, e l'ho salutata augurandole buona fortuna per la sua avventura in Irlanda ("dove pure c'è la crisi ma almeno pagano un po' meglio").&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MWHCodleMO4/TqP7h4dszDI/AAAAAAAAApc/FUyGUDbaT4k/s1600/IMG_2807.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-MWHCodleMO4/TqP7h4dszDI/AAAAAAAAApc/FUyGUDbaT4k/s640/IMG_2807.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-601WSukxm8M/TqP7mt9mbGI/AAAAAAAAApk/Yy2bRLUowBE/s1600/IMG_2810.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-601WSukxm8M/TqP7mt9mbGI/AAAAAAAAApk/Yy2bRLUowBE/s640/IMG_2810.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6bKw5xFwtQs/TqP7sbn_JaI/AAAAAAAAAps/xdjcSiXCNKU/s1600/IMG_2812.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-6bKw5xFwtQs/TqP7sbn_JaI/AAAAAAAAAps/xdjcSiXCNKU/s640/IMG_2812.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_Wu3WKT2pls/TqP70xtZsrI/AAAAAAAAAp8/o8589r8cyJw/s1600/IMG_2815.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-_Wu3WKT2pls/TqP70xtZsrI/AAAAAAAAAp8/o8589r8cyJw/s640/IMG_2815.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xe2FNRjX9P0/TqP7wXJbQtI/AAAAAAAAAp0/ocHNsnZpUcU/s1600/IMG_2814.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-xe2FNRjX9P0/TqP7wXJbQtI/AAAAAAAAAp0/ocHNsnZpUcU/s640/IMG_2814.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kwaOfv-sBco/TqP8Ggve6lI/AAAAAAAAAqE/n7LyDUqRolw/s1600/IMG_2822.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-kwaOfv-sBco/TqP8Ggve6lI/AAAAAAAAAqE/n7LyDUqRolw/s640/IMG_2822.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male che almeno Lx Factory è &lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/07/easy-like-sunday.html"&gt;sempre lì&lt;/a&gt;&amp;nbsp;rassicurante. Un esempio riuscitissimo di riqualificazione e recupero di un ex polo industriale ora adibito a ristoranti, aree design, laboratori d'arte e molto altro, in continua espansione.&lt;br /&gt;Tra i vari posti, uno dei miei preferiti è la libreria &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.lerdevagar.com/"&gt;"Ler devagar"&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(traducibile con "leggere con lentezza"), un invito a prendersi una pausa tra i libri, gironzolando tra gli scaffali pieni zeppi di cose interessanti e sbirciare pagine seduti su poltroncine disseminate ovunque, tra pezzi di macchine industriali che parlano della precedente identità del luogo.&lt;br /&gt;Che da poco accoglie anche un angolo degustazione di vini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BjPrzIP1K_Q/TqQSQC5nYcI/AAAAAAAAAqk/ZYif6cBa0Ds/s1600/IMG_2874.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-BjPrzIP1K_Q/TqQSQC5nYcI/AAAAAAAAAqk/ZYif6cBa0Ds/s640/IMG_2874.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_vAT1hs0O8g/TqQSBgs6fhI/AAAAAAAAAqU/OqDwKkDSq10/s1600/IMG_2835.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-_vAT1hs0O8g/TqQSBgs6fhI/AAAAAAAAAqU/OqDwKkDSq10/s640/IMG_2835.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devagar..con un bicchiere di Aragones Vila Santa, un vino alentejano che mi ha conquistata subito, accompagnato&amp;nbsp;da un&amp;nbsp;formaggio di capra gratinato con noci, mela verde, composta di mele e cannella.&lt;br /&gt;E siccome mi hanno regalato un barattolino di cotognata, credo proprio che ci proverò prima o poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto mi accorgo che fuori piove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2772002262989093372?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2772002262989093372/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/always-last-day-of-summer.html#comment-form' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2772002262989093372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2772002262989093372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/always-last-day-of-summer.html' title='Always the last day of summer'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MWHCodleMO4/TqP7h4dszDI/AAAAAAAAApc/FUyGUDbaT4k/s72-c/IMG_2807.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8254305336435830080</id><published>2011-10-19T09:33:00.002+01:00</published><updated>2011-12-19T23:53:39.621Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Orgoglio portoghese</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mourinho è l'orgoglio nazionale di questo popolo che spesso conosce il suo quarto d'ora di celebrità &amp;nbsp;tramite personaggi come lui.&lt;br /&gt;Questo popolo a volte un po' snobbato dal resto d' Europa, sia per il numero esiguo di abitanti (circa 10 milioni) che per la vicinanza alla Spagna che ne offusca un po' l'identità, pur essendo i due paesi completamente diversi&amp;nbsp;(tralascerò di dire che spesso capita di sentire che Lisbona è in Spagna...)&lt;br /&gt;Questo popolo attaccato alla sua terra, davvero orgoglioso di esserne parte, che a volte vagheggia un eldorado altrove, che spesso parte per cercarvi fortuna, &amp;nbsp;lo farà avvolto in un drappo rosso-verde &amp;nbsp;(probabilmente dopo averlo tolto &amp;nbsp;dalla finestra cui era appeso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure il Portogallo è stato per lunghi secoli il centro del mondo, a capo di un grosso impero che aveva colonie persino a Macau (Cina) e &amp;nbsp;Goa (India), un impero che è stato la forza di questo paese negli anni fiorenti dei commerci di età moderna, ed insieme il suo tallone d' Achille.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma avrò modo di parlarne ancora, perché è un argomento molto affascinante per me che prima di venire a viverci ne sapevo molto poco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque il volto di &lt;i&gt;Mou&lt;/i&gt; campeggia ovunque in città, essendo testimonial di varie marche e campagne pubblicitarie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una di queste ha catturato la mia attenzione qualche sera fa mentre ero in tram.&lt;br /&gt;Ad una fermata stava attaccato il manifesto di una grossa banca&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bmcYncwoqzI/Tp36Dh_1aII/AAAAAAAAAoo/irttW1SjPe8/s1600/orgulho.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="284" src="http://1.bp.blogspot.com/-bmcYncwoqzI/Tp36Dh_1aII/AAAAAAAAAoo/irttW1SjPe8/s400/orgulho.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Mostri il suo orgoglio di essere portoghese" e sopra la testa di Mou "Entri e chieda il suo nastrino dell'orgoglio portoghese".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Innanzitutto un po' di filologia spicciola: qui si bada molto alla formalità nella lingua, soprattutto nei casi in cui si debba dare del lei; persino nelle pubblicità, come in questo caso, si ricorre alla terza persona, mentre in Italia viene comodamente dato del tu, forse per creare un senso di vicinanza e maggiore confidenza col probabile consumatore. &lt;br /&gt;Qui invece si mantengono i toni formali: mostri, entri, chieda.&amp;nbsp;Ecco, non mi suona tanto bene tradurre "Mostri, entri e chieda". Quasi come "venghi, venghi".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma poi fatemi capire, anzi, mi facciano capire, stando a quanto suggerisce il polso adornato di Mou uno dovrebbe entrare in banca e&lt;br /&gt;"Buongiorno, sono qui per la fascetta dell'orgoglio."&lt;br /&gt;"Sì, &amp;nbsp;prego, prego, quale preferisce tra le cinque?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mmmm...meglio guardarle un altro po'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/0X4DM5vx5mA/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0X4DM5vx5mA&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/0X4DM5vx5mA&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8254305336435830080?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8254305336435830080/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/orgoglio-portoghese.html#comment-form' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8254305336435830080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8254305336435830080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/orgoglio-portoghese.html' title='Orgoglio portoghese'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bmcYncwoqzI/Tp36Dh_1aII/AAAAAAAAAoo/irttW1SjPe8/s72-c/orgulho.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7312272068478794930</id><published>2011-10-10T21:28:00.008+01:00</published><updated>2011-12-20T16:07:23.699Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo zampino di mrT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia bedda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Il piatto, il pesce spada e la melanzana</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Innanzitutto, un regalo. Mi arriva dal numero&amp;nbsp;&lt;i&gt;two&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di oceanstwo: il logo per questo blog.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In maniera del tutto inaspettata ed improvvisa, dopo un'oretta di scarabocchi sospetti -insospettabili tuttavia- ed io l'ho apprezzato tantissimo!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E dico anche che secondo me ci sta proprio bene, con tutta questa storia di ponti e di oceani. &amp;nbsp;G r a z i e!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Poi passiamo ad un altro regalo. Oggi mi tratto proprio bene. Il piatto, anzi, i piatti (sono due, identici ma di misure diverse), doni di tre amiche che ho conosciuto a Lisbona, con cui ho avuto modo di brindare varie volte, per esempio&amp;nbsp;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/07/una-domenica.html"&gt;qua&lt;/a&gt;. Loro hanno capito la mia mania di spadellare e la mia passione per le caccavelle, passione spesso sopita per non accumulare troppe cianfrusaglie (multipli traslochi precedenti docent).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma questi piatti sono troppo preziosi per me, uno perché sono il loro regalo, e due perché questo blu mi ricorda il cielo di Lisbona.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E quindi ormai mi accompagneranno &lt;i&gt;ovunque.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Y9mvlzu10t0/TpNWLCHAfEI/AAAAAAAAAok/lzs5hbj-x_g/s1600/IMG_2541.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-Y9mvlzu10t0/TpNWLCHAfEI/AAAAAAAAAok/lzs5hbj-x_g/s640/IMG_2541.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://oceans2.blogspot.com/2011/08/ritorno-in-sicilia-pasta-con-le-sarde.html"&gt;Ancora una volta&lt;/a&gt;&amp;nbsp;profumo di Sicilia nell'aria, così ho preparato questo facilissimo piatto di fusilli con pesce spada e melanzane, un must della cucina isolana.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ingredienti: &amp;nbsp;200 gr di fusilli, una fetta di pesce spada di circa 200 gr, una melanzana, pomodoro (io ho usato mezzo barattolo di polpa e quasi 1/2 l di passata), una cipolla, vino bianco, timo, menta, pepe, sale, olio.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Procedimento: la melanzana -tagliata a tocchetti- bisogna friggerla, diversamente il sapore verrà nascosto da quello del pesce spada. Una volta fritta, ponetela su carta assorbente per farla asciugare.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;A parte affettate la cipolla e fatela imbiondire, poi aggiungete il pomodoro e lasciate cuocere qualche minuto. Pulite il pesce spada e tagliatelo a pezzetti non troppo piccoli, poi cuocetelo col pomodoro sfumando con vino bianco. Aggiustate di sale, pepe e odori. Il pesce spada cuoce in pochi minuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Scolate la pasta e saltatela in padella con il condimento, al quale aggiungerete le melanzane fritte in precedenza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il piatto e' alquanto sostanzioso, perfetto per le mie domeniche da "una sola volta ai fornelli".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DbIcBEBBM5Y/TpNT-cBBJmI/AAAAAAAAAoU/3QF_bKenzNA/s1600/IMG_2549.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-DbIcBEBBM5Y/TpNT-cBBJmI/AAAAAAAAAoU/3QF_bKenzNA/s640/IMG_2549.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7312272068478794930?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7312272068478794930/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/il-piatto-il-pesce-spada-e-la-melanzana.html#comment-form' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7312272068478794930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7312272068478794930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/il-piatto-il-pesce-spada-e-la-melanzana.html' title='Il piatto, il pesce spada e la melanzana'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Y9mvlzu10t0/TpNWLCHAfEI/AAAAAAAAAok/lzs5hbj-x_g/s72-c/IMG_2541.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3755946722300048840</id><published>2011-10-05T23:08:00.004+01:00</published><updated>2011-12-19T23:54:17.584Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>Un paradiso luminoso e triste</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Così &amp;nbsp;disse&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.antoinedesaintexupery.com/"&gt;qualcuno&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a proposito di Lisbona.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E io so perché.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Luminosa. Qui la luce ha una tonalità e un calore tutti suoi. Unici.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La senti subito violenta, che ti abbraccia e ti stringe nella sua morsa accecante, che si riflette in tutto quel bianco, quella luce che rimbalza tra il Tejo l'Atlantico le facciate di azulejos dei palazzi e la calçada e i tuoi occhi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E' una presenza, una consolazione a cui tuttavia non posso abituarmi: io voglio perdermi di stupore ogni volta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VrpElCwgMUU/To3-4jc7RJI/AAAAAAAAAlQ/oyhtQXUW8rc/s1600/IMG_2097.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-VrpElCwgMUU/To3-4jc7RJI/AAAAAAAAAlQ/oyhtQXUW8rc/s640/IMG_2097.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Z7LZH03ku3Y/TozQa0-xb8I/AAAAAAAAAlI/oon8uqt38-I/s1600/IMG_2085.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-Z7LZH03ku3Y/TozQa0-xb8I/AAAAAAAAAlI/oon8uqt38-I/s640/IMG_2085.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Triste. In questo piccolo lembo di terra estrema d'Europa che soffre il mal d'Africa raccontando storie di destini&amp;nbsp;che s'intrecciano dall'altra parte dell'Atlantico sospiro un antico blues&amp;nbsp;nei vicoli stretti e umidi, nei maestosi viali alberati, e lo sento nella terra&amp;nbsp;nell'aria pregna di odori &amp;nbsp;-il giorno dell'arrivo, l'amaro sapore delle navi che salpano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n8DqsF2Yap4/TozPNKn8WpI/AAAAAAAAAk4/n2fstAiwh3Y/s1600/IMG_2400.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-n8DqsF2Yap4/TozPNKn8WpI/AAAAAAAAAk4/n2fstAiwh3Y/s640/IMG_2400.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r4yhAyDWAPE/TozPWbW2GFI/AAAAAAAAAk8/PJjsXARrkcI/s1600/IMG_2412.