03/03/2012

L'Oceano di Ericeira

Ericeira si trova a circa 30 Km da Lisbona ed è una meta molto conosciuta tra gli amanti del surf, grazie alle sue bellissime spiagge battute dal vento. Era da un po' che desideravo andarci, poi finalmente una domenica arriva l'ispirazione giusta per farlo. Chiamate due amiche che han risposto subito entusiaste, ci siam messe in macchina nell'ennesima giornata limpida di sole e di cielo azzurro di questo inverno generoso. 
Il posto è molto famoso per i suoi frutti di mare (mariscos) freschissimi e per la lunga tradizione di pesca, che è la principale risorsa degli abitanti, oltre al turismo legato al surf.

L'allegro quartetto giunge dunque sulle coste di Ericeira a cavallo dell'ora di pranzo ma viene letteralmente rapito da quel paesino bianco e blu totalmente sospeso sull'Oceano, popolato da numerosi gabbiani, con una luce spendida, vicoli e spiagge dorate. 
Pareva a tratti di stare anche in Grecia, se non fosse che l'Oceano te lo senti addosso ed intorno per la sua grandezza e per tutto quel blu.


Simpatica signora al riposo domenicale (spero non sia il barbiere).


La barca "non ti preoccupare"


Poi, dopo aver vagato nell'indecisione del sole e dei profumi di pesce e di salsedine che si spargono nei vicoli, il quartetto affamato infine si dirige verso una Marisqueira, ristorante tipico dove i piatti sono tutti a base di frutti di mare. Et voilà, la scelta è fatta. 
Scelta che si rivelerà azzeccatissima: quei frutti di mare che davvero sanno di mare e null'altro resteranno indimenticabili. Mai assaggiato niente di così intenso prima.

Cozze, gamberoni e gamberetti, granchi di varie dimensioni (tutti con nomi diversi), coccioli, ostriche e poi perceves, dei crostacei tipici delle coste atlantiche, nonché bruttini (sembrano degli animaletti preistorici) che crescono sugli scogli più battuti dalle onde, per cui prenderli è pericoloso e difficile. Ma poi ripagano abbondantemente della fatica: bruttini ma buonissimi. Li avevo assaggiati tempo fa anche in Galizia, ma qui mi hanno proprio colpito: Oceano all'ennesima potenza.





E per concludere un arroz de marisco servito nel tacho, una pentola di coccio. Profumatissimo, con vongole, gamberi e persino aragosta. Commovente.


Aggiungo che per queste bontà, pane, vino e caffè abbiamo speso 22 euro a testa. Certe cose bisogna proprio dirle per dare una misura di quel che si parla.
E già si programmano nuove avventure culinarie nella zona...

Dopo il pranzo abbiamo gironzolato per il quartiere dei pescatori. 
Beh, è stato come fare un mini viaggio nell'idea romantica che abbiamo di questo mestiere. Qui è praticata una pesca artigianale con barche piccole, reti, corde. Non conosco i termini tecnici, ma le foto parlano da sole.
Io credo di aver visto cose simili solo nei documentari degli anni '50 del grande De Seta. Attrezzi del mestiere disseminati ovunque, barche, pesci messi ad essiccare (e gatti nei paraggi...), uomini  che escono dalle loro capanne sulla sabbia per guardare il mare al tramonto. Insieme a noi.






A presto Ericeira, non vediamo l'ora di poterti ammirare anche d'estate.


40 comments:

  1. Replies
    1. Credo che lo ammollino e poi lo mettano nelle varie zuppe.

      Delete
  2. Non sono mai stato a Ericeira, ma a questo punto, grazie al tuo resoconto e alle tue foto, credo che ci andrò al più presto! :-)))

    ReplyDelete
    Replies
    1. Bene, non te ne pentirai, specie se ci vai a pancia vuota :)

      Delete
  3. Le foto sono bellissime e mi è anche venuta una fame...
    Che voglia di andarci!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Mission accomplished :)
      Ti resta solo da pianificare il viaggetto!