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-r4yhAyDWAPE/TozPWbW2GFI/AAAAAAAAAk8/PJjsXARrkcI/s640/IMG_2412.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5RC3PeRmrTc/TozPiRffvOI/AAAAAAAAAlE/weoZ-nNYfV8/s1600/IMG_2440.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-5RC3PeRmrTc/TozPiRffvOI/AAAAAAAAAlE/weoZ-nNYfV8/s640/IMG_2440.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paradiso -che poi uno sta là a chiedersi perché e per come mentre intanto tutto accade in una giornata qualunque, e allora non resta che illudersi di poter fermare le sfumature del momento- ma intanto il mio è già scivolato via veloce, lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Gb1Epuy0d5k/TozPcyEgOZI/AAAAAAAAAlA/GUFiag1D6HM/s1600/IMG_2415.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-Gb1Epuy0d5k/TozPcyEgOZI/AAAAAAAAAlA/GUFiag1D6HM/s640/IMG_2415.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3755946722300048840?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3755946722300048840/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/un-paradiso-luminoso-e-triste.html#comment-form' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3755946722300048840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3755946722300048840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/un-paradiso-luminoso-e-triste.html' title='Un paradiso luminoso e triste'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VrpElCwgMUU/To3-4jc7RJI/AAAAAAAAAlQ/oyhtQXUW8rc/s72-c/IMG_2097.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1149259569568381705</id><published>2011-10-01T17:10:00.005+01:00</published><updated>2011-12-19T23:54:33.883Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Di coriandolo, di alici e di tortini</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sabato mattina, mercatino di quartiere. Mi diverto a vedere questo brulicare di gente indaffarata, questo vociare continuo sui banchetti dai mille profumi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Mi lascio tentare dalle verdure freschissime e coloratissime e faccio man bassa. Alla fine chiedo un pò di prezzemolo al venditore, che è felice di regalarmelo (qui è comune che vengano date erbe aromatiche in omaggio al cliente) e mi chiede con aria di chi pensa di potermi fare felice: "Non vuole anche un pò di coriandolo? Eh?". Ehm..no, grazie. Non mi piace avere la fissa di non aver sciacquato bene i piatti mentre mangio (il coriandolo fresco&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;sembra prezzemolo alla vista, ma&amp;nbsp;&lt;i&gt;sa &lt;/i&gt;di detersivo per le stoviglie). E dire che stando qua mi sono quasi abituata a non scartarlo se vado a mangiare fuori, quando non è troppo. E dire anche che i semini li ho anche usati in passato -con parsimonia, certo. Ma pensare di portare a casa fronde di coriandolo e usarlo volontariamente, no, questo è ancora troppo per il mio palato amante di basilico e prezzemolo: "No, grazie, non mi piace molto il coriandolo".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il tipo mi guarda con aria sgomenta, è allibito, non può credere alle sue orecchie, una marziana è andata a comprare delle verdure da lui stamattina.&amp;nbsp;"Noi portoghesi lo usiamo molto!", si limita a dire. &lt;i&gt;Sì, lo so&lt;/i&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Banchetto del pesce: cosa sarà la petinga? Somiglia ad un'alice, ma non lo è: è soltanto una sardina piccolina. Ma non importa, facciamo finta che siano alici. Mi mancano le alici, qui non se ne trovano, compro le &lt;i&gt;petinghe.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E ci preparo questo tortino con le patate. Se fossero state alici, questo post si sarebbe chiamato "tortino di alici e patate".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Senza coriandolo per me, &lt;i&gt;ça va sans dire.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-En3_0iioNs8/Toc0DKtZZgI/AAAAAAAAAkk/JNa1N1l6gyA/s1600/IMG_2060.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="548" src="http://4.bp.blogspot.com/-En3_0iioNs8/Toc0DKtZZgI/AAAAAAAAAkk/JNa1N1l6gyA/s640/IMG_2060.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricetta per 2 persone:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr di alici (chi se le può permettere), una patata, prezzemolo, pepe, sale, olio, formaggio vaccino grattugiato, pangrattato, una manciata di mandorle a lamelle, uno spicchio d'aglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Procedimento:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pulite le alici togliendo testa e lisca centrale e apritele a libro. Affettate una patata molto sottilmente, e in una teglia componete degli strati partendo con le patate ed alternandole con le alici, condendo ogni strato con prezzemolo, pepe, formaggio, aglio e mandorle e un goccio di olio (l' ultimo strato sarà di patate). Cospargete di pangrattato, irrorate con un pò di olio e infornate nel forno caldo a 200° per 20', facendo gratinare negli ultimi 5'.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1149259569568381705?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1149259569568381705/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/di-coriandolo-di-alici-e-di-tortini.html#comment-form' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1149259569568381705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1149259569568381705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/10/di-coriandolo-di-alici-e-di-tortini.html' title='Di coriandolo, di alici e di tortini'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-En3_0iioNs8/Toc0DKtZZgI/AAAAAAAAAkk/JNa1N1l6gyA/s72-c/IMG_2060.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3497893709761309566</id><published>2011-09-27T23:40:00.008+01:00</published><updated>2011-12-19T23:45:02.862Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Filetto all'uva con riduzione di vino rosso e porto</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uONOEnwa_4Y/ToJISsgUCJI/AAAAAAAAAkI/9kXPZh-e4KI/s1600/IMG_1951.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="352" src="http://4.bp.blogspot.com/-uONOEnwa_4Y/ToJISsgUCJI/AAAAAAAAAkI/9kXPZh-e4KI/s640/IMG_1951.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;...accompagnato da carotine croccanti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più difficile da scrivere che da fare, questo piatto spiccatamente autunnale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per due persone occorrono:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;400 gr di filetto, un grappolino d'uva bianca, un pò di rosmarino, una punta di coltello di burro, 1 bicchiere piccolo di vino rosso (io ho usato un buon Herdade dos Grous del 2008, alentejano, piacevolissima scoperta, altrimenti andrebbe bene un Pinot), un bicchierino di porto, sale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E procedete così:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;fate cuocere l'uva privata dei semini nei vini a pentola coperta &amp;nbsp;fino a che il liquido non si sarà ristretto (circa 10-15 minuti). Sciogliete il burro in una padella e fatevi rosolare la carne da ambo i lati a fiamma vivace per sigillarla (così resterà succosa). Portate a cottura aggiungendo rametti di rosmarino e infine versateci sopra la salsina di vino e uva, quindi salate. Et voilà.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per le carote croccanti fate stufare mezza cipolla bianca in un pò di olio, poi aggiungete le carote tagliate a listarelle spesse e un pò di aceto bianco. Fate andare per 15 minuti salando e aggiungendo 4-5 olive verdi &amp;nbsp;sminuzzate a metà cottura e un pò di origano alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Santè!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3497893709761309566?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3497893709761309566/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/filetto-alluva-con-riduzione-di-vino.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3497893709761309566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3497893709761309566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/filetto-alluva-con-riduzione-di-vino.html' title='Filetto all&apos;uva con riduzione di vino rosso e porto'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uONOEnwa_4Y/ToJISsgUCJI/AAAAAAAAAkI/9kXPZh-e4KI/s72-c/IMG_1951.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-9177806326848695591</id><published>2011-09-25T16:01:00.005+01:00</published><updated>2011-12-19T23:54:58.955Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Penne con ceci, calamari e patate</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'abbinamento ceci e calamari a mio avviso è uno dei più riusciti nel mondo degli accostamenti "mari e monti":&amp;nbsp;la cremosità dei ceci e la loro consistenza pastosa, infatti, esalta il sapore del calamaro. Provare per credere!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo piatto è di facile e abbastanza rapida esecuzione, l'unico accorgimento particolare è di non far cuocere eccessivamente i calamari, altrimenti diventerebbero duri e gommosi. Io l'ho fatta così (per due persone):&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;200 gr di penne (sarebbero meglio le trofie o le caserecce)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 calamaro di circa 150 gr pulito&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 patata media&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 pomodoro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 spicchio d'aglio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;prezzemolo, sale, pepe, vino bianco, olio evo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;150 gr di ceci lessati, di cui 1/3 frullati nel mixer con un pò di acqua per ottenere una cremina&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Procedimento&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tagliate la patata a cubetti e fatela rosolare -non friggere- in qualche cucchiaio di olio. Poi mettetele da parte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella stessa pentola farete cuocere il calamaro tagliato a listarelle con lo spicchio di aglio vestito e il pomodoro sminuzzato, sfumando con del vino bianco, non più di 5-6 minuti. Aggiungete i ceci interi, pepate e fate cuocere altri 5-6 minuti. Poco prima di spegnere la fiamma aggiungere la cremina di ceci e &amp;nbsp;le patate precedentemente preparate e un pò di acqua di cottura.&amp;nbsp;Scolate la pasta e passatela in padella col condimento e un pò di sale per addensare il sughetto. Decorate con prezzemolo e servite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KbREydxXh7I/Tn9DJg998BI/AAAAAAAAAjU/ubvHA_W5ZP4/s1600/IMG_1913.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="596" src="http://4.bp.blogspot.com/-KbREydxXh7I/Tn9DJg998BI/AAAAAAAAAjU/ubvHA_W5ZP4/s640/IMG_1913.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-9177806326848695591?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/9177806326848695591/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/penne-con-ceci-calamari-e-patate.html#comment-form' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/9177806326848695591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/9177806326848695591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/penne-con-ceci-calamari-e-patate.html' title='Penne con ceci, calamari e patate'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KbREydxXh7I/Tn9DJg998BI/AAAAAAAAAjU/ubvHA_W5ZP4/s72-c/IMG_1913.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-5794826380460146688</id><published>2011-09-24T13:02:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T23:55:12.936Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><title type='text'>Prontuario di sopravvivenza urbana a Lisbona</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_x1itnzfDj8/Tn3DJYYSQTI/AAAAAAAAAjM/dchbxfaF5aY/s1600/IMG_1643.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-_x1itnzfDj8/Tn3DJYYSQTI/AAAAAAAAAjM/dchbxfaF5aY/s640/IMG_1643.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo quasi 16 mesi di permanenza, ecco un primo, piccolo manuale semiserio di sopravvivenza in terra lusitana: per chi volesse avventurarsi, nonché per chi l'avesse già fatto (purtroppo o per fortuna). Tre problemi &amp;nbsp;per tre rimedi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;1&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;. Problema: in un qualsiasi ufficio pubblico incontrate personale che non conosce affatto le leggi; per dirne una, pretendono che tu, cittadino dell'UE, esibisca tassativamente il passaporto come documento d'identità, e forniscono spesso informazioni approssimative, per usare un eufemismo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Rimedio: insistere, fare pressione per farvi dare ragione sulla questione passaporto. Per il resto, girare n uffici e fare la media pesata delle informazioni raccolte; mai fidarsi subito dell'indicazione ricevuta. Vagliare attentamente, setacciare, cercare su internet, indagare. Tornare alla carica informatissimi ed incazzati e poi collegarsi al rimedio del punto 2.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;2. Problema: incontrate spesso persone allergiche al lavoro, sia fisico che mentale, con la tendenza a procrastinare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;Rimedio: non lasciatevi mai intenerire, bisogna sempre dichiarare urgenze o calamità personali imminenti per ottenere il servizio richiesto. Di fronte alle calamità alzano le mani rassegnati, accettando l'inesorabile destino che si è abbattuto su di loro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;Non fate come me che,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;dopo che un'ottima compagnia aerea aveva fatto polpette della mia valigia,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;vi fate recapitare la nuova in pieno centro e ve la scorazzate mezza mattina perché voi avevate osato uscire di casa! Il corriere, infatti, dopo essere passato al vostro indirizzo ad un'ora totalmente arbitraria, non "poteva" tornare a recapitarvela nel pomeriggio!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Sono stata una babbea, ma il furbone mi ha preso in contropiede. Ripeto, mai lasciarsi intenerire!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;3. Problema: ora tocco un argomento per me OSE'. I lisboeti pensano che la cucina italiana sia solo pasta e pizza (-io: "la nostra cucina è molto varia", vagheggiando tortini di verdure, arrosti brasati, zuppe invernali, mozzarelle, deliziosi pasticcini.. portoghese "sì, avete molti modi di fare la pasta.." dieci secondi di silenzio) e che la loro invece sia la cucina più varia del pianeta. Premetto che qui non si mangia male, ma la parola "vario" forse può solo riferirsi alla massiccia o meno presenza di aglio nelle pietanze!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;/span&gt;Rimedio: non parlate di cucina italiana coi lisboeti, uno perché vi viene da piangere di fronte all'ennesima bistecca (o pesce arrosto) con patate e aglio, due perché dovete concentrarvi con la massima attenzione nella delicata operazione di scartare l'aglio, specie se è venerdì, quando a pranzo mangiate aglio fuori e avete la visita dal dentista nel pomeriggio.&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non amo particolarmente il fair play, ma prometto che la prossima volta scriverò anche di come -in qualche modo a volte indecifrabile- ci pensa la città ad ammaliarti e a farti ritenere sotto sotto fortunato di essere approdato in questa terra &lt;i&gt;remota&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 11px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-5794826380460146688?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/5794826380460146688/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/prontuario-di-sopravvivenza-urbana.html#comment-form' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5794826380460146688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5794826380460146688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/prontuario-di-sopravvivenza-urbana.html' title='Prontuario di sopravvivenza urbana a Lisbona'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_x1itnzfDj8/Tn3DJYYSQTI/AAAAAAAAAjM/dchbxfaF5aY/s72-c/IMG_1643.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3019215763209646987</id><published>2011-09-21T23:32:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:04:19.362Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Qualche autunno fa</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Solo qualche autunno fa giravo per l'oltrepò pavese a scoprirne il fascino discreto. Colline dolci che si ergono improvvise nel mezzo della pianura infinita, dove l'occhio riesce a scorgere l'orizzonte e oltre. Da un lato il grande Po, dall'altro castelli e borghi di pietra immersi nei vigneti spogliati dei loro frutti, rossi e gialli.&lt;br /&gt;L'autunno è struggente nei suoi toni caldi sulle foglie e sui rami secchi, sulle viti, sulle strade lasciate vuote dalle folle estive, nei paesi dove la vita ritorna immobile e uguale a se stessa, nell'aria che sa già di pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed io penso a quei colori densi di luce...e mi pare di sentire l'odore delle foglie bagnate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gkQq2Xav8MA/TnpiBn3CuvI/AAAAAAAAAi0/PEQqNFLkaDY/s1600/SDC11456.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-gkQq2Xav8MA/TnpiBn3CuvI/AAAAAAAAAi0/PEQqNFLkaDY/s640/SDC11456.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o2xhTtWpKsA/TnpiNavOVNI/AAAAAAAAAi4/ifSLrkCPUTA/s1600/SDC11458.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-o2xhTtWpKsA/TnpiNavOVNI/AAAAAAAAAi4/ifSLrkCPUTA/s640/SDC11458.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CHz0k1CJcXE/TnpjCsmx0bI/AAAAAAAAAi8/y36Tbm5Y8qg/s1600/SDC11465.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-CHz0k1CJcXE/TnpjCsmx0bI/AAAAAAAAAi8/y36Tbm5Y8qg/s640/SDC11465.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hGj0XuU_pf0/TnpjkjH0H_I/AAAAAAAAAjE/Xk-AOMLVMjQ/s1600/SDC11468.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-hGj0XuU_pf0/TnpjkjH0H_I/AAAAAAAAAjE/Xk-AOMLVMjQ/s640/SDC11468.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nICIlrteeDY/TnpjdLNYlBI/AAAAAAAAAjA/OsJTmtqgKDU/s1600/SDC11459.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-nICIlrteeDY/TnpjdLNYlBI/AAAAAAAAAjA/OsJTmtqgKDU/s640/SDC11459.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8pm0poXPs8o/Tnpjp-Wv0_I/AAAAAAAAAjI/jrLaRXXYIx0/s1600/SDC11469.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-8pm0poXPs8o/Tnpjp-Wv0_I/AAAAAAAAAjI/jrLaRXXYIx0/s640/SDC11469.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3019215763209646987?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3019215763209646987/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/qualche-autunno-fa.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3019215763209646987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3019215763209646987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/qualche-autunno-fa.html' title='Qualche autunno fa'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gkQq2Xav8MA/TnpiBn3CuvI/AAAAAAAAAi0/PEQqNFLkaDY/s72-c/SDC11456.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-4190349181259952704</id><published>2011-09-20T11:46:00.010+01:00</published><updated>2011-12-19T23:45:26.383Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Ispirazione Nipponica. Riso yoshoku con salmone</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Festeggio il trasloco di &lt;i&gt;oceanstw&lt;/i&gt;o su Blogger con una ricettina. E ringrazio &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/"&gt;cavoletto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per l'ispirazione!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Yoshoku" nel vocabolario culinario nipponico vuol dire "che viene da Occidente".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Giapponesi hanno unito il gusto squisitamente orientale ai piatti della tradizione, dando vita a dei classici della loro ristorazione. Una sorta di "fusion" con gli occhi a mandorla...In pratica, se proprio vogliamo dirla tutta, la maggior parte dei piatti che vengono proposti da noi nei ristoranti giapponesi sotto sotto sono degli "yoshoku".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi ci sono cimentata anch'io, una sera in cui mi stuzzivaca l'odore fresco e piccante dello zenzero, di cui credo non potrò più fare a meno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricetta e procedimento per 2 persone&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;12 cucchiai di riso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 filetti di salmone da 120-150 gr ciascuno&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8-9 cucchiai di salsa di soia (io ho abbondato)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 cucchiaio di zenzero grattugiato&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un pezzetto di porro da 7-8 cm&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;una carotina&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;uno spicchio d'aglio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un cucchiaio di zucchero di canna&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiai aceto di riso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;olio evo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;30 gr di burro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparate una marinata con zucchero di canna, aceto di riso, un pezzettino di porro sminuzzato, 2 cucchiai di salsa di soia e un goccio di olio. Immergetevi i pezzi di salmone e lasciate a marinare mentre vi dedicate al riso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fate soffriggere lentamente il burro, l'olio, lo zenzero, l'aglio e un po' di porro sminuzzato, poi aggiungete il riso, la restante salsa di soia e fatelo tostare. Portate a cottura il riso aggiungendo acqua bollente di tanto in tanto, come se fosse un vero risotto. A 4-5 minuti dalla fine tagliate a rondelle fini una carotina e mettetela in pentola insieme al riso. Aggiustate di sale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto arroventate una piastra che usate per la griglia e cucinate il salmone lasciandolo 3 minuti per parte. Si formerà una crosticina attorno croccante mentre dentro resterà morbido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparate i piatti col riso e adagiatevi il salmone con un altro po' di porro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ittadakimasu!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EQTPSwe21lc/TnheaSNUu7I/AAAAAAAAAiM/AOeYs-p7tFM/s1600/IMG_1825.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-EQTPSwe21lc/TnheaSNUu7I/AAAAAAAAAiM/AOeYs-p7tFM/s640/IMG_1825.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-4190349181259952704?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/4190349181259952704/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/ispirazione-nipponica-riso-yoshoku-con.html#comment-form' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4190349181259952704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4190349181259952704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/ispirazione-nipponica-riso-yoshoku-con.html' title='Ispirazione Nipponica. Riso yoshoku con salmone'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EQTPSwe21lc/TnheaSNUu7I/AAAAAAAAAiM/AOeYs-p7tFM/s72-c/IMG_1825.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1248475320757878725</id><published>2011-09-18T06:59:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T00:04:33.651Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate atlantica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>É o vento ventando..</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lagoa da Albufeira, la scoperta più bella di quest'estate che se ne va. Tre lagune in una, separate dall'immensità dell'oceano da una duna che viene aperta in primavera, acque dolci e salate che si fondono toccate dal vento.  Nascosta in una pineta immensa che fa parte della Riserva Ecologica Nazionale, che ospita tra l'altro molte specie protette di uccelli. E in effetti è un posto che sa di partenze e di approdi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quelle casette di legno colorate sulla spiaggia.. forse il rifugio antico di pescatori? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meta prediletta dagli appassionati di kitesurf. Anzi, direi presa d'assalto! Ad un certo momento i kites colorati e gonfi di vento affollavano il cielo blu. Paura che qualcuno potesse persino finirci addosso!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Decolli e piroette di fine estate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrpvhtzIA21qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrpvmkmodY1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrpvnwApea1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrpvpaZoEt1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrpw2u7ezB1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrpvufbc7B1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1248475320757878725?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1248475320757878725/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/e-o-vento-ventando.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1248475320757878725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1248475320757878725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/e-o-vento-ventando.html' title='É o vento ventando..'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1874671224136593780</id><published>2011-09-14T14:38:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T00:04:58.456Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Un fado per caso</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0lF4CaAlcCo/TneRm7IWFdI/AAAAAAAAAiI/GRvGXJYGOzk/s1600/IMG_1747.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="640" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654147955080697298" src="http://3.bp.blogspot.com/-0lF4CaAlcCo/TneRm7IWFdI/AAAAAAAAAiI/GRvGXJYGOzk/s640/IMG_1747.JPG" style="display: block; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center;" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Metti una sera quattro amici ed un fado incontrato per caso. A volte certe cose riescono proprio bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1874671224136593780?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1874671224136593780/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/metti-una-sera-quattro-amici-ed-un-fado.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1874671224136593780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1874671224136593780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/metti-una-sera-quattro-amici-ed-un-fado.html' title='Un fado per caso'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0lF4CaAlcCo/TneRm7IWFdI/AAAAAAAAAiI/GRvGXJYGOzk/s72-c/IMG_1747.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-4313961077949731864</id><published>2011-09-11T09:37:00.005+01:00</published><updated>2011-12-19T23:58:02.802Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Una terra chiamata Alentejo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una terra distesa tra Lisbona e l'Algarve, fatta del sudore degli uomini che l'hanno coltivata per secoli, vivendo di privazioni e di stenti. Di lotte agrarie, di povertà. Bianchi paesini arroccati in fortezze senza tempo, baciati da una luce accecante, bianchi sull'azzurro del cielo, bianchi sulle finestre dipinte di giallo e blu, sul ferro battuto dei balconi. Casine solitarie immerse nei vigneti e nel sughero, panorami su vallate color ocra, donne misteriose strette dentro scialli neri che spiccano in tutto quel bianco, e che sembrano volersi sottrarre alla luce che le insegue nei vicoli.&lt;br /&gt;Io rapita dalle ombre che da quella luce si originano, che con quella luce giocano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E, poco più in là, la costa fatta di spiagge selvagge e incontaminate: ci tornerò per conoscerle, e sarà estate di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4gaT5yK1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd42aCuSh1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd43blV5c1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd44114Fn1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd45iholi1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd46bGv5y1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd47uj2Eo1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd490b9yI1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd49wr8CS1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4avd6eN1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4bpYfas1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4cod4Wd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4di8Sb01qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4eaK3hr1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lrd4f3rwjZ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-4313961077949731864?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/4313961077949731864/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/una-terra-chiamata-alentejo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4313961077949731864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4313961077949731864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/una-terra-chiamata-alentejo.html' title='Una terra chiamata Alentejo'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7245691647594940016</id><published>2011-09-01T14:10:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:00:58.238Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><title type='text'>ZDB terrazzo sui tetti.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lquy4iUkj91qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lquy5njMoH1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lquy66cP4y1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lquycsLOVd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lquyfoPHbF1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lquyhpiVmK1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zedosbois.org/"&gt;http://www.zedosbois.