      Delete
  4. Il blu della foto del gabbiano è di un'intensità mai vista. Quello, le altre foto, ma soprattutto il cibo! Mi sa che anche tu sei un proloco inside eh? ;)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Quel cielo blu è una costante delle (moltissime) belle giornate. Come fai a restarvi indifferente?
      Sì, sono anch'io "spingitrice di luoghi" ...ma è che quando un posto ti piace è proprio difficile non esserlo :)

      Delete
  5. Che meraviglia!! Che posto fantastico! 22 euro! Ma quella con dentro i due cucchiai è una granceola? Senti, Jonathon dice che se gli trovi una galleria che può essere interessata a esporre un suo progetto bislacco lui ci prova, così veniamo a Lisbona. E poi andiamo a vedere questo posto meraviglioso!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Hai visto? L'ho dovuto dire il prezzo perché è incredibile.
      Quello è un granchio, la granceola mi sembra un po' diversa.
      Magari veniste! Dovrei capire quale spazio potrebbe essere adatto...ma come glieli spiego io i progetti di Mr Keats al gallerista? :)

      Delete
  6. No, no, non ti chiedo mica di fare da agente! :-) Spiegare i progetti di Mr Keats è impresa ardua, non ci riesco neanch'io (è un incubo, quando qualcuno mi chiede di spiegare quello che fa comincio a sbiascicare e l'altro non capisce mai niente). Semplicemente, quando giri per la città, se ti capita di vedere uno spazio che ti sembra adatto fammelo sapere, che poi ci pensa Mr Keats.

    ReplyDelete
    Replies
    1. Eheh, scherzavo infatti...
      Ok, sarò tutt'occhi da oggi!

      Delete
  7. Che meraviglia di posto!! Nelle tue foto vedo tutta l'essenza del Portogallo che ho conosciuto: colori intensi, persone semplici e generose, cibo buono e panorami mozzafiato.

    ReplyDelete
    Replies
    1. Sì, son proprio contenta che tu abbia visto queste cose (nelle mie foto e dal vivo!).

      Delete
  8. Giornata indimenticabile davvero!!! :) Posto incantevole, immagini, gente e sapori eclusivi che abbiam vissuto!! Da ripetere sì, anche in versione estiva, credo possa raggiungere il massimo dell'apoteosi:D

    PS: La simpatica signora Neves mi è purtroppo sfuggita..ma il tuo formidabile occhio ha saputo ben immortalare! Grandiosa!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Ihih, era tutta contenta per la foto.
      Torneremo sì sì sì!

      Delete
  9. bellissime foto e bellissimi posti !! devo convincere Victor a fare un giro del Portogallo, ora che sappiamo la lingua. A voi piacerebbe un sacco la cucina di pesce del Perù.

    ReplyDelete
    Replies
    1. A noi del Perù piacerebbe tutto, sospetto! :)
      La cucina di pesce peruviana la ignoro, vado a documentarmi...

      Delete
  10. Qui sono giornate di cielo grigio e pioggia, solo guardare le tue foto mi ha fatto star meglio.
    Sogno anche io un giorno di vivere in una città con l'oceano vicino

    ReplyDelete
    Replies
    1. Sono contenta di aver portato un po' di oceano blu anche dalle tue parti.

      Delete
  11. Bellissime foto, che voglia di mare che ho. E di arroz de marisco :)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie cara! L'arroz de marisco che si mangia la' é mesmo outra coisa!

      Delete
  12. Un premio per te, sul mio blog ♥!

    ReplyDelete
  13. Un premio per te sul mio blog (ti ho già scritto ma non vedo il mio commento...non sto facendo stalking!)

    ReplyDelete
  14. Replies
    1. Grazie, il commento era finito nello spam...ma hai visto che il premio me l'ero venuta a prendere lo stesso? :)

      Delete
  15. Bellissime foto! E bellissimo posto! Ci sono stato in primavera, estate, autunno ed inverno: in tutte le stagioni panorami e colori mozzafiato!
    Saudade.
    R

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie Roberto!
      Insomma, e' proprio un posto 4 stagioni, come sospettavo.

      Delete
  16. Sto cercando di dirti che... ti ho premiata sul mio blog... ma i miei commenti con account google non appaiono. Provo così:
    Silvia

    ReplyDelete
    Replies
    1. Solito problema (vedi sopra), grazie per la perseveranza!

      Delete
  17. un reportage bellissimo, foto che parlano (e quelle dei buoni mangiarini che vi siete spazzolate fanno venire una fame!)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie, a pensarci viene fame anche a me!

      Delete
  18. che post(o) belloooooo!

    Riru
    http://riruinglasgow.wordpress.com/

    ReplyDelete
  19. Che belle! Mi hai riempito il pomeriggio di blu!

    ReplyDelete

Dimmi pure.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...