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7245691647594940016?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7245691647594940016/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/zdb-terrazzo-sui-tetti.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7245691647594940016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7245691647594940016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/09/zdb-terrazzo-sui-tetti.html' title='ZDB terrazzo sui tetti.'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8420407697525065769</id><published>2011-08-24T16:51:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:01:16.281Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Stretta tra due mari</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;La Puglia. Da un lato lo Jonio, dall'altro l' Adriatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Taranto il Mar Piccolo e il Mar Grande. Un tramonto indimenticabile mi accoglie.&amp;nbsp;La fantasia immagina la città dei due mari al tempo del suo splendore antico, civiltà cullata dai mari che ha saputo scavare segni profondi purtroppo oggi spesso ignorati o persino maltrattati. Ma, affinché ciò che resta non venga per sempre cancellato, bisogna amare queste stradine strette che si perdono in un dedalo intricato, a volte scabroso; e bisogna amare quest'umanità disperata che si confonde e si perde nella luce riflessa dai mari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgbgmeg5T1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgbhjIPxp1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgbj6ubkF1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgbp49VhT1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgbs5uEnz1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgbu8nSnU1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgd0yFgai1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valle di Itria è un puzzle di bianchissime masserie e di rotondità a forma di trulli. Paesini candidi affiorano dalla terra scura, terra che li avvolge e li possiede, e dove finisce la terra giunge -inaspettato- il mare. Sul versante Adriatico brilla una perla che si chiama Polignano a mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgc8ojVwF1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgc9pSaiP1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgcaqrnpg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgchb1g1q1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgci7L35l1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgcivw9O81qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta è il commiato, all'albeggiare sul Mar Piccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqgcluOfWJ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8420407697525065769?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8420407697525065769/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/stretta-tra-due-mari.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8420407697525065769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8420407697525065769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/stretta-tra-due-mari.html' title='Stretta tra due mari'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-5877626896750766751</id><published>2011-08-22T14:16:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:02:22.137Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo zampino di mrT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>California in B/N</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi torno molto volentieri in California, stavolta con le immagini. E dò voce a queste foto in B/N, fatte dall' &lt;em&gt;altro &lt;/em&gt;dell' OceansTwo. Bei ricordi, e queste foto li amplificano ancora di più..spero di tornarci davvero, un giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pellicola Ilford 120 ASA in una reflex Yashica FX-3 modello 1979. Purtroppo la digitalizzazione ha alterato un tantino l'esposizione, e, pur avendo tentato di riparare a livello di software, spesso si son persi irrimediabilmente alcuni effetti di luce e penombra, nonché l'atmosfera dello skyline in notturna. Peccato..ma poco male, io mi godo le originali! Buon viaggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfenmlr31qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfma7Cdr1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfmvimbH1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfoaz2eq1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfvkM03X1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfw0wxcu1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfwgWp781qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfwyiBxz1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfyc7gFr1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfywUcAB1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfzuJTRK1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcfzfQxv91qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lqcg0fuePb1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-5877626896750766751?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/5877626896750766751/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/california-in-bn.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5877626896750766751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5877626896750766751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/california-in-bn.html' title='California in B/N'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2898481966984861216</id><published>2011-08-20T06:28:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:02:39.806Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Viaggi nei paraggi II. Auletta-Caggiano (SA)</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Alle porte del Parco Nazionale del Vallo di Diano. Sullo sfondo la sagoma inconfondibile degli Alburni, il mitologico rifugio dei Titani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83qve6PU1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83s2bRxR1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83taZ3GA1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83uiS4Ns1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83vpmWFd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83ws5tFd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83y1kCeS1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83z42Bfo1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq840absSr1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2898481966984861216?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2898481966984861216/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/viaggi-nei-paraggi-ii-auletta-caggiano.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2898481966984861216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2898481966984861216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/viaggi-nei-paraggi-ii-auletta-caggiano.html' title='Viaggi nei paraggi II. Auletta-Caggiano (SA)'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-84507621699682835</id><published>2011-08-20T06:27:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:02:56.475Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Viaggi nei paraggi I. San Gregorio-Buccino (SA)</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passaggio a sud: un viaggio per immagini. A tappe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima parte da casa: mi sono divertita a vedere starnazzare le oche davanti alla vecchia chiesa di Loreto. Ho ritrovato le memorabili patate fatte da zia, la pizza della mamma, l'immancabile &lt;em&gt;guandiera&lt;/em&gt; di dolci che qualcuno ha riportato da un banchetto nuziale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq82frHFo41qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq83aybupQ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq84a5tgEO1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq84bbJ3Oo1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq84cnUsdp1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il centro storico di Buccino merita davvero una visita. Dalle stradine di impronta medievale profumate di ragù che portano al castello normanno emergono numerosi ed importanti scavi di età romana della città di Volcei. E' bello andare tra rovine nuove ed antiche, alla scoperta di immagini perdute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq84hlsYo11qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq82jmXAUi1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq84fvDoNY1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq82kjC6a21qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq82ljDRMW1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq82mb3hlf1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lq82sf8z7u1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-84507621699682835?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/84507621699682835/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/viaggi-nei-paraggi-i-san-gregorio.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/84507621699682835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/84507621699682835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/viaggi-nei-paraggi-i-san-gregorio.html' title='Viaggi nei paraggi I. San Gregorio-Buccino (SA)'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7777923895571179703</id><published>2011-08-05T17:27:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:03:19.976Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Time out Lisboa</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Ad un mio caro amico passato di qua ancora una volta dico: oltre a me, la Ginjinha ti aspetta, &lt;em&gt;volta sempre&lt;/em&gt;!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E saluto Lisboa per un po'. L'estate è anche altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph74xwuxd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph76aasBl1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph7jx8BLm1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph787nMvn1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph7gdiVvh1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph7aoUA0h1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lph7crvwAl1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7777923895571179703?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7777923895571179703/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/time-out-lisboa.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7777923895571179703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7777923895571179703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/time-out-lisboa.html' title='Time out Lisboa'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1137179510520670749</id><published>2011-08-02T17:12:00.003+01:00</published><updated>2012-03-01T08:49:25.214Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia bedda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Ritorno in Sicilia. Pasta con le sarde</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Influenze arabe nella ricchissima tradizione culinaria della Sicilia. Profumi e sapori dal retrogusto dolce si uniscono alla croccantezza della mandorla tostata e al sapore deciso di sarde freschissime in un tripudio di gusto. La pasta con le sarde è la regina dei primi siciliani, e, soprattutto nella zona di Palermo, non v'è famiglia che non abbia la sua personale ricetta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia (della famiglia acquisita) è fatta così.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricetta (per 4 persone): 500 gr di bucatini (non essendo reperibili, ho usato degli spaghetti n. 5, di più qui non si può chiedere), 9 sarde di medie dimensioni (circa 500 gr), 400 gr di finocchietto selvatico, una cipolla, alcune acciughe salate, 300 gr di passata di pomodoro (io avevo la polpa), una manciata di pinoli e uvetta fatta rinvenire in acqua (io ne metto poca, alcuni acini), una bustina di zafferano, olio, sale, pepe, 3-4 cucchiai di pangrattato (meglio se casereccio) e una manciata di mandorle a lamelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pulite le sarde eliminando squame, interiora, testa e lisca ed apritele a libro. Sciacquatele ed asciugatele. Lessate il finocchietto in acqua salata, scolatelo e tritatelo col coltello. Non buttate via l'acqua di cottura: servirà tra l'altro per cuocere la pasta. In una padella fate imbiondire la cipolla e scioglieteci a fuoco basso le acciughe; unite quindi passata di pomodoro, uva passa, pinoli, finocchietto, 5 sarde e fate cuocere per circa 20 minuti. Infine aggiungete lo zafferano sciolto in una tazzina di acqua di cottura del finocchietto. Mentre la pasta cuoce, in una padellina tostate prima le mandorle e poi il pangrattato con un pò di olio evo e mettete da parte. Rosolate infine le rimanenti sarde da entrambi i lati. Una volta scolata la pasta condite col sugo al finocchietto e fate riposare qualche minuto. Al momento di impiattare, guarnite la pasta con un cucchiaio di pangrattato e mandorle e con una sarda rosolata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lpbmvswd771qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lpbmwrZBJj1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1137179510520670749?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1137179510520670749/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/ritorno-in-sicilia-pasta-con-le-sarde.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1137179510520670749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1137179510520670749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/08/ritorno-in-sicilia-pasta-con-le-sarde.html' title='Ritorno in Sicilia. Pasta con le sarde'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7296453843113659126</id><published>2011-07-29T12:39:00.005+01:00</published><updated>2012-01-23T10:03:14.791Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><title type='text'>Una sera alla corte di Re Manuel</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5as à noite nos museus al Palacio da Ajuda, ultima residenza dei reali portoghesi. Presenti l' Accademia di danza antica e l' orchestra metropolitana di Lisbona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo il concerto aperte le danze per tutti. Osservando le signore volteggiare nelle loro &lt;em&gt;andriennes&lt;/em&gt;&amp;nbsp;mi sono sentita per qualche ora alla corte di re Manuel.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lp2frb1qJE1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lp2ft3DZWf1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lp2fvrJr9k1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lp2fxxa9vo1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7296453843113659126?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7296453843113659126/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/una-sera-alla-corte-di-re-manuel.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7296453843113659126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7296453843113659126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/una-sera-alla-corte-di-re-manuel.html' title='Una sera alla corte di Re Manuel'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2439793123164282141</id><published>2011-07-26T14:57:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:05:36.818Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Una domenica.."ideal"</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Un (altro) brindisi a chi c'era.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a L. per le sue foto alla Taberna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loygq0ihFt1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loygt0J5El1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loyguibA1f1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loygytiUat1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loyh0rRknG1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loyh3bGKun1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loyh4j79fm1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loyh7luGvj1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2439793123164282141?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2439793123164282141/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/una-domenica.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2439793123164282141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2439793123164282141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/una-domenica.html' title='Una domenica..&amp;quot;ideal&amp;quot;'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8432257947287221060</id><published>2011-07-25T15:26:00.002+01:00</published><updated>2011-12-19T23:47:20.678Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Tiella di riso, patate e cozze</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Stavolta è la Puglia ad ispirarmi in cucina con questa tiella che arriva ristoratrice dopo una lunga giornata in spiaggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per 2 persone servono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Kg di cozze, 2 patate non molto grandi, 2 pomodori maturi, 1 spicchio di aglio, prezzemolo, 150 gr di riso che non scuoce, formaggio stagionato grattugiato (deve essere un po’ piccante, io uso il&amp;nbsp;&lt;em&gt;cascavaddu&lt;/em&gt;&amp;nbsp;siculo), olio, sale e pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procedimento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete il riso in una ciotola con acqua fredda che cambierete 2-3 volte ogni 5 minuti circa; ciò serve a fargli perdere amido che lo renderebbe colloso durante la cottura in forno.&amp;nbsp;Lavate e pulite le cozze, poi fatele aprire in una pentola con olio, aglio, un po’ di pomodorini tagliati, prezzemolo e pepe. Ci metteranno pochi minuti. Una volta aperte, tenete solo la valva con il frutto e buttate l’altra metà (io le ho messe quasi tutte senza valva). Se riusciste ad aprire le cozze con un coltellino sarebbe ancora meglio.&amp;nbsp;Tenete da parte il sughetto che hanno prodotto le cozze, possibilmente filtrato. &amp;nbsp;Prendete una teglia e cominciate a fare degli strati con le patate tagliate a rondelle molto sottili, il formaggio, il prezzemolo, il pomodoro, le cozze, il riso; poi di nuovo le patate con formaggio, prezzemolo e pomodoro. Irrorate con il sughetto delle cozze, un po’ di acqua a coprire le patate e un filo di olio. Per far prima io ho fatto cuocere il tutto coperto con un foglio di alluminio per circa 10 minuti sul fornello e poi ho trasferito nel forno caldo a 180 gradi per far gratinare e comunque fino a cottura ultimata. Durante la cottura controllate che il riso rimanga umido, aggiungendo un po’ di acqua se è il caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lowopzdoEm1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8432257947287221060?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8432257947287221060/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/tiella-di-riso-patate-e-cozze.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8432257947287221060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8432257947287221060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/tiella-di-riso-patate-e-cozze.html' title='Tiella di riso, patate e cozze'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-4527825816833287295</id><published>2011-07-17T08:33:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T23:47:40.047Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Filetto di salmone con salsa al limone, caprino e asparagi con tortino di feta, zucchine e basilico</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Oggi avevo voglia di preparare qualcosa di fresco e profumato d'estate. Avevo del salmone, ho aperto il frigo e da quello che ho trovato ho tratto questa ricetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I filetti li ho cucinati semplicemente in padella con olio evo e aglio "vestito", erbe aromatiche (timo, maggiorana e un'idea di menta), vino bianco e il succo di un limone e facendo restringere la salsina fino alla cottura del pesce (10-15 minuti circa a fuoco medio-basso, ma dipende dallo spessore del filetto). Poi ho spolverizzato su ognuno un pochino di pepe, sale e vi ho adagiato delle fettine sottili di formaggio caprino a pasta molle e delle punte di asparagi scottate in acqua e limone. Nel frattempo avevo preparato e cotto i tortini. Per farne 6 occorrono: 25 ml di latte, 20 ml di olio evo, un cucchiaio di formaggio vaccino grattugiato, foglioline di basilico sminuzzate, 50 gr di farina, un cucchiaino raso di lievito in polvere, 1 uovo, 70 gr di feta e una zucchina non molto grande. Bisogna sbattere l'uovo con latte e olio, poi aggiungere la zucchina grattugiata e la feta sbriciolata. A parte mescolare la farina, il formaggio e il lievito, quindi unire i due composti e mescolare bene ma velocemente. Riempire infine gli stampini leggermente unti in precedenza e cuocere a 180° per 18 minuti o finché siano dorati (dopo15 minuti, io ho acceso il grill fino a doratura completa). Sformare e guarnire con foglioline di basilico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lohb9mI1mP1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lohbaoPqF01qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-4527825816833287295?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/4527825816833287295/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/filetto-di-salmone-con-salsa-al-limone.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4527825816833287295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/4527825816833287295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/filetto-di-salmone-con-salsa-al-limone.html' title='Filetto di salmone con salsa al limone, caprino e asparagi con tortino di feta, zucchine e basilico'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8021754582121227352</id><published>2011-07-16T17:12:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:05:58.998Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi portoghesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Storia di un'agave</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra la natura selvaggia plasmata dalla marea e dalla forza dell'oceano che non si stanca mai di infrangersi su queste rocce, in un'aria di salsedine quasi autunnale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il tempo di un ottimo churrasco di sardine in un posto scandito solo dalle onde, un'ardita camminata tra le falesie oceaniche e poi un travesseiro de Sintra con il tè delle sette.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log4h69h5b1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log4yeZr621qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log502OkFB1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log52mk80S1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log54b5n091qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A me è bastato conoscere la storia dell'agave, una pianta che fiorisce una sola volta nella sua vita, e poi muore. La pianta si prepara per anni -spesso decine- a produrre quell'unico, enorme fiore che le porterà via la vita. E' un fiore di morte, il suo. E la pianta madre mi fa una tenerezza infinita. Avrei voluto carezzare quelle foglie secche una ad una, mentre guardo il fiore che si erige verso il cielo in tutta la sua forza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log5n577FN1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8021754582121227352?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8021754582121227352/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/storia-di-un.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8021754582121227352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8021754582121227352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/storia-di-un.html' title='Storia di un&amp;#39;agave'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-9073780179233201326</id><published>2011-07-16T16:08:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:07:57.070Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la settima arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quotes memorabili'/><title type='text'>Roads? Where we're going we don't need roads!</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Omaggio a uno dei miei film preferiti di sempre: Back to the future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poster creato dalla graphic designer brasiliana Roberta Soares (la quale mi pare di gran lunga interessata al primo film della trilogia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_log2pzUZeD1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-9073780179233201326?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/9073780179233201326/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/roads-where-we-going-we-don-need-roads.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/9073780179233201326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/9073780179233201326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/roads-where-we-going-we-don-need-roads.html' title='Roads? Where we&amp;#39;re going we don&amp;#39;t need roads!'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2492420192059191383</id><published>2011-07-15T14:34:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:06:57.518Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>Luna di Luglio. Lua de Julho</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Dal balcone della mia stanza guardo sorgere la luna in un tramonto pastello di rosa e d'indaco. E penso che deve essere proprio così: Lisbona, la città del sole, possiede in realtà un'anima&amp;nbsp;&lt;em&gt;lunare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua essenza intima e discreta si dischiude a chi la cerca alla luce della luna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loe3mgghae1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_loe3b6MfBU1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2492420192059191383?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2492420192059191383/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/luna-di-luglio-lua-de-julho.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2492420192059191383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2492420192059191383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/luna-di-luglio-lua-de-julho.html' title='Luna di Luglio. Lua de Julho'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-5903653240952426487</id><published>2011-07-09T09:33:00.003+01:00</published><updated>2012-03-01T08:52:38.111Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia bedda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Il profumo della Sicilia nella crostata sbriciolata di ricotta</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lo2lj23EWn1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La scorsa Domenica ho ufficialmente inaugurato i pranzi a tema..sperando di continuare presto con altre puntate! La prima è stata dedicata alla cucina siciliana e ai suoi intensi profumi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ciò che resta in queste pagine è il dolce, in quanto, presa dell'impegno nella preparazione, mi sono scordata di fotografare gli altri piatti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;RICETTA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ricotta di pecora è la regina dei dolci siciliani. Questa semplice crostata ne esalta il sapore e la cremosità.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per una tortiera da 23-25 cm occorrono: 400 gr di ricotta di pecora, 180 gr di zucchero, un pizzico di cannella in polvere, 100 gr scarsi di cioccolato fondente a pezzetti. Amalgamate questi ingredienti aggiungendo un cucchiaio di liquore aromatico per dolci (va bene lo Strega, o l'Amaretto di Saronno, o l'immancabile Punch Abruzzo Evangelista).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi preparate la pasta lavorando dapprima 100 gr di burro morbido con un uovo, 100 gr di zucchero -meglio se a velo-,&amp;nbsp;il succo di mezzo limone in cui sciogliete un pizzico di sale fino e un cucchiaino di lievito per dolci, e infine alcuni semini di un baccello di vaniglia. Aggiungete poi 200 gr di farina e con le mani formate delle briciole. Rivestite la tortiera con carta da forno bagnata e ben strizzata e diponetevi uno strato di briciole, la crema di ricotta e un altro strato di briciole per ricoprire. Infornate a 180° per 30 minuti. A cottura ultimata, fate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-5903653240952426487?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/5903653240952426487/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/il-profumo-della-sicilia-nella-crostata.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5903653240952426487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5903653240952426487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/il-profumo-della-sicilia-nella-crostata.html' title='Il profumo della Sicilia nella crostata sbriciolata di ricotta'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3607795398147255007</id><published>2011-07-07T17:14:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:07:39.058Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quotes memorabili'/><title type='text'>"Scars have the strange power to remind us that our past is real."</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnzhr6aJ821qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.M., AD 1992&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3607795398147255007?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3607795398147255007/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/have-strange-power-to-remind-us-that.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3607795398147255007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3607795398147255007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/have-strange-power-to-remind-us-that.html' title='&amp;quot;Scars have the strange power to remind us that our past is real.&amp;quot;'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3261767033466901315</id><published>2011-07-06T18:02:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:08:15.371Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>L'autentico mercato Bio</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcântara, confini con Ajuda. Ci passo tutte le mattine, e ci trascorro la maggior parte del mio tempo a Lisbona, nel quartiere dal nome arabo che significa "il ponte", che non si riferisce al ponte 25 Abril che pur inizia proprio da qua, ma al ponte esistente in epoca romana. Un quartiere vivo, una volta industriale e operoso, che oggi reca ancora i segni di antichi fasti: bisogna cercarli nelle strade secondarie, nei caffè brulicanti di donne, negli spazi industriali recuperati, in quelli ancora cadenti, nei piccoli negozi indipendenti che nonostante tutto resistono ancora...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E una chicca: un banchetto di frutta e verdura rigorosamente colta dall'orto sovrastante la strada da un anziano signore, il quale ogni mattina lascia la sua merce &lt;em&gt;bio &lt;/em&gt;nella strada, a mò di esca per i passanti, e scompare di nuovo nel suo orto. Una mattina mi toccherà scovarlo per chiedergli un pò della sua frutta colorata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnzhwydA2K1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnzhvv0itq1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3261767033466901315?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3261767033466901315/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/l-mercato-bio.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3261767033466901315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3261767033466901315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/l-mercato-bio.html' title='L&amp;#39;autentico mercato Bio'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3460696708087844902</id><published>2011-07-05T16:44:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T00:08:59.825Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Easy (like Sunday)</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnvqurWrol1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnvqpoQaaL1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnvqrnf5lt1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnvqsrVM1T1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica pomeriggio. Una breve parentesi di autunno nel pieno dell'estate &lt;em&gt;alfacinha&lt;/em&gt;. Un gruppetto di colorati personaggi in giro per l'&lt;em&gt;autentico&lt;/em&gt; quartiere di Ajuda, alla scoperta di patéos e piazzette nascoste..per finire poi in un posto che amo molto, per cui trovo sempre l'occasione -o la scusa- per tornarci. E stavolta c'era anche il mercatino, a Lx factory.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi c'è quel bar.. dove pare proprio di essere coccolati, anche da un semplice caffè.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3460696708087844902?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3460696708087844902/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/easy-like-sunday.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3460696708087844902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3460696708087844902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/easy-like-sunday.html' title='Easy (like Sunday)'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7471466734778145435</id><published>2011-07-01T16:47:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:09:17.425Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>In un quadro fiammingo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Neanche un anno e mezzo fa oceanstwo s'immaginavano una vita in un quadro fiammingo. Tra una birra trappista e un'altra, ovviamente. E c'era anche spazio per ottimi croissants..ma poi una pennellata cancella l'altra..&lt;em&gt;et voilà.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi sono i pezzi di un quadro che non abbiamo mai finito. Per ora...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoc41fzuX1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoc5rtKJX1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoc9gxhBk1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnocauKl271qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnocd9LvcR1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnocf6RfqP1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7471466734778145435?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7471466734778145435/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/in-un-quadro-fiammingo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7471466734778145435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7471466734778145435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/in-un-quadro-fiammingo.html' title='In un quadro fiammingo'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3109015363550803915</id><published>2011-07-01T16:22:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:10:51.429Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>Due o tre cose che so di lei</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Chi scrive non si chiama Juliette e gli spazi in cui si muove non sono quelli di Parigi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ma posso dire che ci sono due o tre cose che so di lei&lt;em&gt;. Lei&lt;/em&gt;&amp;nbsp;ha le sinuose forme di Lisbona.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoam4NkHk1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoap8yGi01qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoaqpqutF1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoarzVzvg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoatruCwd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoav78mFO1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnoay9vnYx1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnob1r6p1W1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnob41y2C91qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnob9fiGOd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnobakdvX31qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3109015363550803915?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3109015363550803915/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/due-o-tre-cose-che-so-di-lei.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3109015363550803915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3109015363550803915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/07/due-o-tre-cose-che-so-di-lei.html' title='Due o tre cose che so di lei'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1202787026128919551</id><published>2011-06-22T17:42:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:11:17.796Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Arroz de polvo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Riprendo la rubrica dedicata alla cucina con un piatto tipico della tradizione marinara portoghese: riso con polipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei dovuto intitolare questo post "Polvo arroz", termine che nella lingua parteno-portoghese significherebbe polvo "arrostito".. che però non esiste, se non nella fantasia di chi l'ha coniato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è perciò che questo piatto lo dedico a lui, all'ideatore del polvo arroz!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per 4 persone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.5 Kg di polipo&lt;br /&gt;20 cucchiai di riso&lt;br /&gt;1 bel bicchiere di vino bianco&lt;br /&gt;1 grossa cipolla&lt;br /&gt;400 gr di pomodoro (preferibilmente pelato e privato dei semi) tagliato a cubetti&lt;br /&gt;mezzo peperone di quelli grossi tagliato a cubetti&lt;br /&gt;mezzo bicchiere di olio evo&lt;br /&gt;2 spicchi d'aglio&lt;br /&gt;coriandolo fresco (qui è comunissimo; per chi non lo amasse, va bene anche il prezzemolo)&lt;br /&gt;2 foglie di alloro&lt;br /&gt;polvere di peperone piccante (se non l'avete va bene anche un piccolo peperoncino secco o la salsa piri piri)&lt;br /&gt;sale se necessario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulite e cuocete il polipo. Deve diventare morbido (quindi per un polipo da 1.5 Kg io calcolo un'ora abbondante di bollitura). Quindi tagliatelo a pezzetti. Solitamente io lo taglio quand'è cotto perché faccio meno fatica, ma si può fare anche prima di metterlo in pentola. Non buttate l'acqua di cottura.&lt;br /&gt;In una casseruola fate un leggero soffritto con olio e tutte le verdure a pezzetti, aggiungete il vino e il riso. Dopo 1 minuto allungate il tutto con l'acqua di cottura del polipo e fate cuocere con l'alloro. Se necessario durante la cottura aggiungete acqua: la preparazione deve risultare abbastanza brodosa. Cinque minuti prima di terminare la cottura del riso aggiungete anche il polipo a pezzetti e regolate di sale, se occorre. A cottura ultimata spolverizzate di coriandolo -o di prezzemolo-, fate riposare 10 minuti e servite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln7r2edshb1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1202787026128919551?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1202787026128919551/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/arroz-de-polvo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1202787026128919551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1202787026128919551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/arroz-de-polvo.html' title='Arroz de polvo'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7103812897411954112</id><published>2011-06-21T17:09:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:17:34.369Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Dining in California</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5ujmTri21qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5uhnwdVN1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5uezQFsZ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra piantagioni sterminate di black, red and blueberries, fragole, pesche, mercati di frutta e verdura biologica, succhi di frutta saporitissimi e ad altissima densità, carni da allevamenti biologici e chi più ne ha più ne metta, non si può certo dire che la California sia la patria del junk food. I californiani sono attenti a tutto ciò che è&amp;nbsp;&lt;em&gt;green,&amp;nbsp;&lt;/em&gt;riciclano tutto (dai sacchetti per la spesa alla carta, dai vestiti ai mobili, tant’è che ciò che per noi è&amp;nbsp;&lt;em&gt;vintage&amp;nbsp;&lt;/em&gt;per loro è davvero uno stile di vita, come testimoniano gli innumerevoli negozi del settore).&lt;br /&gt;San Francisco in particolare è un’oasi ecologica e anche un’oasi culinaria, c’è sempre l’alternativa&amp;nbsp;&lt;em&gt;veggie&amp;nbsp;&lt;/em&gt;e un’ampia scelta di ristoranti di ottimo livello, con cucina da tutto il mondo e anche specialità locali. Senza dimenticare che le zone collinari a nord della baia producono vini di eccellente qualità. Detto questo, è chiaro che i fast food rappresentano una grossa fetta dell’offerta, e la cosa più scabrosa per le mie pupille è stato vedere nel menù di una nota catena a Santa Barbara una coppa di gelato alla vaniglia con un top di pancetta e sciroppo d’acero -il maple bacon sundae-. Roba per stomaci forti e palati anestetizzati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molto più interessanti per me i saloon nel mezzo del nulla, insospettabili, dove aprire la porta d’ingresso è come entrare in un mondo fermo ai ruggenti anni ‘50, dove gli avventori al bancone si mettono a conversare con te in maniera affabile, spiegando le loro ragioni per essersi trasferiti da una metropoli come Los Angeles al più profondo deserto. Tutti pronti a dispensarti un sorriso, tra una birra, un hot dog, un pezzo di&amp;nbsp;&lt;em&gt;corn bread&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(trascurarando la cremina burrosa d’accompagnamento) e due (duedue) buffalo wings.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5u2bZbDe1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5u3s7Ld71qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5u6pH8p71qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5u97tF301qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5ua7SXzG1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5ubgHlGO1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5ud5nQPg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln5udy8gVK1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I dolci tradizionali sono troppo pesanti e burrosi per i miei gusti: non sono riuscita a mangiare un "English muffin" davvero grassissimo (mentre non ho nulla da eccepire sugli American muffins, di cui ho ampiamente approfittato).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ho potuto evitare di assaggiare i pancakes, di cui ho poi elaborato anche una mia ricetta ormai collaudatissima..ma questo è un altro post.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7103812897411954112?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7103812897411954112/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/dining-in-california.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7103812897411954112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7103812897411954112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/dining-in-california.html' title='Dining in California'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8920407897973815436</id><published>2011-06-19T17:48:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:23:08.669Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='povera patria'/><title type='text'>Lì a Sud</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;..Un racconto di luoghi e persone che abitano i miei spazi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln26y63AQy1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln26yipxJ41qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln26yrMZgj1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln26z4TNR61qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln270iVqQD1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln2716uhXr1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln2740Xfeg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln275fMax41qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln276flSym1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln276tgSoA1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ln277fHWex1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8920407897973815436?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8920407897973815436/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/li-sud.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8920407897973815436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8920407897973815436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/li-sud.html' title='Lì a Sud'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-1575186176430395568</id><published>2011-06-13T10:30:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T00:23:45.555Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate atlantica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><title type='text'>O santo, a sardinha e a menina</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un lungo weekend lontano dalla routine lavorativa è l'ideale per rimpossessarsi del centro di Lisboa in tram e per fare una pausa esplorando qualche nuovo locale, mentre impazzano i festeggiamenti per &lt;em&gt;os santos populares.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqh80AFWt1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqhggQr3F1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqhibxPHQ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqhny7BC91qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A sardinha è la regina di questo periodo dell'anno: l'odore della sardina alla brace è ovunque, e sue raffigurazioni artistiche di cartone sono appese in ogni angolo della città. Raffigurazioni che hanno vinto un apposito concorso di selezione (sono centinaia le sardine in gara!) Tutti cercano di accaparrarsene qualcuna da mostrare in casa o al davanzale (io ne alcune sistemate ad una parete in soggiorno).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqicrZoiS1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqif31yyx1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqifzcvd51qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqiktRFf41qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest'anno &lt;em&gt;a menina &lt;/em&gt;è di spiagge: e alla sera niente più festa &lt;em&gt;do santo &lt;/em&gt;(Sant'Antonio). Ma c'è tempo per rifarsi...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqiudHA6h1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqiv5Bti51qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmqiwxMVCc1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-1575186176430395568?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/1575186176430395568/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/o-santo-sardinha-e-menina.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1575186176430395568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/1575186176430395568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/o-santo-sardinha-e-menina.html' title='O santo, a sardinha e a menina'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3830989806808426053</id><published>2011-06-06T14:58:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:24:27.189Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spleen di lisbona'/><title type='text'>Em Lisboa há um ano</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 6 Giugno 2010: dopo un estenuante viaggio in auto durato un giorno e mezzo, con una sola sosta per dormire in un motel da camionisti nei Paesi Baschi, mi ritrovavo a guidare nel traffico nel suo calore bianco di luce, senza avere la minima idea di dove fosse casa rispetto all'ennesima uscita dell'ennesimo raccordo autostradale. Poi subito il lavoro, l'estate, le visite dall'Italia, gli amici vecchi e nuovi..fu facile innamorarsi di Lisbona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un anno sono cambiate molte cose, ma un anno è volato, e voglio ricordarlo così.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdw3k0vPr1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdw4v4usT1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwcjeMiO1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwf8tZxP1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwg2tgtk1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwgr7IPs1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwhzOXE61qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwl9J1i51qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwmpLUg21qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdwrq66Ty1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3830989806808426053?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3830989806808426053/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/em-lisboa-ha-um-ano.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3830989806808426053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3830989806808426053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/em-lisboa-ha-um-ano.html' title='Em Lisboa há um ano'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-2612292452444490599</id><published>2011-06-03T18:48:00.005+01:00</published><updated>2011-12-19T23:48:26.522Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oggi ti cucino io'/><title type='text'>Crostata di mele e mandorle</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un viaggio mi cambia sempre un pò la vita. Mi piace scambiare piccoli pezzi di me nel mondo con piccoli pezzi di mondo tutti per me. Al prossimo scambio, dunque.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questo post apro la sezione &lt;em&gt;cucinare&lt;/em&gt;, che è una delle mie passioni, e che, come tutte le grandi passioni, è un fatto instabile, che trascina su per vortici ispirati per poi a volte lasciarti solo, spiazzato, vuoto. Cucinare per me è lasciarsi andare al ricordo per risentire profumi mai dimenticati ma anche tuffarsi nel futuro per immaginarsi sapori e confini nuovi.&lt;br /&gt;Questo post, il primo sulla cucina, non poteva che essere dedicato ad un dolce. Un dolce abbraccio che coccola, una coccola che in quell' occasione era per un mio caro amico venuto a trovarmi in un fine settimana di qualche tempo fa..e glielo dedico ancora.&lt;br /&gt;E' una torta semplice ma al contempo sofisticata al palato, che uno dopo l'altro scopre la fragranza della frolla, la lieve acidità della mela e della cannella per poi rifugiarsi nella scioglievolezza della massa di mandorla, una nuvola. La ricetta è di Adriano di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://profumodilievito.blogspot.com/"&gt;profumo di lievito&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: un punto di riferimento certo per i foodblogger, dai neofiti ai più navigati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Link alla ricetta:&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://profumodilievito.blogspot.com/2007/09/altra-mia-passione-sono-i-dolci.html"&gt;crostata mele e mandorle di Adriano&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;E' &lt;em&gt;perfetta&lt;/em&gt;. Io ho solo evitato di spennellare di sciroppo la superficie, operazione che tra l'altro serve solo a fini estetici, e&amp;nbsp;che secondo me si può saltare. Per la pasta frolla ho usato la ricetta super-collaudata ed imprescindibile presente nel sito, che ormai da anni è anche la &lt;em&gt;mia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lm8n6gFckE1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lm8n7bqNMc1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-2612292452444490599?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/2612292452444490599/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/you-better-come-on-in-my-kitchen.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2612292452444490599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/2612292452444490599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/06/you-better-come-on-in-my-kitchen.html' title='Crostata di mele e mandorle'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-3653371560620388886</id><published>2011-05-29T13:04:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:24:58.846Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Death Valley: A Land of Illusion</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Verso la Death Valley, attraversando un pezzo della historic route 66, dove tutto racconta di uomini passati da queste parti con la speranza di trovare il senso che avevano da sempre rincorso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyxeyDtk91qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdzssX6BL1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote style="text-align: justify;"&gt;"La&amp;nbsp;Death Valley non è realmente così differente da gran parte del resto delle zone desertiche. È un po’ più profonda, un po’ più calda e un po’ più secca. Quello che la fa sembrare diversa non è nient’altro che la nostra immaginazione. Perciò è una terra di illusione, un posto nella mente, un miraggio tremolante di ricchezze, di mistero e di morte " (R. Lingenfelter)&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdzofS5oI1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyxkdIX0O1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyxmfDnEj1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyy0c4KMq1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyy2dDULR1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyy46NxsC1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdzjwrkI81qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llyy5odpHA1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-3653371560620388886?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/3653371560620388886/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/death-valley-land-of-illusion.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3653371560620388886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/3653371560620388886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/death-valley-land-of-illusion.html' title='Death Valley: A Land of Illusion'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6807478728141709424</id><published>2011-05-28T11:02:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:18:39.168Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>High Desert</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Man mano che ci si avvicina al deserto il paesaggio si fa arido e ostile. Chi lo direbbe che da queste parti che sembrano abitate solo dai Joshua trees ci sia spazio anche per gli umani, eppure..la vita nel deserto mi appare sospesa da qualche parte nel tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxrwuKZd1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxteAMCL1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxuj8fHB1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lmdzz8falp1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxvo4KCU1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6807478728141709424?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6807478728141709424/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/high-desert.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6807478728141709424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6807478728141709424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/high-desert.html' title='High Desert'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7245460991188999702</id><published>2011-05-28T10:56:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T00:19:06.966Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Next left 3/4 mile: Big Sur</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Highway 1: Pacifica. Big Sur è la prima tappa. Montagne a picco sul Pacifico, vegetazione florida e fitta, spiagge nascoste. Un posto meraviglioso dove poeti e scrittori celebri d'America hanno trovato ispirazione. Io dal mio canto ne cerco una sulle mappe stradali durante una pausa nel blu e nel verde della fondazione-libreria Herry Miller.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxheM9cg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxfj93qe1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxjnWfo21qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lì ai tramonti di palme il passo è breve -si fa per dire, date le distanze enormi da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llwxm9TJkw1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7245460991188999702?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7245460991188999702/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/next-left-34-mile-big-sur.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7245460991188999702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7245460991188999702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/next-left-34-mile-big-sur.html' title='Next left 3/4 mile: Big Sur'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7190152445444232191</id><published>2011-05-23T23:42:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:19:33.428Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san francisco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>3rd chorus: Only in SF</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Via da downtown- per me crocevia indispensabile per il cambio di autobus e tram- che vale una visita grazie ad un rigoglioso tombino fumante in Market Street e allo stupendo Moma (Museum of Modern Art) &amp;nbsp;a Soma, zona Yerba Buena. A proposito, a giudicare da certi odori costanti nelle strade direi che Yerba Buena a SF non è solo il nome di un quartiere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llomi7xE9H1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello storico &lt;em&gt;neighborhood &lt;/em&gt;nero di jazz &amp;amp; blues di Fillmore m'imbatto nella chiesa ortodossa africana dI St John Coltrane, dove la domenica mattina i fedeli celebrano una messa che dura circa 3 ore e che si conclude con una jam session di "A love supreme". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llomxhXIUu1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Nob Hill la Grace Cathedral custodisce The interfaith AIDS chapel, al cui interno le colonne raffigurano i simboli di tutte le religioni del mondo -simbolicamente unite nella preghiera contro la diffusione dell'AIDS- e al cui centro è esposto un trittico che raffigura la vita di Cristo eseguito da Keith Haring, morto di AIDS pochi giorni dopo aver finito di incidere il disegno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llon94besi1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'architettura delle case in questa città vale già il viaggio. Stupendi edifici di legno, praticamente tutti in stile vittoriano essendo stati costruiti -tra l'altro ad un ritmo vertiginoso- dopo il terribile terremoto del 1906, dalle forme armoniose e con colori incredibilmente ben accostati. Alcuni più tenui, pastello, altri più sgargianti, ma in pratica girare per le strade vuol dire continuare ad ammirare questi gioielli che fanno della città un vero museo a cielo aperto. Avrei voluto fotografarli &lt;em&gt;tutti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloo0nW8b71qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloo5sEpxC1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloo7wYvBa1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloo9t0jrT1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloobeMcmg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloocz4jRG1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine Lui, il simbolo di SF, il ponte eretto negli anni '30 ma che esisteva già nell'immaginario dei pionieri che inseguivano il sogno del Far West.. perché per loro entrare nella baia era come aver conquistato l'ingresso per il paradiso, un sogno fatto di oro e sangue, The Golden Gate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lloneveJWx1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante sia un pò defilato rispetto al centro della città, dove si erge il Bay Bridge, questo colosso arancio lascia senza fiato per la sua imponenza e per la sua scenicità. E' una costruzione mastodontica ma &lt;em&gt;familiare&lt;/em&gt;, possente ma indulgente, massiccia ma rotonda. Un invito a percorrerlo in bici, a piedi, in auto...a voltarsi indietro per ammirare la città e nel contempo guardare avanti per lasciarsi cullare dalle forme della Baia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llonrrW70Y1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7190152445444232191?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7190152445444232191/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/3rd-chorus-only-in-sf.html#comment-form' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7190152445444232191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7190152445444232191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/3rd-chorus-only-in-sf.html' title='3rd chorus: Only in SF'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6322590275951222796</id><published>2011-05-22T18:53:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T00:20:16.339Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san francisco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quotes memorabili'/><title type='text'>Advices appreciated</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llmfms3xgZ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llmfnjp4ai1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llmfofQOL71qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6322590275951222796?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6322590275951222796/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/advices-appreciated.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6322590275951222796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6322590275951222796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/advices-appreciated.html' title='Advices appreciated'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-7834407214901215249</id><published>2011-05-21T01:00:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:20:38.001Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san francisco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Postcards from SF</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Alamo Square e dintorni sono posti dove sostare sull'erba ad attendere il tramonto inondare d'oro la skyline incredibile che si staglia di fronte. E poi...scollinare..al prossimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llj78vkzUE1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llj79dQoqR1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llj7an0xgK1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llj7a1UfNo1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llj7bafIp41qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-7834407214901215249?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/7834407214901215249/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/postcards-from-sf.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7834407214901215249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/7834407214901215249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/postcards-from-sf.html' title='Postcards from SF'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-8543182409589343284</id><published>2011-05-19T12:50:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:21:00.411Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san francisco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quotes memorabili'/><title type='text'>2nd chorus: in the company of best friends there is never enough wine</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come non essere d'accordo con Kerouac. Ma a North Beach, nato come il quartiere italiano della città, il vino certo non manca. Numerosi caffè e ristoranti propongono menù che spaziano dalle pappardelle alla lepre toscane alla caponata siciliana (i piatti non li ho assaggiati, ma ho notato che sono scritti correttamente nella carta, ed è un buon segno). Ma c'è anche altro: negozi di artisti locali che propongono le magliette dai marchi più svariati (come ad esempio "SanFranpsycho"), negozi di dischi e strumenti musicali, boulangeries dove gustare ottimi dolci a colazione (di mattina non ce la posso fare con le famose &lt;em&gt;scrambled eggs&lt;/em&gt; che qui impazzano).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgebaKV7s1qixsnh.jpg" /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgecnZX8A1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgeq9gpvE1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgfuvW7IG1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Washington Square di buon mattino (a causa del fuso i primi giorni ero per strada già alle 7) ci si imbatte in gruppetti di cinesi attempati che praticano il tai chi. E poi è il quartiere beat, dove sono passati tutti, da Kerouac a Ginsberg, da Cassady a Burroughs, a Ferlinghetti, storico editore che ha fondato la City Lights Books, dove, va da sè, ho speso una buona mattinata, mentre il vecchio Lawrence si aggirava tra gli amati scaffali. Chiaramente ne sono uscita col bottino: una copia di "Howl and other poems"di Ginsberg, manifesto beat edito coraggiosamente da questo editore negli anni '50 e che gli costò la censura e anche un processo per il contenuto giudicato osceno del poema (processo che poi finì con l'assoluzione).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgekjDzmp1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgemnRl3P1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgenj2XmA1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgeogLrI51qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci si incontrava tra un bicchiere e l'altro al Vesuvio Cafè, un locale dove sembra davvero che ad un tavolino ci si possa ancora imbattere in qualche protagonista di quella fortunata stagione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgeedZOH31qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgeftfsNg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgehseyks1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La città è tutta un meraviglioso saliscendi, che produce spettacolari panorami. Uno di questi si vede dalla Coit Tower che è il simbolo di North Beach.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgfneEWQA1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgfoj3iHu1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-8543182409589343284?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/8543182409589343284/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/2nd-chorus-in-company-of-best-friends.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8543182409589343284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/8543182409589343284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/2nd-chorus-in-company-of-best-friends.html' title='2nd chorus: in the company of best friends there is never enough wine'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-5327103337480355537</id><published>2011-05-17T12:01:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T00:21:18.210Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='california'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san francisco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>San Francisco Blues. 1st chorus</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono in &lt;em&gt;the city&lt;/em&gt;&amp;nbsp;da quasi quattro giorni. Trovo un attimo di tregua e prendo a prestito da celeberrimi passati il titolo di questo post: non poteva essere altrimenti. San Francisco è &lt;em&gt;anche &lt;/em&gt;beat, ma è blues, è rock, è hipster, è afro, è cinese, è latina. Una città che sembra l'ombelico del mondo culturale e razziale. Dove i tram -tutti retrò- sono provenienti da diverse città (ne ho visti di Washington, di Melbourne, di Chicago, Philadelphia, persino di Milano) e in alcuni quartieri annunciano di lasciare i primi posti davanti ad anziani ed infermi in tre diverse lingue (inglese, cinese e spagnolo). Dove puoi mangiare un burrito come in Messico e una pizza come in Italia (giuro! e lo dico io, che sono una &lt;em&gt;talebana&lt;/em&gt; in cucina). Dove ogni quartiere ha la sua storia, la sua connotazione unica, la sua Anima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mission è il quartiere sudamericano. Per motivi storici e politici ci vivono da due secoli specialmente messicani, e lì si sente parlare quasi solo spagnolo. Quasi. Mi è capitato di chiedere informazioni in un ristorante cinese take away ad una ragazza di origini cinesi che ha parlato col suo boss in cinese e poi è andata ad un tavolo a chiedere ragguagli in spagnolo ad un vecchio che ha risposto in inglese (con accento messicano). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il quartiere pullula -oltre che di gente- di locali e gallerie d'arte, è vivo, è giovane, è colorato. Murales in stile messicano a sfondo politico e non ovunque. Librerie alternative, o specializzate in ... tutto quello che vi viene in mente. E anche di più. Oggi ci ritorno, vado a vedere la Mission Dolores fondata dagli spagnoli alla fine del '700 che è il monumento più antico della città e poi..devo ripassare in certi negozietti. Al prossimo chorus!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcn1mtatq1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcn480E031qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcnezJzTg1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcndhV8Gl1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcnghuONT1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llgcupv3da1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcnhyzmWU1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcniypHNv1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_llcnk4Cohu1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-5327103337480355537?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/5327103337480355537/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/san-francisco-blues-1st-chorus.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5327103337480355537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/5327103337480355537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/san-francisco-blues-1st-chorus.html' title='San Francisco Blues. 1st chorus'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6188789245957044291</id><published>2011-05-12T17:58:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:21:36.435Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate atlantica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza tom tom'/><title type='text'>Oceans call: dal Tejo alla Bay</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L' Atlantico: per me non è stato amore a prima vista. Ero nelle Asturie a Gennaio: le onde erano tumultuose e l’alta marea m’impediva di vedere le rocce che formavano un colonnato degno di una cattedrale.&amp;nbsp;Poi fu La Palma, con le sue spiagge vulcaniche e selvagge..e cominciò a sedurmi coi suoi giochi di schiuma bianca sulla sabbia nera. E quindi Lisbona, dove tutto&amp;nbsp;&lt;em&gt;sa&amp;nbsp;&lt;/em&gt;di Oceano, dall’aria che alla sera rinfresca i corpi e i pensieri alla maestosità del fiume Tejo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ll3ubsMsRV1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ll3udah62L1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_ll3uekIEQ51qixsnh.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E da domani, per due settimane, sarà West Coast. Chissà che sapore ha l'aria del Pacifico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6188789245957044291?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6188789245957044291/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/oceans-call-dal-tejo-alla-bay.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6188789245957044291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6188789245957044291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/oceans-call-dal-tejo-alla-bay.html' title='Oceans call: dal Tejo alla Bay'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1430745206774284617.post-6961786599593645885</id><published>2011-05-08T16:38:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T00:21:56.440Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esco faccio cose vedo gente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><title type='text'>ZeroPoint Post</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Difficilissimo..come scrivere un primo post sul proprio blog.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed eccomi, in barba alla promessa di imparare ad usare CSS e affini. Ma (ri)prometto che ci tornerò su nella prossima vita! Dunque il primo post, solitamente un MoU. Sarà “dire fare cucinare viaggiare”, quello che mi piace e che mi incuriosisce, e ci sarà spazio anche per ciò che non mi piace, sennò che divertimento c’è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Maggio: che bel mese. Perfetto per una domenica pomeriggio di musica Out Jazz al Jardim da Estrela, un posto che amo molto specie quando c'è Crafts &amp;amp; Design, perché sembra che persino gli alberi secolari del parco si animino e raccontino delle storie.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkwc01X2k21qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkwc1eJXEG1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkwc1prjjQ1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkwc20v4hk1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkwc2gkO3j1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkx4lz54Vf1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E poi..quel quaderno: un momento di pura vanità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lkwc3ffnHp1qixsnh.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1430745206774284617-6961786599593645885?l=oceans2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://oceans2.blogspot.com/feeds/6961786599593645885/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/zeropoint-post.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6961786599593645885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1430745206774284617/posts/default/6961786599593645885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://oceans2.blogspot.com/2011/05/zeropoint-post.html' title='ZeroPoint Post'/><author><name>elle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05084075433910605795</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-lWhfOtvSxLY/Tnj0OQMxBTI/AAAAAAAAAiY/aQdzax-n2AU/s220/F1000035.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
